Tipologie di cellulite e i suoi stadi: ecco come riconoscerle

Tipologie di cellulite e i suoi stadi: ecco come riconoscerle
Idee & Consigli Como città, 02 Giugno 2021 ore 10:04

Con l'articolo di oggi andremo a trattare una delle condizioni più fastidiose che va a colpire soprattutto el donne: la cellulite.

Condizione antiestetica che colpisce almeno una volta nella vita qualcosa come il 90% del genere femminile in età fertile, permane una certa ignoranza attorno a questo fenomeno. Per sconfiggere qualcosa però, essa va prima conosciuta, ed è per questo che grazie all'aiuto di cellulitestop andremo ad analizzare il fenomeno e a scoprire quali sono i suoi fattori scatenanti.

La cellulite: questa sconosciuta

Oggigiorno permane una certa ignoranza verso la cellulite, la quale viene spesso indicata come una condizione "patologica" o malattia. Niente di più falso.

La cellulite, chiamata spesso anche pelle a buccia d'arancia o pelle a trapunta, è un disturbo degenerativo relativo al tessuto adiposo sottocutaneo causato da una serie di fattori. Essa si manifesta soprattutto in donne in età fertile, tra i glutei e gli arti inferiori, ed è causato da una serie di fattori.

Tra le principali cause che portano alla cellulite ricordiamo:

  • Alterazioni ormonali;
  • Alterazioni vascolari;
  • Alterazioni linfatiche;
  • Ritenzione idrica;
  • Stress;
  • Sedentarietà;
  • Alimentazione sbilanciata.

Tutte le suddette condizioni, soprattutto quando combinate tra loro, interferiscono in maniera negativa sulla fisiologia del tessuto adiposo e del funzionamento del microcircolo ad esso associato. Nel momento in cui la circolazione sanguigna e linfatica vanno a peggiorare, quindi, si viene a creare la cosiddetta cellulite.

Tipologie di cellulite

Partendo da uno stato di "normalità" e quindi di tessuto adiposo irrorato e senza particolare informazioni, andiamo ad analizzare i diversi livelli della cellulite partendo dal suo primo stadio.

  • Stadio 1: in questo stadio, la cellulite è reversibile ed è caratterizzata da una comparsa di edema con una pelle meno elastica.
  • Stadio 2: i suddetti fenomeni vanno a peggiorare, la pelle diventa ancora meno elastica e morbida all'occhio, apparendo decisamente più pallida e sensibile al tatto.
  • Stadio 3: è in questo stadio che va a formarsi la famigerata "pelle a buccia di arancia" a causa dei micro noduli che ostacolano gli scambi metabolici, i quali provocano a loro volta una sclerosi del connettivo del derma e dolore al tatto;
  • Stadio 4: i livello di micro noduli e talmente alto che la degenerazione porta a una fibrosi, quindi un processo di fatto irreversibile non curabile. La cellulite arriva a diventare estremamente marcata e il dolore può comparire anche in maniera spontanea.

Ma oltre agli stadi che vanno via via degenerando col tempo e l'incuria del problema e della persona, esistono anche diverse tipologie di cellulite di cui tenere conto. Tra queste ricordiamo:

  • Cellulite dura: interessa solitamente le persone giovani e la pelle risulta ancora elastica senza particolari irregolarità, i cui problemi vengono evidenziati solo se si stringe tra le dita i lembi di pelle interessati.
  • Cellulite flaccida: compare con l'avanzare dell'età e presenza avvallamenti e buchi visibili quando si è in posizione eretta, ma che scompaiono una volta distesi.
  • Cellulite mista: ha le caratteristiche di entrambe le celluliti sopraelencate ed è la tipologia maggiormente diffusa.
  • Cellulite in presenza di adiposità rilevante: questa tipologia di cellulite viene "mascherata" dalla presenza di accumuli di grasso, ma è comunque evidenziabile se si tende la pelle o la si afferra tra le dita.
  • Cellulite linfedematosa: è una tipologia di cellulite che si caratterizza per una grande presenza di liquidi, edemi e altri sintomi legati a una evidente insufficienza di tipo linfatica o venosa. La pelle in questo caso ha un aspetto spugnoso, con gonfiori diffusi in tutta la zona.

L'insorgenza della cellulite ha diverse origini come abbiamo sottolineato e può colpire persone di tutte le età. Ciò non toglie però che essa può essere combattuta cominciando con l'avere più cura del proprio corpo e della propria pelle partendo dal portare avanti uno stile di vita sano fatta di esercizi fisici quotidiani e dieta sana.

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