Nel maggio 2026, il Comune di Como ha pubblicato un’ordinanza dedicata alla prevenzione delle malattie trasmesse da insetti vettori, con particolare attenzione alla zanzara tigre. Si è trattato di un richiamo a occuparsi del problema anche negli spazi privati, come balconi, giardini e cortili, che possono offrire alle zanzare luoghi in cui riprodursi.
In risposta a ciò, la popolazione ha iniziato a interrogarsi sulle possibili soluzioni per ridurre la presenza e proteggersi dalle punture, dalla gestione dell’acqua alle soluzioni proposte dai professionisti del settore, come ad esempio la vendita di zanzariere a Como di Zeescreen. Vediamo quali sono i consigli da attuare per mettersi al riparo dalle zanzare nel modo giusto.
Controllare balconi e giardini dopo la pioggia
La prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare comincia dall’acqua che resta ferma negli spazi domestici. Un sottovaso dimenticato sul balcone, un secchio lasciato in giardino o una grondaia ostruita possono raccogliere piccole quantità d’acqua in cui le zanzare riescono a riprodursi.
Per questo è utile fare un controllo regolare degli spazi esterni, soprattutto dopo le piogge autunnali. L’estate, infatti, non è l’unico periodo in cui fare attenzione: la manutenzione deve continuare finché le zanzare restano attive.
Usare repellenti e abiti adatti all’aperto
Chi è abituato a trascorrere a Como tanto tempo fuori casa, può ridurre l’esposizione alle punture optando per indumenti che coprono braccia e gambe. Non solo: risulta anche molto utile utilizzare un repellente sulle parti di pelle scoperte, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, comprese quelle sulla frequenza di applicazione e sull’uso nei bambini.
Queste misure hanno però un limite pratico: devono essere adottate ogni volta che ci si espone alle zanzare.
Proteggere la casa con le zanzariere
Tra i rimedi domestici più efficaci in assoluto per limitare l’accesso alle zanzare ci sono le zanzariere su misura. Questi prodotti formano una vera barriera e consentono di arieggiare le stanze senza lasciarle completamente esposte. Sono particolarmente utili nelle camere da letto, in cucina e nelle stanze le cui finestre vengono aperte più spesso.
Per scegliere la soluzione più giusta conviene partire dall’uso di ogni apertura: Una portafinestra che conduce al balcone richiede un passaggio agevole, mentre una finestra aperta soprattutto per il ricambio d’aria può avere esigenze differenti. Dimensioni, spazio per il montaggio e modalità di apertura incidono sulla scelta del modello.
Le zanzariere plissettate, per esempio, hanno una rete che si ripiega durante l’apertura e possono essere valutate dove si cerca una soluzione pratica da azionare frequentemente. Conta anche la qualità dell’installazione: se ai bordi restano fessure o la rete non chiude correttamente, le zanzare possono comunque entrare. Chi possiede già delle zanzariere dovrebbe controllare periodicamente che la rete sia integra e che guide e chiusure funzionino senza difficoltà. Riparare un piccolo danno può fare la differenza nell’uso quotidiano.
Quando chiedere un intervento professionale
Se la presenza di zanzare è particolarmente intensa, può essere utile verificare se ci sono ristagni difficili da individuare, anche nelle aree comuni di un edificio.
In questo caso è possibile richiedere interventi di disinfestazione dagli enti competenti.