Calcio - Serie A

Como-Bologna, 20ª giornata di Serie A: la diretta

Al “Sinigaglia” va in scena un vero e proprio scontro diretto per l’Europa

Como-Bologna, 20ª giornata di Serie A: la diretta

Como e Bologna di fronte per non perdere il treno europeo.

Como, occhio al Bologna

La squadra di Vincenzo Italiano sta vivendo un periodo difficile: ha raccolto solo due punti nelle ultime sei gare, sprofondando al momento in ottava posizione. Como che invece, forte delle tre vittorie consecutive, vola sulle ali dell’entusiasmo e sogna altri tre punti per salire ancora di più in classifica (al momento è a -3 dal quarto posto con una gara in meno). Fabregas dovrà fare a meno dello squalificato Ramon in difesa: al suo posto è pronto Diego Carlos a fare coppia con Kempf. Italiano si affida invece a Castro davanti per uscire dalla crisi. Arbitra Rosario Abisso della sezione di Palermo. Calcio d’inizio alle 15.

Ultimi aggiornamenti

Van der Brempt: “Non ho provocato Cambiaghi”

Le parole del terzino biancoblù: “Sapevamo che sarebbe stata una partita un po’ diversa rispetto alle altre, e che quindi ci saremmo dovuti adattare al gioco che dovevamo fare. Nel primo tempo abbiamo avuto delle buone occasioni che non siamo riusciti a sfruttare, poi nella ripresa è stata ancora una partita molto fisica che siamo riusciti a riprendere grazie al fantastico gol di Baturina. Dovevamo cercare di giocare negli spazi, per questo abbiamo cercato Douvikas in modo diverso. Io posso giocare anche da difensore centrale: mi alleno e so che posso farlo, cerco di rendere al meglio dove l’allenatore mi mette. Abbiamo preparato la partita anche sulla base della gara di andata: abbiamo imparato a capire come gioca il Bologna, e poi abbiamo imparato come adattare il nostro gioco, e abbiamo fatto molto bene portando a casa un buon punto. Non volevo provocare Cambiaghi: mi aveva detto qualcosa quando sono caduto a terra, quindi mi ero riavvicinato per pareggiare i conti ma solo a livello verbale, non fisicamente: non volevo e non pensavo che reagisse così. C’è stata una gomitata”.

Pobega: “C’è sicuramente rammarico”

Così il centrocampista rossoblù: “C’è sicuramente rammarico: ci tenevamo tanto a tornare a casa con i tre punti. Ognuno di noi ha fatto la miglior prestazione possibile e fa male prendere gol nel finale, dopo aver battagliato e sofferto in questo modo. Dobbiamo andare a vedere ancora di più quali sono stati gli errori e i dettagli. Dire che “il Bologna è tornato” non mi piace molto: è normale che in una stagione con tanti impegni possa esserci una flessione, ma io credo in questo gruppo per tornare a divertirci e a far divertire. L’episodio di Cambiaghi? Vorrei rivederlo, ma ho una visione particolare: mi sembra un modo di punire e di avvantaggiare chi fa queste furbizie. E’ proprio un concetto di cercare di farla furba: se io istigo e sono bravo, io prendo l’ammonizione e lui viene espulso. Vedo sempre questo punire il gesto di reazione, ma dall’altra parte non vedo lo stesso trattamento di chi istiga o cerca di fare il furbo prendendo rigore. Mi sembra davvero un sistema in cui si premia la malizia antisportiva: è proprio il concetto in sè che non mi piace molto. Secondo me i gesti sarebbero da equiparare: se voglio punire la reazione, allora devo punire a maggior ragione l’istigazione”.

Italiano: “Abbiamo ritrovato una prestazione di livello”

Così il tecnico dei felsinei: “Siamo venuti a Como a cercare risposte e conferme dopo un periodo non bello. Bisognava ritrovare una prestazione di livello e posso dire che, almeno parzialmente, l’abbiamo ritrovata. Il campionato è ancora lungo: abbiamo tutto il girone di ritorno a disposizione, l’importante è aver dato delle risposte. L’episodio dell’espulsione di Cambiaghi? Per me non è una gomitata, ma Nicolò sa che ha sbagliato e ha già chiesto scusa. Stava facendo un’ottima partita e ci stava dando una grande mano, ma capirà e non sbaglierà più. Alla fine sono andato a salutare Fabregas: sappiamo che durante la partita si diventa avversari, poi alla fine finisce tutto. Quando passi periodi negativi, non devi far sì che le proprie certezze vengano minate, come quella di far giocare male gli altri: siamo tornati a fare quello che abbiamo sempre fatto, e siamo venuti fuori. Oggi siamo tornati a essere quella squadra attenta, cattiva e qualitativa. Lucumì? Mi auguro non abbia nulla di grave, ma se è qualcosa di muscolare lo perderemo, spero per poco. Orsolini? Speravo di poterlo mettere in campo nell’ultima mezz’ora per sfruttare la sua qualità. Non sta attraversando un grande momento, e giocando ogni tre giorni cerchiamo di sfruttare chi ha più energia: la sua gestione è più una strategia. Rowe? E’ ovvio che deve fare molto di più: negli ultimi venti metri deve darci quello che ci aspettiamo, ma sono convinto che le sue giocate ce le farà vedere. Freuler è il cervello di questa squadra, e quando il cervello si spegne è dura poi trovare le idee giuste. Purtroppo la sua condizione e il suo minutaggio non può andare oltre a questo, ma mi auguro che questa prestazione faccia ritrovare a tutti quello spirito che ci ha contraddistinti per fino a un mese fa”.

