Calcio - Serie A

Como-Fiorentina, 25ª giornata di Serie A: la diretta

Al “Sinigaglia” lariani in campo contro i viola a caccia di tre punti preziosi.

Como-Fiorentina, 25ª giornata di Serie A: la diretta

Como e Fiorentina di fronte al “Sinigaglia” per la 25ª giornata di Serie A.

Como-Fiorentina, che sfida

Dopo la storica serata di martedì sera, 10 febbraio, che ha spedito i suoi ragazzi in semifinale, mister Fabregas vuole continuare la rincorsa all’Europa anche in campionato. L’avversario di oggi al “Sinigaglia” è la Fiorentina di Paolo Vanoli: i viola, terzultimi a 19 punti, sono senza dubbio la delusione di questa stagione. La qualità della rosa dei toscani è però evidente: servirà massima attenzione e concentrazione da parte di Butez e compagni per portare a casa i tre punti. Arbitra Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Calcio d’inizio alle 15.

Ultimi aggiornamenti

Vojvoda: “Non siamo stati abbastanza forti mentalmente”

Le parole di Mergim Vojvoda: “Non penso che sia stato un calo dal punto di vista fisico: abbiamo una grande squadra in cui possono giocare tutti. Dopo una vittoria come quella contro il Napoli avremmo dovuto tornare con i piedi per terra, ma credo che oggi non siamo stati sufficientemente forti mentalmente per fare male a questa Fiorentina e vincere la partita. Ci abbiamo provato nell’arco di tutta la partita, poi la Fiorentina ha fatto due tiri ed è stata molto concreta. La sfida contro il Milan? Giocare contro i rossoneri non è mai facile, ma dopo la partita di oggi abbiamo voglia di dimostrare che siamo lì per un motivo e che abbiamo le nostre ambizioni”.

Ranieri: “E’ stato un mese difficile”

Così il difensore viola, al rientro oggi tra i titolari dopo l’infortunio: “E’ stato un mese davvero difficile, con tanti alti e bassi. Non poter aiutare la squadra in questo periodo difficile mi ha fatto molto male, ma ho cercato di aiutare tutti i compagni anche senza giocare. Come è stato un mese difficile per me, però, lo è stato anche per tutta la squadra. La vittoria di oggi era quello che ci serviva, anche per affrontare al meglio le prossime partite. La settimana che arriva deve essere caratterizzata da un entusiasmo incredibile: abbiamo perso tanti punti dopo il 90′, mentre oggi siamo riusciti a non subire gol. Siamo stati bravi a non abbassarci troppo e a portare un pressing importante: una grande partita, dobbiamo continuare così. Ora andiamo in Polonia per la gara di Conference League, prima dello scontro diretto con il Pisa assolutamente da vincere. Sono consapevole che nell’ultimo periodo non ho fatto prestazioni all’altezza dello scorso anno, ho sbagliato anche in qualche comportamento, ma ho accettato la decisione del mister di cambiare il capitano. Ora, però, quello che conta è vincere le prossime partite: non possiamo andare in Serie B, ce lo ripetiamo ogni giorno”.

Fabregas: “La colpa della sconfitta di oggi è mia”

