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Risparmiare sul riscaldamento: i consigli di CST di Erba per la gestione e manutenzione di caldaie e climatizzatori

I suggerimenti di Ambrogio Pontiggia agli utenti sia in abitazione privata che in condominio

Risparmiare sul riscaldamento: i consigli di CST di Erba per la gestione e manutenzione di caldaie e climatizzatori
Idee & Consigli 31 Ottobre 2022 ore 07:57

31Visti i rincari dei prezzi delle bollette energetiche la parola d’ordine è “risparmiare il più possibile” sul riscaldamento, pur mantenendo il miglior confort abitativo: come fare?

Risparmiare sul riscaldamento: i consigli di Cst

Qualche consiglio viene descritto in seguito da Ambrogio Pontiggia, titolare della Cst - Centro servizi termotecnici Srl insieme ad altri 2 soci e 10 collaboratori con sede in Erba, azienda attiva sul territorio Erbese e a livello provinciale ormai da più di vent’anni. Iniziamo col dire, che a causa dell’impennarsi dei costi energetici (approfondiremo questo importante tema con l’aiuto di un professionista del settore di approvvigionamento del gas per capire meglio cosa è successo e cos accadrà nei prossimi mesi), il Ministero della Transizione ecologica ha emanato un decreto per il posticipo delle accensioni del riscaldamento e l’anticipo dello spegnimento fissato al 8 aprile 2023 per quanto riguarda gli impianti che utilizzano il gas naturale/metano.
Con questo scritto, vogliamo aiutare gli utenti sia in abitazione privata che condominiali sul corretto uso e funzionamento degli impianti, per poter risparmiare denaro:
Per semplificare la lettura bisogna sapere che i nostri sistemi di riscaldamento in gran parte delle abitazioni sono costituiti da 3 elementi fondamentali:
1° La Caldaia che è il sistema di generazione, potrebbe essere anche una Pompa di Calore elettrica o una caldaia a biomassa;
2° Le tubazioni dell’acqua sono il sistema di distribuzione;
3° I radiatori, i pannelli radianti, i termoconvettori o fancoil sono dei sistemi di emissione.
Sul primo e terzo punto si possono collegare un insieme di apparecchiature elettroniche e non, per poter meglio controllare o termoregolare l’impianto, mentre sulle tubazioni, dobbiamo solo sperare che siano ben isolate per non disperdere inutilmente calore.

I punti chiave per risparmiare

Vi indichiamo i principali punti chiave dell’impianto per ricavare risparmi
significativi:
- 1° Abbassando solo di un grado centigrado la temperatura voluta nell’ambiente il risparmio in bolletta è di circa il 6 %,
- 2° Chi ha nell’abitazione un Termostato o Cronotermostato, dovrà mantenere una temperatura massima di 19° centigradi, questa temperatura è una media ponderata dei locali.
- 3° Nelle nostre zone si potranno far funzionare i sistemi di riscaldamento ambienti per un massimo di 13 ore al giorno. Ci sono alcune deroghe ma sostanzialmente sono casi particolari tipo Ospedali, asili etc.
- 4° Se sull’impianto è installata una sonda esterna e un gruppo termoregolatore con almeno 2 livelli di temperatura, si potranno far funzionare 13 ore con una temperatura massima di 19° C., Nelle altre ore si consiglia, soprattutto nel caso l’impianto di riscaldamento sia a pannelli radianti (tubi annegati nel pavimento a bassa temperatura) di impostare una temperatura di 16°.

 

Foto 1

 

Foto 2 (immagini tratte da Enea)

- 5° negli impianti in cui i radiatori sono dotati di valvole termostatiche si consiglia di mantenere la manopola (foto 1) posizionata appena sotto il numero 3, bisogna porre attenzione a questo sistema di termoregolazione, in quanto è molto utile ma deve essere installato/posizionato a dovere (foto 2).
- 6° Le temperature massime di mandata degli impianti (per massime si intende quando all’esterno ci sono da 0° a meno 5 gradi) dovranno essere:
70° per i Radiatori
32° per i pannelli radianti a pavimento
50° per i fancoil o ventilconvettori.
Altro risparmio si può ricavare dalla termoregolazione dell’acqua sanitaria, che deve essere mantenuta tra i 45 e 53 ° C.