Fabregas: “Dopo l’espulsione ci è mancata un po’ di maturità”

Le parole del tecnico lariano: “Penso che sia stata una partita diversa dalle ultime. Abbiamo visto poco calcio, con tanti duelli e tanti falli, ma allo stesso tempo una partita spettacolare. Il primo tempo ha mostrato due squadre abbastanza simili, poi il gol, e l’espulsione che sblocca tante soluzioni. Abbiamo mostrato belle cose: loro hanno avuto la prima occasione della ripresa e l’hanno sfruttata, poi non si sono più affacciati dalle parti della nostra porta. Sono quel tipo di partite che in futuro mi piacerebbe giocare più spesso qui. Sono contento di aver trovato una nuova soluzione. Baturina? Sono contento sia per lui che per la squadra. Dopo l’espulsione è mancata un po’ di maturità: abbiamo avuto solo le occasioni di Paz e di Douvikas prima del gol di Baturina. Martin è un grande ragazzo, è un po’ l’erede di Modric, la prossima stella croata, e questo non aiuta: il calcio croato è molto diverso da quello italiano, in cui non hai proprio il tempo nemmeno di pensare. Oggi era il contesto perfetto per lui: ha fatto un gol di talento assoluto che fanno solo i grandi giocatori. Quando lui inizia a trovare il suo spazio e quell’abitudine di giocare costantemente in queste condizioni, sarà l’ambiente ideale per lui. Rodriguez? In pagella gli darei un 6. Ha dribblato tutti, ma poi è mancato nella parte finale: la finalizzazione. Ma arriverà. E’ la prima volta che ha giocato 90 minuti per quattro partite di fila. Tutti i ragazzi che portiamo qui è perché hanno un talento incredibile: avevo già visto Baturina fare gol così, quindi ero convinto che aveva un talento del genere. La continuità e la consistenza è ciò che vogliamo portare in questo progetto. Gli impegni ravvicinati? Io ho visto una squadra che non ha avuto problemi a livello fisico. Il Bologna ha la caratteristica di far pensare veloce e giocare male gli avversari: a me la squadra è piaciuta, abbiamo fatto una buona prestazione di grande cuore. Giocare contro questo Bologna è tostissimo: abbiamo giocato contro una squadra europea top”.

FINE PARTITA: COMO 1-1 BOLOGNA

Termina una partita dalle mille emozioni al “Sinigaglia”! Il Bologna stava già pregustando una vittoria che manca ormai da sette partite grazie al gol di Cambiaghi al 49′. Alla fine, però, è un gol fantastico di Baturina a regalare al Como un punto fondamentale in uno scontro diretto come quello di oggi.
Lariani che mantengono così l’imbattibilità casalinga e salgono a 34 punti in classifica, con la gara di giovedì sera contro il Milan da recuperare. Bologna che sale invece a quota 27 e che giovedì sarà atteso dal recupero a Verona.

Tra poco le parole in conferenza stampa dei protagonisti del match.

94′: GOOOOOOL DEL COMO! BATURINA FA 1-1!!

Rete straordinaria del numero 20 che fa impazzire il “Sinigaglia”! Il croato punta l’uomo, serie di finte, poi la sposta e calcia a giro sul palo lontano: palla che termina la sua corsa sotto al sette per il pareggio del Como!!

93′: tentativi finali disperati del Como

Negli ultimi minuti sembra essersi affievolita la pressione della squadra di Fabregas dalle parti di Ravaglia. Vediamo cosa ci riserva questo finale di gara.

90′: saranno sei i minuti di recupero

83′: sostituzione da entrambe le parti

Il Bologna sostiuisce Pobega con Sulemana.
Per il Como fuori Alberto Moreno e dentro Baturina.

75′: tripla sostituzione Bologna

Escono Rowe, Castro e Freuler, entrano Casale, Immobile e Ferguson.

70′: ammonito Zortea

Il numero 20 blocca con un fallo da dietro la ripartenza di Rodriguez.

68′: palo di Nico Paz!

La palla termina sui piedi dell’argentino, che calcia da ottima posizione ma colpisce il palo interno!

66′: CALCIO DI RIGORE REVOCATO AL COMO!

