Cantù

Addio di Monguzzi, le parole del presidente

Dopo la lettera del capitano quella di Ambrogio Molteni.

Addio di Monguzzi, le parole del presidente
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Parole di stima quelle del presidente Ambrogio Molteni per l’addio di Monguzzi: dopo 19 stagioni lascia la Pool Libertas Cantù.

Addio di Monguzzi? “Come perdere un faro di riferimento costante"

Dopo 19 anni con i colori del Pool Libertas Cantù, il capitano Dario Monguzzi, classe 1984, lascerà il campo da volley giocato a fine stagione. Ed è proprio l’addio di Monguzzi a scatenare queste parole di stima e affetto sincero da parte del presidente Ambrogio Molteni: "Circa un mese fa, al termine di un allenamento, Dario mi ha chiesto di sedermi perché mi doveva dire una cosa. Fra me e me non pensavo che mi avrebbe detto che questa sarebbe stata la sua ultima stagione perché lui è ancora in perfetta forma e nostro titolare nel sestetto base. Invece era proprio quello che voleva: dirmi che dopo 19 anni con noi (quante battaglie e quante gioie, e anche qualche delusione) era giunta l'ora di appendere le scarpe al chiodo e di terminare ancora in perfetta forma la sua carriera pallavolistica. Dario aveva iniziato con noi nell'ormai lontano 2005 arrivando dall'Asystel Milano, che in quegli anni aveva avuto problemi, dopo aver vinto un Campionato Europeo Juniores. Fino al 2011 è stato con noi in Serie B1, quando vincemmo la categoria e passammo in Serie A2. Purtroppo, siamo subito retrocessi, ma abbiamo vissuto insieme la pronta ed immediata risalita nel 2013, per poi vivere 11 anni ancora in Serie A2, la seconda categoria assoluta di volley maschile. Dopo la partenza di Ubi Gerosa, dal 2017, per ben 7 anni  è stato il nostro Capitano indiscusso per il carisma e la saggezza nei suoi comportamenti (mai preso un cartellino giallo né una squalifica). E' sicuramente una bellissima storia di un atleta, un uomo che ora lascia in  tutti noi un grandissimo vuoto, e sapere che domenica sarà tra le sue ultime partite con la nostra maglia ci rattrista alquanto perché è come perdere un faro di riferimento costante in un mare oggi sempre più mosso. In bocca al lupo Dario!”.

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