Cantù batte Piacenza al PalaDesio
L'Acqua S. Bernardo vince 87-68

La Pallacanestro Cantù batte Piacenza e centra la seconda vittoria di fila. L'obiettivo di ritrovare continuità dopo il periodo buoi sembra essere chiaro. Diciotto punti per McGee e grande prestazione di Moraschini, sempre in controllo del ritmo partita. Per Piacenza, non bastano i 14 di Marks e i 15 di Serpilli.
Primo quarto
Per Brienza, ancora senza De Nicolao, il quintetto iniziale è Valentini, McGee, Piccoli, Basile e Hogue. Per gli ospiti in campo ci sono Bonacini, Marks, Filoni, Serpilli e Gilmore. Ad aprire le danze è Hogue con un appoggio dopo rimbalzo offensivo. Piacenza risponde con una tripla a cui fa seguito un mini parziale canturino di 5-0, griffato Basile spalle a canestro e Valentini con la tripla. Dall'altra parte il pick and roll dei due nuovi americani di Piacenza garantisce due punti a Gilmore. I ritmi sono molto alti da subito e dopo tre minuti il punteggio recita 9-7. Il floater di Marks riporta la partita in pareggio. Tra gli ospiti, Gilmore sembra molto ispirato e inchioda l'alzata del sorpasso, subito vanificato da una tripla di McGee. Ma l'asse a stelle e strisce degli ospiti continua a colpire il pitturato dell'Acqua S. Bernardo. Coach Manzo inserisce Gajic per Filoni ed è il primo cambio della partita. Piacenza in contropiede scappa sul +3. Brienza manda in campo Moraschini mentre Cantù fatica a trovare le soluzioni offensive della prima fase di partita. Suljanovic dall'angolo manda avanti di 6 i suoi ed è Moraschini a tenere vicina Cantù. La seconda tripla consecutiva di Suljanovic obbliga Brienza a chiamare timeout. Il punteggio è 14-21 a 2.56 dalla fine del primo quarto. Dopo il minuto di sospensione il quintetto di Brienza diventa Valentini, Riisma, Moraschini, Baldi Rossi e Okeke. Moraschini segna altri due punti di qualità e offre l'assistenza per Baldi Rossi che accorcia ulteriormente le distanze. Cantù, dopo la strigliata di Brienza, ha notevolmente alzato i toni difensivi ed è una fase della partita dove Piacenza fatica maggiormente a trovare spazi in attacco. Il parziale aperto è di 9-0 per i biancoblù e coach Manzo ferma la partita. Entra in partita anche il pubblico, con gli Eagles sostenuti da una folta presenza di tifosi di Montecatini, testimonianza di un gemellaggio storico. A un minuto dalla fine della prima frazione di gioco il punteggio recita 23-21. Moraschini ha avuto un impatto devastante e segna altri due punti. Alla sirena il tabellone recita il punteggio 25-21 per Cantù. Parziale aperto di 11-0.
Secondo quarto
Per Brienza i cinque in campo sono McGee, Riisma, Moraschini, Baldi Rossi e Okeke mentre coach Manzo inserisce Bonacini, Filoni, Marks, Suljanovic e Gilmore. Il 3/3 ai tiri liberi di McGee prolunga il parziale favorevole ai canturini, interrotto solo dall'appoggio di Gilmore, già a quota dieci punti. Okeke risponde ai due liberi di Gilmore con un canestro di pura potenza e una difesa molto competente proprio sul numero 1 piacentino. Il 66 biancoblù è in un buon momento e riesce anche a segnare un bel gancio di mano destra. Tanti applausi per Moraschini, sostituito da Valentini. Piacenza riesce a rimanere a contatto e dopo quattro minuti il punteggio recita 34-27. Hogue sostiuisce un ottimo Okeke. Serpilli non converte il libero del -4 e Hogue non perdona con l'appoggio di mancino. Le condizioni fisiche di Filoni non gli permettono di rimanere in campo. Il numero 75 dell'Assigeco sembra aver preso un colpo al ginocchio. Subentra Marks quando amncano 5.20 alla fine del primo tempo. Il punteggio è 36-29. Un altro canestro dalla spazzatura della partita di Hogue consegna a Cantù il +9 e Piacenza è costretta al timeout. Per Brienza ora ci sono in campo i primi cinque. Piacenza è in rottura prolungata e il 2+1 di Hogue ritocca il massimo vantaggio canturino sul +14. Prova Marks a tenere a galla i suoi con un altro floater dal centro dell'area. A2.10 dalla fine rientra anche Moraschini per un McGee a corrente alternata. Tra Gilmore, molto elettrico, e Hogue le storie sono abbastanza tese e l'americano di Piacenza è richiamato anche dagli arbitri prima di fare 0/2 dalla lunetta. Valentini riconsegna il +14 a Cantù mentre la partita si fa più frenetica. Mette ordine la tripla di Gajic del 45-34. Moraschini trova un canestro acrobatico per il +13. Mentre l'ultima azione del primo tempo è un canestro da tre di Serpilli. Il primo tempo termina 47-37.
