il tennis si ferma

Challenger di Como annullato. Il presidente: “Troppi problemi organizzativi”

Sarebbe stata la 15esima volta per il tennis professionistico sulla terra rossa di Villa Olmo.

Challenger di Como annullato. Il presidente: “Troppi problemi organizzativi”
Como città, 22 Maggio 2020 ore 11:24

“Abbiamo aspettato fino a quanto è stato possibile, prima di prendere una decisione. Ma, a fronte di un quadro internazionale ancora “bloccato”, senza certezze su date ed eventuali ripartenze del tennis professionistico in seguito al lockdown per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, alla fine abbiamo dovuto alzare le mani al cielo in segno di resa”. Con queste parole, scritte in un amaro comunicato, gli organizzatori annunciano l’annullamento dell’edizio 2020 del Challenger Atp “Città di Como”.

Challenger di Como annullato

Sarebbe stata la 15esima volta per il tennis professionistico sulla terra rossa di Villa Olmo, un appuntamento atteso e a cui il comitato organizzatore stava lavorando da mesi. La comunicazione è già stata inoltrata all’Atp. Contiamo di ripresentarci nel 2021 sempre con la
stessa data, a cavallo tra agosto e settembre. “Vogliamo però ringraziare comunque le aziende e gli Enti che ci sono stati vicini e che erano
pronti ad affiancarci anche in questa edizione. Poi vorremmo ringraziare il pubblico che negli anni con la sua presenza costante ha concorso a far crescere l’importanza di questo appuntamento per il nostro circolo e per tutta la città di Como. Alla fine la scelta è stata quella di mettere in cima alle priorità la salute e la sicurezza di tutti, nella convinzione che nel 2021 potremo tornare a vederci sugli spalti di Villa Olmo per continuare una tradizione che negli anni ha visto approdare in riva al nostro lago – tra gli altri talenti della racchetta come Thomas Muster, Dominic Thiem, Kevin Anderson, Nicolas Massu, Diego Schwartzman, Pablo Carreno Busta, Kyle Edmund e i nostri Simone Bolelli,
Marco Cecchinato e Salvatore Caruso, senza dimenticare di recente Jannik Sinner”. scrivono.

“Problemi organizzativi ed economici”

“I problemi organizzativi in questa edizione sarebbero stati comunque tanti – ha commentato Giulio Pini, presidente del Comitato Organizzatore del Challenger Atp “Città di Como” – A questo dato oggettivo, si è aggiunta una nostra valutazione sociale e umana non meno
importante: non ce la sentivamo di impegnarci in uno sforzo economico del genere in un momento storico di grande difficoltà per molte persone e famiglie”.

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