Così il tecnico spagnolo: “Il vero problema della sconfitta sono stato io. Quando ho detto che era la partita più importante della stagione è perché lo sapevo: dopo un momento come quello di Napoli, sapevo che la partita dopo sarebbe stata difficile. Quando parlano molto bene di te, la pancia inizia a essere davvero tanto piena. Bisognava rispondere con mentalità, andando forte, e invece non è stato così. Oggi mi sento scarso come allenatore, per non aver trovato quelle risposte, e questo mi fa male. Mi aspetto molto di più di un giocatore dell’esperienza di Morata, ma non abbiamo perso per questo. Sapevo che la Fiorentina è una grande squadra: è in un momento delicato, ma la linea tra il vincere e il perdere è è molto delicato, quindi chi non conosce la Fiorentina oggi viene qui, vede la classifica e pensa che sia una partita facile. Il calcio italiano è il mio calcio: è il calcio che mi piace. La gente parla di tutto sempre: dal letto è molto facile parlare. Oggi lo scarso sono io, che non sono stato bravo a trasmettere i giocatori l’importanza della partita. Nel secondo tempo oggi non si è giocato a calcio: mi ha ricordato una partita di Serie B che abbiamo giocato qui contro l’Ascoli, in cui loro sono andati avanti e poi non si è più giocato. Sono stato molto chiaro dopo la partita, ho già detto loro in spogliatoio quello che dovevo dirgli. I ragazzi si sono montati la testa dopo Napoli? Non è mai facile ripartire dopo un momento come quello che abbiamo vissuto a Napoli. Ma è parte del processo, e la cosa più bella è che si riparte subito: in pochi giorni giocheremo a Milano e a Torino per provare a ripartire subito”.

Vanoli: “Battuta una big. La mia espulsione? Eccessiva”

Le parole del tecnico viola: “Quando si allena una squadra così importante e si cambia l’obiettivo, spesso non si nota il processo. Ho sempre detto che stavo vedendo questa squadra in crescita, e oggi i ragazzi hanno dimostrato che siamo sulla strada giusta. La mia espulsione? Eccessiva: mi sono permesso solo di dire all’arbitro che dall’altra parte c’era Fabregas in campo a protestare con Parisi. Quando sei così sotto, avere la sfera magica e dire che il momento nero è passato è impossibile. Tutte le partite, da qui alla fine, per noi saranno da combattere. Questo, però, è lo spirito di una squadra che si vuole salvare. A volte le partite dipendono anche dagli avversari: il Como è ormai entrato tra le big. Sapevamo che potevamo lasciargli il palleggio e glielo abbiamo lasciato. Devo dire che il centrocampo ha fatto un lavoro incredibile: siamo stati bravi e lucidi. Questo deve essere lo spirito da cui ripartire: sarà una battaglia fino alla fine. Harrison? E’ un giocatore che ha gamba, determinazione e intensità. Tatticamente è un ragazzo molto preparato e ci dà tanto equilibrio: può ricoprire parecchi ruoli e, insieme a Solomon, è un nuovo arrivo molto importante”.

FINE PARTITA: COMO 1-2 FIORENTINA

Un Como brutto e nervoso cade 1-2 in casa con la Fiorentina, che conquista tre punti fondamentali nella sua corsa alla salvezza. Dopo il vantaggio iniziale di Fagioli nel primo tempo, è arrivato l’allungo dal dischetto di Kean. L’autogol di Parisi ha riacceso le speranze biancoblù nel finale, spente però dal nervosismo e dall’espulsione ingenua di Morata.

Tra poco un postpartita che si preannuncia infuocato in sala stampa dopo i nervi tesissimi nel finale di gara.

90′: cinque minuti di recupero

89′: ESPULSO MORATA

Doppia ammonizione per Morata, autore di un fallo di reazione: lo spagnolo finisce in anticipo sotto la doccia.

84′: primi cambi in casa viola

Fuori i due autori dei gol, Fagioli e Kean: dentro Ndour e Piccoli.

82′: ammonito Rodriguez

Proteste plateali dello spagnolo dopo un fallo a sfavore fischiato: giallo.

77′: GOOOOL COMOOO! AUTOGOL DI PARISI: 1-2!

Traversone dalla sinistra di Rodriguez, Parisi tenta di allontanare il pallone ma spedisce il pallone direttamente nella sua porta! L’episodio che ci voleva per scaldare l’atmosfera al “Sinigaglia”! 1-2!

