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Serie A2

Cantù Agrigento, una vittoria per continuare il magic moment. Sacchetti: "Sarà un bel banco di prova"

"Arrivando da una bella vittoria fuori casa e sarà importante non avere altri cali di attenzione, perché abbiamo già visto quello che succede. Questo penso che sia un bel banco di prova sotto questo aspetto", ha aggiunto Sacchetti.

Sport Canturino, 11 Novembre 2022 ore 11:37

Una Pallacanestro Cantù con uno spirito diverso quella che si presenta alla prossima sfida di campionato, contro Agrigento, valida per il Girone Verde di Serie A2. Domenica 13 novembre, al PalaFitLineDesio i biancoblù ospiteranno la Monacada Energy. Palla a due alle 12.

Come detto, uno spirito diverso per coach Meo Sacchetti e i suoi uomini, principalmente per due motivi: il primo è l’ottima prestazione dello scorso fine settimana contro Piacenza dove forse si è vista per la prima volta una Cantù impeccabile; il secondo è l’aggancio, in cima alla classifica del girone, di Vanoli Cremona che è caduta a Torino contro la Reale Mutua. Un momento esaltante per tutto l’ambiente canturino, ma la parte difficile arriva ora, proprio come ha detto coach Sacchetti alla conferenza stampa di presentazione del match tenutasi ieri, venerdì 11, presso la sede della società.

Il video della conferenza

Cantù Agrigento, una vittoria per continuare il magic moment

"È stato importante l’approccio fuori casa – ha detto il coach – È stato davvero ottimo e l’abbiamo tenuto per tutto il primo tempo e l’inizio del secondo tempo. Qualcosa di buono l’abbiamo fatto e pensiamo di essere sulla strada giusta, ma questa sarà la partita importante. Arrivando da una bella vittoria fuori casa e sarà importante non avere altri cali di attenzione, perché abbiamo già visto quello che succede. Questo penso che sia un bel banco di prova sotto questo aspetto. Non dobbiamo avere paura di nessuno, ma avere rispetto di tutti".

Una Cantù impeccabile per più di metà partita ha permesso di gestire la gara nel finale, ma la prestazione di settimana scorsa è l’acuto di una crescita che il coach vede da settimane.

"Abbiamo fatto più canestro delle altre partite – ha spiegato – Per la verità nelle ultime due partite abbiamo fatto un po’ più canestri da tre punti. Rispetto a Trapani abbiamo fatto molto più contropiede perché abbiamo difeso meglio. La prossima partita sarà molto indicativa: se continuiamo così possiamo crescere, questo è il nostro percorso. Vediamo che approccio abbiamo domenica".

L’importanza dell’approccio sottolineata e risottolineata. E un giocatore in particolare questo approccio non lo ha quasi mai sbagliato in queste prime sei di campionato, Stefan Nikolic. Prestazioni che hanno rubato l’occhio alla leggenda vivente della Pallacanestro Cantù Pierluigi Marzorati.

«Pierluigi ha l’occhio, ma non ci voleva molto a scoprire Stefan, è un giocatore che ha fisico, che ha voglia e ha bisogno di limare certe situazioni di gioco, di lettura, però ha dalla sua il fisico e una mano morbidissima. Ha già molto, se riusciamo a dargli anche altre piccole cose può diventare un giocatore ancora più importante».

Ma oltre a tutte le parole spese per la scorsa prestazione, ora c’è da ripetersi contro un Agrigento che ha messo in difficoltà nell’ultima giornata l’Urania Milano.

«Agrigento ha perso all’ultimo tiro dopo essere stata sotto anche di 15 punti con Milano, quindi ha qualcosa dentro – ha concluso Sacchetti – Non conoscendo la A2 ho avuto sin da subito profondo rispetto per tutte le squadre. E ci dev’essere ancora perché giocano tutte con uno spirito diverso. Ultimamente ho visto anche la mia squadra giocare con uno spirito diverso, perciò spero che questo ci faccia capire dove dobbiamo lavorare».

Appuntamento, quindi, a domenica per trovare altri due punti al PalaDesio.

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