Douvikas si gira bene su Vitik, poi cade a terra: Abisso fischia il penalty. Richiamato ancora una volta dal Var, però, il direttore di gara toglie il rigore. Sta accadendo di tutto, ma si resta 0-1.

59′: BOLOGNA IN 10: ESPULSO CAMBIAGHI!

Van der Brempt va addosso all’autore del gol del vantaggio, che allarga il gomito e lo colpisce in pieno volto. L’arbitro inizialmente ammonisce il giocatore del Bologna ma viene richiamato dal Var e cambia la decisione: giallo per Van der Brempt e rosso per Cambiaghi.

57′: doppia sostituzione Como

Fabregas prova a dare una scossa a un Como che in quest’inizio di ripresa sembra non essere sceso in campo: fuori Da Cunha e Vojvoda, dentro Caqueret e Kuhn.

49′: BOLOGNA IN VANTAGGIO: 0-1 FIRMATO DA CAMBIAGHI

Castro ruba palla a Vojvoda sulla trequarti, quindi la sfera termina tra i piedi di Cambiaghi, che punta la porta e calcia forte: Butez tocca ma non basta, il Bologna passa 0-1 al “Sinigaglia”.

48′: azione personale di Rodriguez

Percussione senza sosta palla al piede dello spagnolo, che poi spreca tutto calciando male.

45′: via alla ripresa

FINE PRIMO TEMPO: COMO 0-0 BOLOGNA

Termina a reti bianche la prima frazione al “Sinigaglia”. Gara equilibratissima e dal tasso agonistico altissimo, con la posta in palio che è davvero alta. Le occasioni, comunque, non sono mancate.

A tra poco per la cronaca della ripresa.

47′: chance colossale per il Como!

L’occasione più ghiotta del match finora capita ai lariani proprio sul finire di tempo! Da Cunha sterza e manda a vuoto un avversario, poi mette dentro e trova la deviazione di un difensore che impedisce il tapin facile facile di Vojvoda: palla che termina a fil di palo!

45′: due minuti di recupero

40′: ammonito Nico Paz

Il fallo del numero 10 biancoblù ai danni di Freuler ha interrotto la ripartenza veloce del Bologna: giallo.

38′: gara che si fa spezzettata e aggressiva

Tanti interventi da parte dell’arbitro Abisso negli ultimi minuti per un match dal tasso agonistico via via sempre più alto.

33′: conclusione di Da Cunha alta sopra la traversa

Gioco di gambe di Rodriguez sulla sinistra: il classe 2005 salta un avversario, poi serve a rimorchio l’arrivo di Da Cunha che conclude alto di prima intenzione.

26′: cambio forzato per il Bologna, fuori Lucumì

Problema muscolare per il numero 26, che è costretto a lasciare il campo dopo 26 minuti: al suo posto ecco Vitik.

22′: Vojvoda mette a lato da pochi passi, Paz centra Ravaglia

Break di Rodriguez sulla sinistra, poi punta l’uomo e serve l’inserimento in area di Vojvoda: il tiro del numero 31 termina vicino al palo.
Una manciata di secondi dopo brutta palla persa in uscita dal Bologna: Paz recupera e calcia subito, Ravaglia respinge con i piedi.

18′: la girata di Pobega termina fuori

Corner dalla sinistra, pallone che arriva sul secondo palo dove c’è Freuler, che scodella di nuovo in mezzo per la girata di Pobega: palla fuori.

13′: il Bologna quando riparte è pericoloso

Sfonda ancora sulla sinistra un ispirato Cambiaghi, poi cross dentro a cercare Fabbian, anticipato però dall’intervento di Da Cunha.

11′: Como che aumenta la pressione

Dopo un avvio non entusiasmante, ora è il Como a prendere in mano il pallino del gioco, sospinto anche dalla carica dei suoi tifosi.

7′: ci prova Rodriguez

Percussione palla al piede dello spagnolo sulla sinistra, poi punta la porta e calcia con il destro: Ravaglia dice di no.

1′: subito occasione enorme per il Bologna!

Zortea va via sulla destra, palla a rimorchio per Castro che colpisce male ma il suo diventa un assist involontario per Cambiaghi: il suo tiro colpisce in pieno Butez in uscita. Ma che chance in avvio per i rossoblù!

1′: si parte!

Primo pallone gestito dal Bologna.

Ufficializzate le formazioni: squadre in campo per il riscaldamento!

Buongiorno dal “Sinigaglia”! Como e Bologna stanno scendendo in campo in questi istanti per effettuare il riscaldamento.
Vediamo intanto le scelte iniziali dei due tecnici per la gara!

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Kempf, Alberto Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez Je.; Douvikas. All. Fabregas.

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia, Zortea, Heggem, Lucumi, Miranda, Fabbian, Freuler, Pobega, Rowe, Castro, Cambiaghi. All. Italiano