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La sala mensa della scuola dell’infanzia intitolata all’ex sindaco

Stamattina la cerimonia alla presenza dei famigliari dell'ex sindaco e degli amministratori del territorio

La sala mensa della scuola dell’infanzia intitolata all’ex sindaco

La sala mensa della scuola dell’infanzia è stata intitolata all’ex sindaco Giovanni Conti. La cerimonia si è svolta oggi, lunedì 5 ottobre.

Gli spazi furono un’opera fortemente voluta dall’ex sindaco

Un luogo che Giovanni Conti aveva voluto e che oggi continua a vivere ogni giorno attraverso le nuove generazioni. È questo il significato dell’intitolazione della sala mensa nella scuola dell’infanzia di Asso all’ex sindaco Giovanni Conti, scomparso nel 2014. La sala, che oggi offre uno spazio nel quale i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, è infatti parte di quegli spazi che furono realizzati proprio per volontà dell’allora sindaco Giovanni Conti. La scelta di dedicargli questo ambiente assume quindi un significato particolarmente profondo: un’opera da lui fortemente voluta continua ancora oggi a essere utilizzata dalla comunità e, soprattutto, dai suoi bambini.

Presenti alla cerimonia la famiglia di Conti con la sorella Silvia; alcuni ex amministratori che avevano fatto parte delle sue amministrazioni e diversi sindaci del
territorio: Mauro Caprani, sindaco di Erba; Barbara Zuccon, sindaco di Proserpio; Daniela Gerosa, sindaco di Barni; Sergio Binda, sindaco di Rezzago; Patrizia Mazza, sindaco di Lasnigo.
Ad aprire il momento commemorativo è stato il sindaco di Asso Mirko Donadini, che ha ricordato il significato dell’intitolazione e il valore di dedicare proprio ai bambini uno spazio legato alla storia amministrativa del paese. A prendere la parola è stata poi Imogene Pina, già assessore nelle
amministrazioni guidate da Giovanni Conti, che ha condiviso un ricordo della sua esperienza al suo fianco, raccontando la figura di Conti e il suo impegno amministrativo.
È stata poi la volta di Silvia Conti, sorella di Giovanni, che con un intervento particolarmente toccante ha ricordato la sua figura sia dal punto di vista umano e familiare sia nel suo ruolo di amministratore. Un ricordo che ha permesso ai presenti di conoscere e rivivere Giovanni non soltanto attraverso ciò che ha realizzato per il paese, ma anche attraverso la persona che era.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione di Monsignor Giuseppe Morstabilini, prima di un momento di raccoglimento insieme alla famiglia e ai presenti.
L’intitolazione della sala mensa rappresenta così un modo concreto per mantenere viva la memoria di Giovanni Conti.