L'iniziativa

Due appuntamenti per la Giornata Mondiale dell’Alzheimer con Asst Lariana

Gli appuntamenti fissati il 12 e 27 settembre tra San Fermo della Battaglia e Cavallasca

Due appuntamenti per la Giornata Mondiale dell’Alzheimer con Asst Lariana

Asst Lariana, insieme agli enti e ai partner della Rete Amica della Demenza, promuove due appuntamenti aperti alla cittadinanza in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer: il 12 settembre la presentazione del progetto “Ospedale e comunità insieme per la demenza” e il 27 settembre una giornata di incontri, laboratori, musica, spettacoli e momenti di approfondimento con l’Alzheimer Fest.

Due occasioni per incontrarsi, confrontarsi e conoscere più da vicino i servizi, i progetti e le realtà del territorio impegnati nell’inclusione delle persone con demenza e dei loro caregiver.

12 settembre – Ospedale e comunità insieme per la demenza

Ore 17 – Villa Imbonati, Auditorium Elisa Salvaterra, San Fermo della Battaglia (via Henry Dunant)

Il primo appuntamento è in programma il 12 settembre alle ore 17 a Villa Imbonati, nell’Auditorium Elisa Salvaterra, con la presentazione del progetto “Ospedale e comunità insieme per la demenza”.

I relatori dell’incontro

Ad aprire l’incontro saranno Pierluigi Mascetti, sindaco di San Fermo della Battaglia, e il professor Andrea Maria Maresca, primario della Geriatria e direttore del Dipartimento di Area Medica di ASST Lariana, professore di Medicina Interna e direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università degli Studi dell’Insubria.

A seguire, la dottoressa Chiara Morichetti, geriatra e referente del progetto avviato da ASST Lariana all’ospedale Sant’Anna, presenterà“Il Dementia Friendly Hospital”. La dottoressa Roberta Briccola, assistente sociale del Comune di San Fermo della Battaglia, interverrà su “La Dementia Friendly Community”, mentre la dottoressa Francesca Arosio, psicologa e psicoterapeuta della Federazione Alzheimer Italia, approfondirà “La voce delle persone affette da demenza e dei caregiver”.

27 settembre – Alzheimer Fest

In chiusura, Chiara Morichetti e Roberta Briccola presenteranno il programma dell’Alzheimer Fest, in calendario il 27 settembre.

Una giornata intera per parlare di Alzheimer e demenze attraverso linguaggi e occasioni differenti: incontri con gli specialisti, laboratori, attività per adulti e bambini, musica, arte, animazione e momenti conviviali. L’Alzheimer Fest coinvolgerà diversi luoghi a San Fermo della Battaglia e Cavallasca, dalla mattina fino alla sera.

Ore 9.30-12.30 | Ospedale Sant’Anna

Auditorium dell’ospedale Sant’Anna, via Ravona, San Fermo della Battaglia

La giornata prenderà il via alle 9.30 nell’auditorium dell’ospedale Sant’Anna con una mattinata dedicata a movimento, incontri con geriatri, neurologi, neuropsicologi e assistenti sociali, cortometraggi, musica, spettacoli di burattini e confronto con le associazioni di volontariato impegnate al fianco delle persone con demenza.

Laboratori e Geriatria

Non mancheranno laboratori e attività con puzzle, memory, tecnologia, “nodi al fazzoletto”, arteterapia e raccontastorie per nonni e bambini.

Alcune delle proposte saranno replicate anche nel reparto di Geriatria, coinvolgendo i pazienti ricoverati.

Ore 13-15 | Pranzo e attività a Cavallasca

Oratorio della Chiesa di San Michele, Cavallasca

Dopo la mattinata al Sant’Anna, l’Alzheimer Fest si sposterà a Cavallasca per il pranzo, a pagamento e su prenotazione (informazioni alla parrocchia di Cavallasca).

Pesca benefica e proposte aperte a tutti

Ad accompagnare il momento conviviale ci saranno anche una pesca benefica, bancarelle, hobbisti e Fiabaclown, con proposte aperte a tutti.

Ore 15-18.30 | Villa Imbonati
Villa Imbonati, via Henry Dunant, San Fermo della Battaglia

Ore 15-18.30 | Villa Imbonati

Nel pomeriggio l’appuntamento sarà a Villa Imbonati con laboratori, animazioni, musica, letture poetiche, dialoghi e festa condivisa. In programma anche incontri con il giornalista Michele Farina, la filosofa Francesca Rigotti e l’avvocato Paola Chinchero, oltre ad approfondimenti con gli specialisti dedicati alla prevenzione e alle demenze, nel segno del messaggio “Non è mai troppo tardi”.

Alle ore 18 il gran finale con “La zuppa di sasso”, dalla favola di Anaïs Vaugelade rivisitata da Mauro Covacich: una recita collettiva e un inno alla vita, anche quando può sembrare dura e indigesta.

Ore 21 | “Human Forever”

Auditorium comunale di via Lancini, San Fermo della Battaglia

La giornata si concluderà alle 21 con “Il pappagallo della silver economy”, dialogo quasi comico tra due senior – l’effervescente giunglista e la vecchia ciabatta – con Paola Chinchero e Michele Farina.

Il docufilm e il viaggio di Teun Toebes

A seguire sarà proiettato gratuitamente il docufilm “Human Forever”, diretto da Jonathan de Jong e dedicato al viaggio di Teun Toebes, giovane attivista impegnato nel miglioramento della qualità di vita delle persone con demenza.

Dopo aver vissuto per anni in un reparto di una casa di cura, Toebes decide di portare il proprio impegno oltre quei confini. Insieme all’amico e regista Jonathan de Jong intraprende un viaggio di tre anni attraverso quattro continenti e undici Paesi per scoprire come la demenza viene affrontata in diverse parti del mondo e quali esperienze possano contribuire alla costruzione di un futuro più inclusivo.

Giornata Mondiale dell’Alzheimer 2026: l’importanza della diagnosi precoce

La proiezione, gratuita e a cura della Diaconia Valdese, sarà seguita da un momento di riflessione con il professor Andrea Maria Maresca e Michele Farina.

Il tema scelto da Alzheimer’s Disease International (ADI) per il Mese Mondiale dell’Alzheimer e la Giornata Mondiale dell’Alzheimer 2026 è “The Earlier You Know, The More You Can Do: A Dementia Diagnosis Matters”, traducibile come “Scoprirlo prima per poter fare di più: una diagnosi di demenza è importante”.

Perché la diagnosi precoce conta

Un messaggio che pone al centro il valore della diagnosi precoce. Riconoscere tempestivamente la malattia permette infatti di accedere prima ai trattamenti farmacologici e non farmacologici disponibili, pianificare il futuro con maggiore consapevolezza e favorire una migliore qualità di vita per la persona con demenza e per i suoi familiari.

I due appuntamenti del 12 e del 27 settembre si inseriscono in questo percorso di sensibilizzazione, informazione e costruzione di una comunità sempre più consapevole e accogliente nei confronti delle persone con demenza e di chi se ne prende cura.