Serie A2

Cantù sconfitta di corto muso contro Rimini. Cagnardi: "Approccio molle"

"Ci aspettavamo una Rimini molto performante offensivamente con i suoi tiratori. Noi abbiamo avuto un approccio non come era stato preparato, troppo molli dal punto di vista fisico"

Cantù sconfitta di corto muso contro Rimini. Cagnardi: "Approccio molle"
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La Pallacanestro Cantù cade per la seconda volta in questa fase a orologio ed è successo di fronte ai suoi tifosi, accorsi al PalaDesio in 3500 per assistere alla partita contro Rimini. Una partita giocatasi punto a punto che però ha visto gli ospiti avanti alla fine del quarto quarto di quanto basta, un solo punto. La gara, terminata 83 a 84, si è decisa proprio nei minuti finali con la tripla ospite firmata da Tommasini e l'ultimo possesso dei canturini non andato a segno.

La cronaca

Hickey nel traffico segna i primi due punti. Rimini, schierata a zona fin dai primi possessi, risponde con Johnson e Tassinari. Cantù impatta immediatamente con la bomba di Moraschini. Johnson, in doppia cifra dopo 10’, mantiene avanti gli ospiti, ma l’Acqua S.Bernardo resta in scia con Burns e Moraschini. Il primo quarto si chiude con i romagnoli avanti 20-21.

Hickey e Nikolic riportano Cantù al comando, Rimini però pesca un ottimo Grande dalla panchina e rimane agganciata ai canturini. È Cesana, da tre, a riportare nuovamente i biancoblù in vantaggio. Johnson continua nella sua prestazione maiuscola, a cui Young replica con due triple consecutive. Marks segna l’ultimo canestro e manda Rimini avanti al riposo 43-45.

Cantù Rimini

L’uscita dagli spogliatoi dell’Acqua S.Bernardo è travolgente: 5 punti di fila di Hickey e schiacciata in contropiede di Moraschini. Dopo un time-out di Dell’Agnello si scuote anche Rimini, che risponde con un contro-break di 7-0. Nikolic e Baldi Rossi da una parte e Marks dall’altra sono i protagonisti dei minuti centrali del quarto. Nel finale Rimini è più lucida e con una bomba allo
scadere di Masciadri trova i punti del 59-65.

Burns, Young e Hickey impattano la gara. Rimini si affida ancora a Johnson, ma Hickey segna la tripla del sorpasso. Cantù allunga con Nikolic, Young e Moraschini e va avanti di 7 lunghezze. È ancora Nikolic a trovare una correzione volante con fallo subito, ma Tomassini segna una tripla che sblocca Rimini. Marks imita il compagno e con poco più di 30 secondi rimasti gli ospiti tornano a due lunghezze di svantaggio. Cantù non trova il canestro e Tommasini in contropiede segna la tripla del controsorpasso. L’Acqua S.Bernardo non segna nell’ultima azione e perde 83-84.

Il commento di coach Cagnardi

"È stata una partita a strappi. Ci aspettavamo una Rimini molto performante offensivamente con i suoi tiratori. Noi abbiamo avuto un approccio non come era stato preparato, troppo molli dal punto di vista fisico. Nel secondo quarto abbiamo subito 24 punti, spendendo un solo fallo e ci era già successo in passato questo tipo di errore. Siamo comunque riusciti ad avere dei buoni momenti, ma non abbiamo mai preso in mano definitivamente la gara. Anche loro hanno preso dei vantaggi che abbiamo rintuzzato, ma il problema è che non siamo riusciti ad avere continuità nell’arco dei 40 minuti. Abbiamo subito oltremodo il loro gioco interno e soprattutto Johnson. Poi nel finale dovevamo avere la lucidità di non concedere triple, a parte l’ultima dove è scivolato Moraschini, avremmo dovuto avere la lucidità di provare a buttarli dentro. Nell’ultimo minuto e mezzo abbiamo giocato alcune situazioni neanche male, ma non siamo riusciti a trovare quel canestro che avrebbe chiuso la gara".

Cantù Rimini

Il tabellino

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – RIVIERABANCA RIMINI 83 - 84 (20-21, 23-24, 16-20, 24-19)

Acqua S.Bernardo Cantù: Baldi Rossi 8, Nikolic 13, Nwohuocha, Tarallo N.E., Bucarelli 3, Hickey 22, Burns 8, Moraschini 14, Young 12, Clerici N.E, Cesana 3.

RivieraBanca Rimini: Tassinari 3, Marks 20, Anumba 8, Grande 12, Tomassini 14, Scarponi 2, Masciadri 3, Johnson 20, Simioni 2, Pellegrino.

Arbitri: Foti, Giovannetti, Rodia.

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