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Cantù chiude il girone di ritorno in casa contro Treviglio

Palla a due del match in programma al “PalaBancoDesio” alle ore 18:00 di domenica 10 aprile.

Cantù chiude il girone di ritorno in casa contro Treviglio
Sport Canturino, 09 Aprile 2022 ore 08:39

Sulle ali dell’entusiasmo per la splendida vittoria sul campo di Udine, la nona in dieci partite di campionato, l’Acqua S.Bernardo si appresta a ospitare in casa la Blu Basket, avversaria di Cantù nell’ultima giornata del girone di ritorno di Serie A2, Girone Verde. Per la compagine allenata da coach Marco Sodini, quello con Treviglio sarà l’undicesimo impegno ufficiale in poco più di 30 giorni; un eccezionale tour de force che i canturini hanno iniziato l’11 marzo scorso a Chieti, in Coppa Italia, nei quarti di finale contro Verona.

Cantù chiude il girone di ritorno in casa contro Treviglio

La Gruppo Mascio, guidata in panchina dal giovane Michele Carrea, 40 anni il mese prossimo, è reduce da una vittoria casalinga molto importante contro Torino, sconfitta 85 a 72 nell’ultimo turno disputato. Quella arrivata contro Torino è la terza vittoria consecutiva per Treviglio che, dopo l’inattesa battuta d’arresto sul parquet di Trapani, è riuscita a riprendersi vincendo contro Orzinuovi e ad aggiudicarsi il big match con Pistoia. I trevigliesi occupano il quarto posto in classifica con 32 punti, alle spalle proprio di Pistoia (36) ma davanti a Monferrato e alla già citata Torino, più staccate a quota 28.

Cantù e Treviglio si sono già affrontate in due occasioni in questa annata e, in entrambi i casi, a imporsi è stata la Blu Basket. Una volta a Desio, a settembre, per il debutto stagionale in Supercoppa, competizione in cui la Gruppo Mascio è arrivata sino in fondo, arrendendosi soltanto in finale contro Pistoia; e una seconda volta a inizio 2022, al “PalaFacchetti”, per il match di andata disputatosi lo scorso 16 gennaio; 82-75 il risultato finale. Alla prima gara senza Robert Johnson, a mettersi in evidenza furono Trevon Allen (17 punti) e il duo Marco Cusin-Francesco Stefanelli, autore di 30 punti (15 a testa).

Coach Sodini: "La gara con Treviglio è doppiamente importante"

A presentare il terzo confronto della stagione con Treviglio, il secondo, quindi, di scena al PalaDesio, il capo allenatore Sodini e il play americano Zack Bryant. Un dato significativo, con quest’ultimo in campo Cantù non ha mai perso una partita di campionato. Tolta, infatti, la sconfitta nel derby contro l’Urania Milano, in cui Bryant non era nemmeno in panchina, nelle altre nove gare giocate i biancoblù hanno sempre vinto. Di seguito i loro commenti.

Sodini: "Ottenuta la possibilità di affrontare la fase a orologio a partire dal secondo posto, la gara con Treviglio ha acquisito doppiamente importanza dopo la vittoria contro Udine. Sarà importante, infatti, vincerla per tenere un distacco da Pistoia, con cui abbiamo anche il 2 a 0 negli scontri diretti, e, perché no, per cercare di rimanere in scia di Udine. Mancano ancora cinque partite all’inizio dei playoff, dunque, non c’è alcuna ragione per cui non si debba provare ad arrivare primi, anche se sarà difficile. Quanto a Treviglio, affrontiamo una squadra che è stata capace di superarci già in due occasioni, pertanto sarà nostra intenzione trovare il bandolo della matassa. Ovviamente dovremo resettare e ritrovare energie, anche perché siamo consapevoli di dovercela vedere con una squadra che dispone di una fortissima trazione perimetrale, con tanti giocatori capaci di fare canestro. Quindi, sarà importante per noi usare la nostra fisicità per riuscire a gestire le disomogeneità con Treviglio, che non sono altro che delle conseguenze alle diverse caratteristiche di gioco".

Bryant: "La vittoria contro Udine ci ha trasferito grande entusiasmo e ci ha ridato un po’ di energia, proprio quello di cui avevamo bisogno. Tutto questo ci tornerà molto utile in vista della gara di domenica, ne sono certo".

