per i ragazzi

Oltre 13mila spettatori, 92 scuole e 192 docenti collegati: grande successo per il docufilm "Anna, diario figlio della Shoah"

Il docufilm costola dello spettacolo teatrale di Colisseum Dimensione Movimento ora è disponibile a tutti.

Scuola Como città, 27 Gennaio 2021 ore 18:42

Circa 13mila e 200 gli accessi registrati su Vimeo in occasione del lancio, nel Giorno della Memoria 2021, del Docufilm “Anna, diario figlio della Shoah – La tempesta devastante” prodotto dalla Cooperativa Sociale Colisseum Dimensione Movimento di Como. Il secondo step del progetto “Arbeit macht frei – Per non dimenticare” - partito lo scorso anno con la messa in scena al Teatro Fumagalli di Cantù per oltre 400 studenti canturini dell'omonimo spettacolo teatrale che ha visto protagonisti l'attore Daniele Cauduro (Otto Frank) e la giovanissima Cristina Pini (Anna Frank), oltre a un corpo di ballo composto da professionisti e giovanissimi allievi di Colisseum Danza coordinati dal regista e coreografo Tony Lofaro - è stato un vero successo.

Oltre 13mila spettatori, 92 scuole e 192 docenti collegati

Tornando ai numeri. 92 le scuole da tutta Italia che hanno partecipato al webinar proposto in diretta streaming dal Pontificio Collegio Gallio di Como e 192 i docenti coinvolti. In circa due ore di diretta, tra visione del docufilm in anteprima e talk interattivo con i protagonisti, sono state circa 120 le interazioni dei ragazzi, tra domande e commenti nella chat messa a disposizione dal portale. Il più “interattivo” è stato l'Istituto Verga di Modica (Ragusa). Tra i momenti più toccanti la domanda in diretta audio del giovanissimo Giacomo dell'Istituto Volterra di San Donà di Piave (Ve), uno studente “speciale”, grande appassionato della figura di Anna Frank, tanto da aver vinto un premio sull'argomento nei giorni scorsi.

“Siamo davvero soddisfatti per la tipologia di evento che abbiamo proposto ai ragazzi e per la risposta positiva che abbiamo ricevuto – commenta il presidente di Colisseum, Gabriele Romanò – questa giornata ci convince che siamo sulla strada giusta. La scuola ha voglia di uscire verso l'esterno e collaborare con il territorio. Ci è ovviamente spiaciuto molto del comportamento scorretto da parte di alcuni studenti sulla chat della piattaforma Vimeo, è stato un brutto episodio che deploriamo, ma che non macchia il lavoro svolto con tutti i ragazzi, ai quali in questa giornata speciale abbiamo cercato di trasmettere i valori che sono davvero importanti”.

Il riscontro positivo è arrivato soprattutto dagli alunni. I loro commenti puntuali e le loro domande mirate sono state tante e varie. In molti infatti hanno chiesto se sarà possibile, in futuro, vedere lo spettacolo teatrale di cui è costola il docufilm. “Non appena l'emergenza sanitaria ci darà la possibilità di tornare in teatro – spiegano da Colisseum – abbiamo intenzione di portare in tour lo spettacolo in tutta Italia, nei teatri che ci vorranno ospitare con l'obiettivo che i primi a vederlo siano proprio gli studenti che oggi hanno partecipare al webinar”.

Entusiasta del successo dell'evento di questa mattina è l'assessore alle Politiche Educative del Comune di Como Alessandra Bonduri che commenta: “E’ stato un onore patrocinare questo evento e per me è stata una grande emozione tornare nel mio vecchio liceo, il Gallio, in un giorno così importante. Ringrazio la cooperativa sociale Colisseum e tutti gli istituti che hanno scelto di partecipare all’iniziativa, certa che Como ancora una volta abbia saputo esprimere la sua anima nobile, fatta di apertura al mondo e contro i totalitarismi tutti”.

“Il Diario di Anna Frank è un atto di testimonianza – prosegue l'assessore - la testimonianza di una ragazza di tredici anni la cui vita, a causa del destino, si è sviluppata, seppur troppo brevemente, in uno dei contesti più bui della storia dell’umanità. Anna diceva: 'Io continuo a star zitta e a rimanere fredda e anche in seguito non retrocederò davanti alla verità, che è tanto più difficile da udire quanto più a lungo è stata taciuta'. Ecco perché non bisogna stare zitti, ed ecco perché bisogna che la nostra memoria non dimentichi l’orrore che migliaia di persone hanno subito. Sono certa che i ragazzi con la loro sensibilità sapranno cogliere l’essenza di questo spettacolo teatrale, basato appunto sul Diario della giovane, e per citare ancora Anna, sempre attuale, vorrei che a tutti loro passasse questo suo ulteriore messaggio di fiducia da mettere in pratica con costanza nella quotidianità: 'È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo'. Anna Frank ci insegna questo: nonostante l’orrore non bisogna mai smettere di credere nel bene”.

IL DOCUFILM INTEGRALE

 

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