Play off Serie A2

Cantù cade a Lecce contro Nardò con un terzo quarto "da brividi"

"Siamo andati al riposo in vantaggio e poi nel secondo tempo abbiamo fatto 1/20 al tiro, qualcosa che non credo che appartenga alla storia della Pallacanestro Cantù"

Cantù cade a Lecce contro Nardò con un terzo quarto "da brividi"
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Uno scivolone inaspettato quello dell'Acqua S.Bernardo Cantù a Lecce in gara 3 contro l'Hdl Nardò, soprattutto dopo le prime due prove al PalaFitLine di Desio dove in canturini si erano dimostrati nettamente superiori. Dopo un primo tempo chiuso in vantaggio, a +9, Cantù non è più rientrata in campo segnando solamente 3 punti nel terzo quarto contro i 28 dei padroni di casa. All'ultimo suono della sirena il punteggio recitava 102 a 78 per Nardò e così la serie prosegue verso gara 4, che si giocherà domani, sabato 20 maggio alle 20.30.

Cantù cade a Lecce contro Nardò con un terzo quarto "da brividi". La cronaca

Apre le danze Bucarelli da fuori, poi l’ex La Torre riesce a pareggiare (3-3). Botta e risposta tra Da Ros e Parravicini, poi Cantù firma un break di 3-13 che vale il +10 (8-18). Sono Nikolic, Baldi Rossi e Logan a spingere i biancoblù, mentre Nardò fatica a trovare la via del canestro. Reazione dei padroni di casa che si affidano a Smith e Zugno, portandosi sul -5 (18-23). Segue la schiacciata di Nikolic. Al 10’ è 20-25 con il 50% al tiro per i brianzoli.

Nardò morde subito le caviglie degli ospiti e si riporta a -2 (28-30). Break dei locali di 8-5 con la tripla finale di La Torre. Logan dice di no e replica dall’arco (28-33). Donda e Baldasso però impattano sul 33-33. Logan dalla lunetta e Severini da fuori timbrano il 33-38. È sfida tra il professore di Chicago e Parravicini che resta in scia: 37-40. Ancora 5 punti di Logan (tripla e penetrazione) per il 37-45. Per il numero 40 biancoblù sono già 16 punti al 16’. Parziale di 6-7 per Cantù che chiude all’intervallo sul 43-52 (19 di Logan al 20’).

Pugliesi scatenati al rientro in campo grazie a Stojanovic che guida i suoi con un break di 10-0 e ribalta tutto: 53-52. Nikolic dà ossigeno ai brianzoli, ma Borra tutto solo schiaccia da sotto (55-54). I canturini provano a forzare dalla lunga distanza, ma La Torre allunga (57-54). È notte fonda per Cantù che subisce un parziale di 19-2 (62-54). Parravicini in grande spolvero da fuori con tre triple di fila: 68-55. Padroni di casa sulle ali dell’entusiasmo con un parziale di 28-3 che vale il 71-55 della mezz’ora. Acqua S.Bernardo non pervenuta nel terzo periodo.

La quarta frazione si apre con lo 0-5 canturino (71-60). Segue un 6-0 locale, poi ecco la tripla di Nikolic (77-63). Baldi Rossi da fuori, ma Stojanovic c’è (83-66). Sono i titoli di coda, perché Cantù non si riprende più e perde nettamente per 102-78.

Il commento di coach Meo Sacchetti

"Mi sono arrabbiato prima dell’inizio del secondo tempo, perché quando non avevamo falli abbiamo giocato con troppa sufficienza – spiega coach Sacchetti -. Una squadra che vuole raggiungere qualcosa di importante non gioca con questa sufficienza. Avevamo ancora un fallo da spendere e non l’abbiamo fatto. Siamo andati al riposo in vantaggio e poi nel secondo tempo abbiamo fatto 1/20 al tiro, qualcosa che non credo che appartenga alla storia della Pallacanestro Cantù. Al di là delle percentuali, l’atteggiamento già nel primo tempo era negativo. Abbiamo fatto una brutta figura, qualcosa di impossibile. Complimenti a Nardò, ma quello che abbiamo fatto nel terzo periodo è stato veramente da brividi".

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