Terzo quarto
Cantù riparte con i primi cinque mentre Piacenza inserisce Gajic al posto di Filoni, evidentemente ancora acciaccato. Basile, fin qui tranquillo, apre la danza con la tripla del +13. Anche Piccoli colpisce dall'arco e l'Acqua S. Bernardo tocca il massimo vantaggio, +16. A far ripartire Piacenza ci pensano Gajic e Gilmore, entrambi dalla lunetta. La squadra di coach Brienza sembra essere decisamente ispirata dall'arco e anche McGee prima e Valentini poi colpiscono da 3. Un altro bel canestro di Hogue porta Cantù avanti di 18, sul 61-43. Il primo time out del secondo tempo è d'obbligo per Piacenza che vuole ragionare su come limitare l'attacco biancoblù. La fase della partita non è qualitativamente esaltante e le soluzioni offensive stanno mancando un po' da ambo le parti. Ciò detto, Cantù riesce comunque a tenere una pressione difensiva notevole che si tramuta, quasi per inerzia, in attacchi favorevoli. Brienza rimette Moraschini per Piccoli mentre Manzo inserisce D'Almeida e Suljanovic. Cantù si rimette in moto anche in attacco con Hogue che fa il vuoto nel pitturato, prima di lasciare il posto a Okeke tra gli applausi. Dentro anche Riisma per McGee. Dopo una serie di azioni senza canestri, Okeke si mangia il pallone a rimbalzo offensivo, subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta. Il punteggio è 66-52 dopo il canestro di D'Almeida. L'ultimo tiro è della squadra di coach Brienza ma la tripla di Moraschini si spegne sul ferro. All'alba dell'ultimo quarto, il tabellone è fermo sul 66-52.
Quarto quarto
Come da consuetudine, si entra nella fase più calda della partita con la sciarpata degli Eagles, impreziosita quest'oggi dai colori di Montecatini. Il quintetto di Brienza è composto da Moraschini, Piccoli, Riisma, Baldi Rossi e Okeke mentre per coach Manzo ci sono Marks, Serpilli, D'Almeida, Gajic e Suljanovic. Okeke schiaccia il +16 ma D'Almeida risponde immediatamente. Piacenza prova l'ultimo assalto con Gilmore e Bonacini per Serpilli e Gajic. Le squadre faticano a trovare la via del canestro in questi primi tre minuti di quarto quarto. McGee viene rimesso per questo e subito ripaga la scelta del suo allenatore con una bella tripla. Okeke respinge Marks con una grande stoppata e Cantù mantiene una distanza di sicurezza confortevole nonostante la bomba di Marks stesso a cui risponde subito Moraschini. L'appoggio di Baldi Rossi in contropiede dopo una enigmatica tripla in step back sbagliata da Gilmore costringono Manzo a chiamare un altro time out. Sul tabello si legge Acqua S. Bernardo 76, Assigeco 57. Baldi Rossi segna un altro canestro da tre e Cantù torna ad aggiornare il massimo vantaggio, ritoccato nuovamente da una grande penetrazione di McGee. Piacenza non segna più e l'Acqua S. Bernardo sta riuscendo a controllare la partita con tranquillità. Piacenza riesce a rendere il passivo meno negativo con un paio di canestri in contropiede mentre Brienza concede spazio anche a Beltrami e Vigano che segnano subito due bei canestri. La partita termina 87-68.
L'Acqua S. Bernardo batte il fanalino di coda Piacenza con una prestazione sicura. La gara prende una direzione chiara nel secondo quarto e da lì non si sposta più. Seconda vittoria consecutiva e certezze che si stanno ricostruendo.