Occhio alla legionella

Ricordiamo che negli impianti di climatizzazione così come nell’acqua sanitaria, potrebbe formarsi il batterio della legionella che può essere debellato attraverso delle manutenzioni specifiche o attraverso dei trattamenti disinfettanti sia per la parte di climatizzazione che nell’acqua sanitaria. Anche in questo caso, la Cst è pronta a supportare il cliente con appositi interventi mirati. Infine è molto importante anche il ricambio d’aria, secondo la nostra esperienza, è meglio aprire le finestre, in assenza di apparecchiature automatiche tipo la ventilazione meccanica controllata, più volte al giorno per alcuni minuti, se possibile quando non è in funzione il riscaldamento, piuttosto che una volta sola per molto tempo. Il ricambio d’aria serve soprattutto per eliminare le sostanze inquinanti e per mantenere un livello di umidità accettabile dal corpo umano ed evitare muffe sui muri in caso di umidità troppo elevata, il grado di umidità con temperature intorno ai 19-20° C è tra i 50 e 60 %.
Oltre a tutte queste indicazioni, ricordiamo che se la caldaia o altro sistema di generazione non è sottoposta a manutenzione ordinaria, i consumi si alzano ed insieme ovviamente si alzeranno i costi della bolletta, la Cst consiglia di eseguire un controllo almeno annuale della caldaia, di qualunque tipologia si tratti, Tradizionale, a condensazione a gas gasolio o altro.

Risparmiare sul riscaldamento: analisi chimica dell'acqua e lavaggio impianto

Oltre alla manutenzione annuale, noi della Cst in fase di controllo, valutiamo, attraverso un’analisi chimica approfondita, sempre se lo riteniamo necessario, se l’acqua che circola nei radiatori di casa o negli impianti radianti a pavimento, possa contenere delle impurità che possano abbassare i rendimenti dell’impianto.
Se attraverso l’analisi chimica, risulta un problema, offriamo un servizio di lavaggio e trattamento chimico osservando le norme Uni in vigore.

Crisi del mercato dell'energia: cosa sta succedendo

Come ormai noto i mercati dell’energia prima a causa dell’aumento dei costi relativi ai diritti di emissione, poi per la ripresa economica post pandemia e infine in seguito al conflitto bellico tra Russia e Ucraina, sono in una situazione di forte tensione. I prezzi di gas ed energia elettrica hanno raggiunto livelli preoccupanti, ai limiti della sostenibilità. Cosa succederà nel breve e nel medio periodo?
La riduzione dei consumi seguita agli altissimi prezzi di questa estate (molte aziende in Europa hanno tagliato le produzioni) e le temperature miti del periodo hanno fatto scendere i prezzi notevolmente e l’ indice PSV (indice di riferimento del mercato del gas, oggi utilizzato dalla maggior parte delle società di vendita) del mese di ottobre si aggirerà intorno agli 80 €/mwh. Novembre e Dicembre con l’ arrivo del freddo dovrebbero determinare un nuovo innalzamento che dovrebbe portare il prezzo del gas intorno ai 140 €/mwh.
Una prima discesa sotto l’euro per metro cubo è prevista per l’ anno solare 2025 a 90 €/mwh.
L’ assestamento del sistema con prezzi maggiormente sopportabili è previsto a partire dal 2026 con i futures a 60 €/mwh.
Questo è il tempo, stimato necessario, perché si stabilizzi un nuovo assetto che prevede l’ immissione nelle reti nazionali di gas, trasportato liquido e rigassificato.

Risparmiare sul riscaldamento: come gestire al meglio le forniture presso le nostre case e le nostre aziende?

Per quanto riguarda la scelta del fornitore sarà più che mai fondamentale affidarsi ad aziende e professionisti di comprovata esperienza e serietà. Ecco poi alcune regole che è utile seguire sempre:

• Pretendere sempre offerte scritte. Carta canta, verba volant!
• Chiedere che la bolletta venga inviata in formato dettagliato. Questo ci consentirà di verificare la corretta applicazione delle condizioni commerciali proposte e sottoscritte e soprattutto fare un raffronto.
• Valutare l’interlocutore. Anche se siamo nell’era del digitale, le persone, specie se preparate sanno fare la differenza.

Per le aziende poi è utile fare una considerazione: I prezzi in salita del Gas ridurranno la forbice con altri combustibili poco inquinanti come il GPL.
Può allora diventare un’ opzione per le aziende che hanno dei consumi medio alti (200.000 – 1.000.000 mc/anno di gas metano) convertire una parte dei propri utilizzi a GPL. Questa diversificazione può consentire il dimezzarsi dei rischi relativi a eventuali nuove crisi. In ultimo, questo è il momento per investire sulle fonti rinnovabili !
Mai come adesso è da considerare un investimento sui fabbricati di proprietà, sia privati che aziendali.

Per informazioni sui costi dell'energia

Per qualsiasi valutazione, con attento raffronto dei costi dei diversi combustibili e delle normative di riferimento potete scrivere a: renato.delpiccolo@commercialepaganoni.it.

Renato Del Piccolo
Funzionario tecnico/commerciale di Commerciale Paganoni spa, attiva dal 1925 nella vendita di combustibili licquidi, gas ed energia elettrica.Rimani aggiornato attraverso

 

Per informazioni su CST e per risparmiare sul riscaldamento

La nostra pagina facebook www.facebook.com/CSTERBA potrai scaricare il vademecum di Enea sul risparmio energetico ed il nostro sito www.cst-srl.com

 

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