Sport
la vittoria

Ancora una volta campioni: la Briantea84 vince la sua ottava Coppa Italia

E' finita 55 a 51 contro la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo.

Ancora una volta campioni: la Briantea84 vince la sua ottava Coppa Italia
Sport Canturino, 30 Aprile 2022 ore 18:12

Otto volte Coppa Italia: 2004, 2013, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020 e 2022. La UnipolSai Briantea84 Cantù ha scritto un’altra pagina della sua storia nel weekend di Pescara. La finalissima di sabato 30 aprile è finita 55 a 51 contro la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, in una gara ricca di emozioni dove è prevalsa la tenacia e l’esperienza biancoblù nei minuti finali.

Ancora una volta campioni: la Briantea84 vince la sua ottava Coppa Italia

Un trionfo che apre giorni intensi per la UnipolSai, impegnata nel prossimo fine settimana in Germania per la Final Eight di Champions Cup, prima di ritornare a giocare contro gli abruzzesi per lo scudetto 2022. La gioia di questa Coppa Italia è enorme, con il trofeo che ritorna a Cantù dopo la sconfitta dell’ultima finale nel novembre 2021 contro S. Stefano Avis. Sfida di alto livello contro l’Amicacci Abruzzo, decisa nel finale da un parziale di 10-0, messo in sicurezza poi dai due liberi di Papi a sette secondi dalla fine. Marco Stupenengo Mvp della gara con 18 punti, segue Filippo Carossino che con 13 sigilli (doppia doppia con 10 rimbalzi) ha ricevuto il premio come miglior
realizzatore della Coppa Italia 2022 (40 totali, di cui 27 contro S. Stefano Avis).

La cronaca

Coach Marco Tomba opta per il quintetto composto da Saaid, Santorelli, Sagar, Carossino e Papi. Dopo un avvio di studio per le due formazioni, De Maggi rompe il ghiaccio dalla lunetta, Carossino aggiunge due punti ed è subito 3-0. L’Amicacci ribalta il parziale con Stupenengo e Beginskis che poi delizia il PalaElettra con la prima tripla della gara. Botta e risposta tra Santorelli e l’ex Berdun. Coach Tomba cambia Santorelli e Saaid, dentro Carrigill e Papi. Sagar dà il “la” al momento biancoblù. Prima raccoglie un punto dai liberi, poi fornisce l’assist per Papi e infine raccoglie concretizza quello di Carossino. Con due azioni la UnipolSai ribalta la gara: 12-11 a 2’51’’ dalla sirena. Grande recupero difensivo di De Maggi che poi va referto poco dopo. Dopo dieci minuti guida la UnipolSai 14 a 11.

Stessi interpreti in avvio di secondo quarto per i biancoblù. Botta e risposta De Maggi-Beginskis, la partita si fa più viva ma sono anche tanti gli errori al tiro da parte di entrambe le formazioni. Berdun sugli scudi con una bomba, Carossino due punti. A 3’32’’ dall’intervallo la UnipolSai è sul +1 (19-18), poi il numero 22 allunga. Fase dinamica della gara. Beginskis e Cavagnini agguantano il pareggio. Carossino, Papi e Geninazzi valgono l’allungo che manda la UnipolSai a riposo a distanza di sicurezza: 27-21.

Avvio di quarto di spessore, ancora di botta e risposta tra le due formazioni. Berdun e Stupenengo guidano per gli abruzzesi, Carossino e Geninazzi contengono il gap. Time-out biancoblù: fuori Papi e Carrigill, dentro Saaid e Santorelli. Buona fase difensiva che chiude gli spazi all’ex Cavagnini, poi il solito Beginskis ci prova, Carossino e Santorelli mantengono le distanze. Stupenengo vale il -2. A dieci minuti dalla fine è 37-35 per la UnipolSai.

Ultimo quarto. In campo con Carriggil, Sagar, Papi, Carossino e De Maggi. Subito Cavagnini, bravo a sfruttare l’assist di Berdun. Poi Stupenengo, in mezzo spezza Papi. Dopo 2’ è perfetta parità: 39-39. L’ Amicacci prova l’allungo sempre con Cavagnini e Stupenengo. Si arriva a 6’20’’ dal termine con il time-out biancoblù. Coach Tomba inserisce Saaid e Santorelli, fuori Carossino e Carrigiill. De Maggi risolve una confusione in area e trova due punti decisivi: 45-43 per gli abruzzesi. Berdun vale il + 4. Fuori De Maggi, dentro capitan Geninazzi. A 4’07’’ dalla fine abellone dice 47-43 per gli avversari.

La UnipolSai riordina le idee e piazza un deciso e importantissimo 10-0 firmato da Sagar, Papi, Santorelli e Geninazzi che vale il sorpasso. Beginskis e il primo canestro di Benvenuto portano l’Amicacci a -2 (53-55). Papi ne fa due su due dai liberi e scaccia gli incubi. Finale a Pescara, la UnipolSai conquista l’ottava Coppa Italia della sua storia battendo l’Amicacci 55 a 51.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie