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Coppa Italia Serie A2

Cantù è arrivata la Coppa Italia: domani in campo contro Udine

"È un impegno bello e importante. Sarà stimolante andare a confrontarci con una squadra che ha una buona profondità di roster", ha detto coach Sacchetti

Sport Canturino, 28 Dicembre 2022 ore 11:44

Sette giorni fa la vittoria nel derby contro l'Urania Milano, ma per la Pallacanestro Cantù è già tempo di tornare in campo. Domani, giovedì 28 dicembre 2022, i biancoblù affronteranno il primo impegno stagionale di Coppa Italia LNP di Serie A2 contro l'Apu Old Wild West Udine, la quarta forza del girone Rosso. Una sfida stimolante, riprendendo le parole di coach Meo Sacchetti alla conferenza stampa di presentazione del match.

Il video della conferenza

Cantù è arrivata la Coppa Italia: domani in campo contro Udine

Come detto, Cantù torna in campo dopo una settimana di pausa dall'ultima vittoria, conquistata in casa contro l'Urania Milano, che le ha permesso di chiudere da campione d'inverno il girone Verde. A contendere ai canturini il passaggio del turno Udine, quarta in classifica nel girone Rosso con 18 punti e dietro il terzetto di punta Forlì, Cento e Pistoia, tutte a 22 punti.

"Arriviamo dalla pausa di Natale ed è un impegno bello e importante - ha esordito coach Sacchetti - perché nelle qualificazioni alle Final Four andiamo ad affrontare la favorita dell'altro girone, un po' per per storia un po' per roster. Poi hanno avuto qualche problema, anche casi di Covid, ma è stimolante andare a confrontarci con una squadra che ha una bella profondità, caratteristica che le nostre avversarie ultimamente non avevano".

Una profondità di rosa che anche Cantù ha visto diminuire con la sospensione di Giovanni Pini.

"Non mi aspetto niente senza Pini - ha detto coach Sacchetti - Andiamo avanti così con questi giocatori, sposteremo qualche mezzo ruolo. Se avremo dei problemi parlerò con la società. Ma non abbiamo intenzione di toccare la squadra. Oggi ci alleniamo e per il momento ho tutti a disposizione".

Tutti pronti in casa Cantù, dunque, ad arginare le migliori armi di Udine, tra cui il play maker americano Isaiah Briscoe, quinto per media punti nel girone Rosso.

"Loro hanno una squadra molto profonda, anche se ultimamente hanno fatto altre scelte e hanno preso altri giocatori. I due stranieri (Briscoe e Sherril Keshun, ndr) sono di ottimo livello, il play americano è molto importante e determinante. Poi non so se giocherà Alessandro Gentile (acquisto delle ultime settimane in casa Udine, ndr), se c'è lo vediamo e proveremo a giocarci contro, però non è un problema".

E coach Sacchetti rimane coi piedi per terra e non lancia lo sguardo oltre ai prossimi impegni.

"Ogni tanto guardiamo molto più in là di quello che c'è. Non parliamo di vincere la Coppa, ora abbiamo questo quarto di finale poi nel caso la semifinale e la finale. Ma già fare discorsi su quanto è decisiva questa partita per la finale e per i play-off non è corretto, possono succedere tante cose ancora. Ora penso alla partita con Udine, non sto pesando a cosa sarà poi. Subito dopo avremo delle partite impegnative: giochiamo con a Rieti e poi abbiamo la Vanoli in casa. Dopo penserò al futuro".

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