Cantù affronta un roster decisamente diverso rispetto ai precedenti disputati in Supercoppa e nella gara di andata di campionato, che, nel corso della stagione, ha più volte cambiato alcuni dei suoi protagonisti, in particolare nel reparto esterni. Rispetto alla sfida di settembre, infatti, non ci sarà un giocatore con tanti punti nelle mani come Giddy Potts, con il quale Treviglio ha rescisso in seguito a una sanzione per doping; scontati i tre mesi di squalifica, la guardia americana si è trasferita a Mantova. Al suo posto, nel mese di gennaio la Blu Basket aveva ingaggiato la guardia-ala Adam Sollazzo, americano in possesso di cittadinanza italiana che proprio contro Cantù aveva esordito nel match di andata. Tuttavia, giusto un paio di settimane fa la Gruppo Mascio ha deciso di cambiare ancora assetto, inserendo il veterano La’Marshall Corbett per il partente Sollazzo. Sarà dunque Corbett, 33 anni, reduce in questa stagione da 17 punti di media in 20 partite con la canotta di Orzinuovi, a occupare lo slot di guardia titolare nel match del “PalaBancoDesio”. Sin qui ha giocato solo due gare con i nuovi compagni, realizzando 19.5 punti di media con il 62% da tre. Al fianco dello statunitense, da playmaker, spicca il profilo di Yancarlos Rodriguez, giocatore italo-dominicano che in passato ha difeso anche i colori di Cantù, assaggiando la Serie A nella stagione 2019-’20 e collezionando 17 presenze. 28 anni a giugno, Rodriguez sta segnando 12.4 punti di media con quasi 4 assist a partita. L’ala piccola titolare è il promettente Federico Miaschi, 22 anni ancora da compiere, anche lui brevemente transitato dalla LBA, dove ha giocato per Venezia (una sola partita) e VL Pesaro, con un ruolo più incisivo nelle rotazioni (12’ di media). Quest’anno a Treviglio sta vivendo il miglior momento della sua carriera, riuscendo a confermare quanto di buon aveva già fatto vedere la passata stagione a Biella. Autore di 22 punti in 26’ nell’ultimo match di campionato contro Torino e di 24 punti in 27’ nell’andata contro Cantù, Miaschi sta producendo sin qui 13.3 punti di media, cui si sommano anche 4 rimbalzi e 2.2 assist. L’ala forte è un veterano assoluto del calibro di Brian Sacchetti, un nome senz’altro pesante per la categoria date le sue quasi 400 presenze in Serie A e le 21 presenze con la Nazionale maggiore; il prossimo 4 maggio compirà 36 anni. Figlio del CT dell’Italbasket Meo Sacchetti, nel massimo campionato italiano ha militato per sette stagioni alla Dinamo Sassari e per quattro alla Pallacanestro Brescia, con Sandro Santoro nelle vesti di GM. In questo campionato sta totalizzando 8.2 punti, 4.8 rimbalzi e 2.7 assist di media con il 44% da tre. Il centro titolare è l’americano Wayne Langston, 28 anni, due metri appena di altezza ma un tonnellaggio importante sopra i 110 chili, quindi grande fisicità. Lo scorso anno in forza all’Urania Milano, Langston è un buon rimbalzista e un buon difensore; oltre a un’annata da rookie in Slovacchia, nel suo curriculum sono presenti tre stagioni in Israele. Sono quasi 13 i punti e quasi 7 i rimbalzi di media del lungo nativo di Washington, al suo secondo anno in Italia.

Dalla panchina freme l’esperto Davide Reati, classe ’88, capitano della Blu Basket. Per lui si tratta della terza stagione consecutiva in biancoblù, la decima in totale con la maglia di Treviglio dopo averne disputate sette a inizio carriera. Impiegabile sia nello spot di guardia sia in quello di ala piccola, Reati porta alla squadra 7.4 punti e 3.6 rimbalzi in 24’ di media. Le altre soluzioni dalla panchina sono Matteo Bogliardi, 20 anni appena compiuti, di ruolo play-guardia, il cui contributo è mediamente di 3.6 punti in 10’ di utilizzo; Ursulo D’Almeida, versatile ala di due metri dotata di grande energia, nativa del Benin ma di formazione italiana, che segna quasi 5 punti a partita in 15’ sul parquet; e l’altra ala Ion Lupusor, 26enne italo-moldavo con un trascorso anche nelle giovanili azzurre. Quest’ultimo mette insieme 5.6 punti e 2.7 rimbalzi di media e, seppur quest’anno non stia avendo buone percentuali da fuori (24% da tre), resta un giocatore a cui non si può lasciare spazio sul perimetro.

 

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