71′: proteste Como per un rigore, espulso anche Vanoli

Ora succede di tutto al “Sinigaglia”. Rodriguez punta Harrison, lo supera, poi va giù in area: per l’arbitro non c’è nulla. Numerosissime le proteste del Como. Si scatena il caos in campo e anche fuori: a farne le spese è Vanoli, che viene espulso.

65′: Ramon manca clamorosamente il tap-in

Angolo dalla destra: mischia in area, tiro di Morata deviato dallo stesso Vojvoda, poi Ramon di testa manca clamorosamente l’impatto con il pallone a due metri dalla linea di porta!

57′: doppia sostituzione Como

Fuori Douvikas, dentro Morata. Fuori anche Perrone: dentro Addai.

57′: Baturina sfiora il palo

Tiro dal limite del numero 20: palla che termina fuori di un soffio.

54′: KEAN TRASFORMA: 0-2 FIORENTINA AL “SINIGAGLIA”

Immobile Butez sul rigore di Kean: è 0-2 Fiorentina al “Sinigaglia”.

52′: RIGORE FIORENTINA

Calcio di Perrone ad Harrison: l’arbitro non ci pensa due volte e indica il dischetto.

49′: ammonito Kempf

Kean stoppa di petto, si gira e parte: Kempf lo atterra e si prende la prima ammonizione della gara.

46′: si riparte!

Doppio cambio all’intervallo in casa Como: fuori Valle e Kuhn, dentro Moreno e Rodriguez.

FINE PRIMO TEMPO: COMO 0-1 FIORENTINA

Il Como è sotto all’intervallo al “Sinigaglia” contro una Fiorentina solida e compatta, capace di colpire con Fagioli nell’unica vera incursione offensiva di questo primo tempo. Lariani che hanno provato a rispondere con un paio di conclusioni dalla distanza di Paz e le occasioni per Douvikas e Baturina, che non hanno però centrato la porta.

A tra poco per la cronaca della ripresa.

45′: Baturina non trova lo specchio

Grande verticalizzazione di Perrone per Baturina, che punta la porta e calcia: palla che sfiora i pali.

43′: testa di Douvikas, palla fuori di poco

Cross di esterno di Baturina per la testa del greco: palla fuori di poco.

35′: altro tentativo di Paz, palla altissima

Ci prova ancora da fuori l’argentino: questa volta il pallone termina altissimo sopra la traversa.

29′: subito grande chance per Paz

Il Como ha subito la grande occasione per l’1-1! Kuhn se ne va sulla destra, poi appoggia a rimorchio per l’inserimento in area dell’argentino che tocca di esterno piede: palla sull’esterno della rete.

26′: VANTAGGIO FIORENTINA, FAGIOLI FA 0-1

La Fiorentina passa in vantaggio alla prima vera sortita offensiva. Fagioli penetra centralmente, Kempf sbaglia nel tentativo di allontanare il pallone, quindi il numero 44 punisce Butez sul primo palo.

19′: tiro centrale di Paz

Dall’altra parte ci prova Nico Paz: dribbling sulla trequarti e tiro centrale facile preda di De Gea.

18′: Harrison calcia largo

Tiro senza pretese del numero 17 viola, che si spegne abbondantemente largo.

9′: poche emozioni in quest’avvio

Possesso palla sterile del Como, che cerca l’imbucata vincente nella fitta ragnatela viola.

2′: subito Como in avanti

Cross tagliato dalla destra di Paz: Pongracic devia in corner.

1′: si parte!

Primo pallone gestito dal Como.

Ecco le formazioni ufficiali!

Buon pomeriggio dal “Sinigaglia”!
Le due squadre stanno rientrando negli spogliatoi in questi istanti dopo il riscaldamento: tra poco più di 15 minuti il calcio d’inizio.

Vediamo intanto le scelte iniziali dei due tecnici!

COMO (4-2-3-1):Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Kuhn, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Parisi; Fagioli; Harrison, Brescianini, Mandragora, Solomon; Kean. All. Vanoli.