Una cura efficace parte da una diagnosi precisa e accurata. Tra gli esami più importanti c’è senza dubbio la risonanza magnetica, utilizzata in moltissimi campi: neurologico, neurochirurgico, traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico, gastroenterologico. Spesso, però, può risultare difficile effettuare questo tipo di esame, ad esempio, per le persone claustrofobiche. L’innovazione tecnologica per fortuna viene in nostro soccorso.
Esiste, infatti, la risonanza magnetica aperta, una strumentazione all’avanguardia presente all’Istituto Clinico Villa Aprica di Como. Ne abbiamo parlato con il responsabile del Servizio di Diagnostica per Immagini presso la struttura sanitaria comasca, il dottor Santi Rapisarda, nonché medico radiologo responsabile dell’imaging neurospinale all’Irccs Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano.
Risonanza magnetica aperta, diagnosi efficace e confortevole
Dottor Rapisarda, partiamo con lo spiegare bene che cos’è la risonanza magnetica?
“La risonanza magnetica è una metodica diagnostica che utilizza campi magnetici e onde radio che, interagendo con il corpo umano, consentono di ottenere delle immagini dettagliate dei nostri organi e tessuti, senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti. Viene utilizzata non solo in ambito ortopedico e neurologico, ma anche in campo oncologico e cardiologico”.
E quale particolarità ha la macchina presente a Villa Aprica?
“La risonanza magnetica che abbiamo qui a Villa Aprica è 0,4 Tesla, cioè a campo magnetico intermedio. A differenza delle RM ad alto campo magnetico che hanno una struttura chiusa, il nostro scanner RM ha una struttura aperta che rende confortevole l’esame, permettendo in alcune circostanze di avere informazioni diagnostiche molto precise. Di fatto, utilizzando campi magnetici di livello inferiore, otteniamo delle immagini leggermente più rumorose tuttavia diagnostiche, sfruttando però il grande vantaggio del comfort: essendo aperta consente di eseguire esami su pazienti claustrofobici, che altrimenti non riuscirebbero a eseguire RM ad alto campo, se non in sedazione. Con questo scanner RM, il paziente claustrofobico non vive più un’esperienza traumatica e riesce a eseguire l’esame in tutta comodità”.

E ci sono vantaggi anche in altri casi?
“In ambito pediatrico, ove banalmente i bambini soffrono meno la struttura aperta della RM rispetto a quella chiusa, potendo talvolta avere la possibilità di essere confortati da vicino dal genitore. È molto utile anche nei pazienti anziani e nei pazienti obesi, che non riescono a eseguire la RM chiusa, riuscendo ad essere efficaci e diagnostici nella maggior parte degli scenari clinici. Un altro vantaggio rilevante riguarda la presenza di artefatti metallici, perché avendo un campo leggermente più basso le immagini risentono meno della presenza di metalli rimanendo diagnostiche. Il rischio di interazione di oggetti in metallo è sicuramente inferiore. Certamente per alcune patologie più complesse come, per esempio, lo studio delle patologie neuro-oncologiche si predilige ancora la risonanza magnetica ad alto campo”.
Quindi ne avevate rilevato la necessità?
“Sì, senza dubbio è una svolta nei pazienti claustrofobici, adesso per questa categoria di pazienti la RM non è più un tabù”.
Qual è l’ambito più utilizzato?
“Sicuramente l’ambito più utilizzato è quello ortopedico e spinale. Siamo nelle condizioni di studiare in maniera accurata qualsiasi tipo di patologia ortopedica e della colonna vertebrale. Adesso, peraltro stiamo introducendo lo studio dell’encefalo, una novità con questi macchinari RM a campo magnetico intermedio, anche perché con l’avvento dell’intelligenza artificiale riusciamo – tramite l’ausilio di software dedicati – a migliorare le immagini ottenute e a ridurre i tempi di acquisizione”.

Essendo aperta permette anche esami in movimento?
“Esatto, possiamo eseguire esami RM anche in movimento. La cosiddetta risonanza magnetica dinamica, che rappresenta una novità assoluta nel panorama ortopedico, consente di valutare l’escursione articolare e la continuità delle strutture tendinee e capsulo-legamentose. Allo stato attuale, stiamo toccando con mano la grande utilità sul piano clinico che tale modalità di esecuzione dell’esame ci consente di avere nello studio del polso; collaboriamo infatti con alcuni ortopedici e i risultati sono ottimi, poiché facendo eseguire al paziente determinati movimenti dimostriamo eventuali segni di instabilità, ad esempio, le lesioni legamentose del polso, capitolo in cui consentiamo all’ortopedico di ottenere informazioni diagnostiche preziose, altrimenti non visibili in modalità statica, evitando spesso l’artroscopia diagnostica, un esame comunque invasivo”.
Una innovazione importante per il vostro reparto?
“Si tratta di un percorso di continuo rinnovamento di tutto il reparto, necessario per stare al passo con il continuo progresso tecnologico: nel nostro reparto attualmente disponiamo anche di una TC 128 strati, molto utilizzata in ambito oncologico; due ecografi, un radiografico e un mammografo”.
E ovviamente il personale è preparato?
“Lo staff tecnico è formato per eseguire tutte le metodiche radiologiche in maniera corretta e autonoma, il personale medico invece, proviene e lavora per gran parte anche all’Irccs Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, un centro di eccellenza del nostro Gruppo San Donato“.

Villa Aprica, radiologia all’avanguardia
L’Unità Operativa di Radiologia dell’Istituto Clinico Villa Aprica, diretta dal dottor Santi Rapisarda, è un centro di riferimento in ambito ortopedico e oncologico. L’attività comprende esami radiologici oncologici e body, muscoloscheletrici, neuroradiologici e senologici, con specialisti dedicati per ogni subspecializzazione.
Le principali prestazioni includono radiografie della colonna vertebrale e delle articolazioni, risonanza magnetica della colonna, dell’apparato muscoloscheletrico (anche dinamica) e dell’encefalo, oltre a TC ed ecografie di tutti i distretti corporei.
La dotazione tecnologica comprende una TC a 128 strati, una RM aperta a 0,4T, un mammografo e due ecografi.
Particolare attenzione è rivolta alle prestazioni di altissima specializzazione, tra cui procedure interventistiche mininvasive ecoguidate, TC per la diagnostica e il follow-up oncologico e RM avanzate per patologie traumatiche, degenerative, infettive e oncologiche.
Prenotazione visite: tel. 031579400