Sanità

Ospedale: nasce l’ambulatorio multidisciplinare di Dermatologia e Chirurgia plastica

E' stata annunciata l'attivazione di un innovativo servizio dedicato alla salute della pelle.

Ospedale: nasce l’ambulatorio multidisciplinare di Dermatologia e Chirurgia plastica

Un percorso di cura integrato e personalizzato per una presa in carico completa del paziente: dalla prevenzione oncologica alla chirurgia ricostruttiva. E’ la nuova proposta dell’Ospedale di Erba

Paziente al centro, senza dover passare da uno specialista all’altro

Parte il nuovo ambulatorio multidisciplinare di Dermatologia e Chirurgia plastica dell’Ospedale di Erba. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere il paziente al centro, evitando che debba farsi carico della gestione tra diversi specialisti. Il progetto vede la collaborazione sinergica tra il dermatologo dottor Roberto Regazzini e il chirurgo plastico dottor Andrea Reho, uniti per offrire ai cittadini un percorso diagnostico-terapeutico d’eccellenza.

“Migliore gestione tra diagnosi e intervento chirurgico”

L’arma più potente è la diagnosi precoce. Lo spiega il dermatologo Regazzini:

“Lo è specialmente in ambito oncologico. Con questo ambulatorio, possiamo meglio gestire, secondo le necessità cliniche, i tempi tra la diagnosi o il sospetto diagnostico e l’intervento chirurgico, sia esso radicale quando necessario o pianificato in diverse fasi terapeutiche nei casi più complessi. E’, inoltre, frequente che i pazienti necessitino di terapia integrata, medica e chirurgica, che seguita presso un unico ambulatorio risulta più facile e facilmente adattabile all’evoluzione della patologia. Valutare il paziente insieme al chirurgo plastico già in prima visita ci permette di stabilire un percorso terapeutico condiviso, garantendo un’efficacia clinica che solo il confronto costante tra specialisti può offrire”.

“Interventi tempestivi e tecnica sartoriale”

Un approccio che non punta solo alla cura della patologia, ma alla qualità della vita del paziente, come racconta il il chirurgo plastico Reho:

“L’intervento chirurgico, pur dovendo essere risolutivo, viene pianificato con un’attenzione meticolosa all’aspetto funzionale ed estetico. Grazie alla collaborazione diretta con il dottor Regazzini, possiamo intervenire con tempestività e tecnica sartoriale, offrendo un follow-up dedicato che accompagna il paziente fino alla completa guarigione”.

Trattamenti sempre più personalizzati

L’integrazione tra le due specialità permette di gestire ogni caso in modo condiviso, riducendo sensibilmente i passaggi tra reparti:
• Prevenzione oncologica: screening rapido e intercettazione di lesioni sospette.
• Pianificazione chirurgica: trattamenti mirati che uniscono esigenze cliniche e tecniche ricostruttive.
• Efficienza gestionale: riduzione della burocrazia e ottimizzazione delle risorse ospedaliere.
Il nuovo servizio rappresenta un significativo passo avanti per la sanità del territorio, unendo competenze d’eccellenza per trattamenti sempre più personalizzati. L’ambulatorio è già operativo presso le strutture dell’Ospedale di Erba.