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STORIE SOTTO L'ALBERO

Jacopo sogna lo spazio: laurea a pieni voti in ingegneria aerospaziale

ll Giornale di Cantù regala ai lettori di primacomo.it le più belle storie raccontate nel corso del 2022 sulle pagine del nostro settimanale.

Jacopo sogna lo spazio: laurea a pieni voti in ingegneria aerospaziale
Scuola Canturino, 25 Dicembre 2022 ore 14:00

"La passione può dare la spinta iniziale, ma per raggiungere un obiettivo serve dedizione e voglia di lavorare".

Un 110 e lode in ingegneria aerospaziale

Passione e dedizione. Sono queste le colonne portanti che hanno permesso al ventunenne canturino Jacopo Masocco di raggiungere il traguardo che si era prefissato: una laurea a pieni voti in ingegneria aerospaziale. Un 110 pieno, con la ciliegina della lode, a conclusione del percorso universitario triennale che ha portato avanti al Politecnico di Milano.

"La scelta di iscrivermi a ingegneria aerospaziale è stata una scommessa per raggiungere un sogno - racconta il giovane canturino - Fin da piccolo sono sempre stato innamorato dei numeri e della matematica. La decisione di fare ingegneria era presa da tempo, ma avendo passato il test di accesso al Politecnico in quarta superiore ho avuto l’occasione di iscriversi alla facoltà che preferivo, così ho deciso di puntare in alto".

Verso il cielo, anzi, lo spazio.

Un percorso molto impegnativo

"E’ stato un percorso molto impegnativo, ma con il senno di poi è stata la scelta più giusta per me, tanto che ho deciso di proseguire su questa strada - spiega Masocco - Mi sono già iscritto alla Magistrale in Ingegneria spaziale perché vorrei diventare propulsionista, ovvero colui che progetta i sistemi di lancio, anche se so che se tutto andrà come previsto, per fare questo lavoro mio malgrado dovrò lasciare l’Italia".

Non a caso per i due progetti per la laurea, ne ha realizzato uno volto a individuare il miglior trasferimento orbitale possibile tra due punti nello spazio e un secondo di riprogettazione del sistema di lancio che ha portato il rover "Perseverance" su Marte nel 2021.

Tre anni intensi pieni di sacrifici

"Ne è uscito un lavoro di circa 100 pagine che mi è piaciuto davvero moltissimo realizzare come conclusione del mio percorso triennale", ha spiegato lo studente canturino, che si appresta a tornare a lezione a settembre.

"Sono stati tre anni molto intensi, tra pandemia e lockdown - ricorda Masocco - però ho deciso di sfruttare quel periodo in cui non si poteva fare nient’altro per dedicarmi completamente allo studio. Soprattutto durante il primo lockdown dedicavo il 95% del mio tempo alle lezioni e allo studio".

Sacrifici che però gli hanno permesso di poter continuare a inseguire il suo sogno che magari gli permetterà di fare la Storia nel prossimo futuro.

"Se penso al passato quale momento avrei voluto vivere? Sicuramente il 20 luglio 1969 quando Neil Armstrong sbarcava sulla Luna, perché è stato un momento che ha cambiato il corso della storia - conclude il canturino - Nel mio piccolo vedere in diretta l’arrivo di “Perseverance” su Marte è stato bellissimo".

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