Il progetto

A lezione di empatia e inclusione

"C’è un reale e urgente bisogno di portare nelle nostre classi un programma solido, che consenta l'apprendimento delle competenze emotive, sociali ed etiche", ha dichiarato la dirigente Raffaella Piatti

A lezione di empatia e inclusione

A lezione di empatia e inclusione: alla scuola secondaria di primo grado di Fino Mornasco partirà il progetto sperimentale sulle competenze emotive, sociali ed etiche.

Il progetto

La scuola San Giovanni Scalabrini è stata selezionata per partecipare al progetto SEE Learning in classe, che coinvolgerà 70 scuole e 250 docenti in tutta Italia. La sperimentazione si inserisce nel quadro della Avanguardie educative di Indire e prevede 98 ore di formazione che verranno distribuite in tre anni con un’attività costante in aula dove i docenti potranno trasmettere a quanto appreso ai propri studenti.

Gestione delle emozioni

Le tematiche che verranno affrontate nell’ambito del progetto dai docenti e dalle classi selezionate saranno quindi la gestione delle emozioni, la gentilezza, l’attenzione, l’empatia, l’interdipendenza, il pensiero sistemico, la diversità e l’inclusione, la resilienza, la gestione dei conflitti.

Il commento della dirigente

Spiega la dirigente dell’Istituto comprensivo di Fino Mornasco Raffaella Piatti:

“Siamo molto soddisfatti di essere stati selezionati. Abbiamo deciso di candidarci perché c’è un reale e urgente bisogno di portare nelle nostre classi un programma solido, già sperimentato e convalidato, che consenta l’apprendimento delle competenze emotive, sociali ed etiche in un modo molto pratico e concreto, attraverso un approccio integrato che permetta di affrontare le sfide della vita tanto a livello individuale quanto di relazione. Negli ultimi anni, infatti, il mondo dell’infanzia e quello della preadolescenza sono stati profondamente trasformati da rapidi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici e la scuola, in questo scenario, è chiamata non solo a trasmettere saperi, ma anche a educare alla cittadinanza responsabile con un percorso strutturato che favorisca una crescita equilibrata e consapevole.”

La classe che parteciperà al progetto sarà la 1^ con la partecipazione di tutto il consiglio di classe e le lezioni cominceranno tra gennaio e febbraio del 2026.