Calcio - Serie A

Como-Lecce, 27ª giornata di Serie A: la diretta

Al “Sinigaglia” i lariani cercano continuità dopo il colpaccio con la Juventus.

Como-Lecce, 27ª giornata di Serie A: la diretta

Como e Lecce in campo al “Sinigaglia”: in palio punti pesanti per i rispettivi obiettivi.

Como, occhio al Lecce

I salentini arrivano al “Sinigaglia” al terzultimo posto a quota 24, con assoluto bisogno di punti salvezza. Como che invece vuole approfittare dell’incrocio di domani tra Roma e Juventus per avvicinare ancora di più il quarto posto. Arbitra Francesco Fourneau della sezione di Roma 1. Calcio d’inizio alle 15.

Ultimi aggiornamenti

Diao: “Sono state settimane difficili, ma ora sono tornato”

Così il numero 38, al rientro oggi: “Sono state settimane lunghe e difficili, ma oggi sono tornato. Sono felice di essere tornato e della vittoria della squadra. La squadra sta crescendo: ora stiamo un po’ più in alto, noi vogliamo vincere sempre. Oggi sono entrato bene, ho avuto qualche minuto e penso che piano piano posso tornare alla miglior condizione. Ringrazio tanto tutti i tifosi comaschi e senegalesi per il sostegno che mi hanno dato in questi mesi: speriamo di vederci al mondiale”.

Fabregas: “Sono molto soddisfatto”

Le parole del tecnico spagnolo: “Noi non pensiamo alla prossima ma a oggi: Kempf aveva un piccolo problema all’anca, si sentiva un po’ insicuro, così abbiamo scelto di mettere in campo Diego Carlos. Una grande vittoria contro una squadra che si gioca la vita in ogni partita e che mette in difficoltà ogni squadra. Hanno giocato a cinque, quindi abbiamo preparato stamattina la gara a quattro: i ragazzi la hanno interpretata alla grande. Sono contento della prestazione in generale. Moreno ha fatto una partita incredibile, Rodriguez mi ha fatto godere, il ritorno di Diao ha mostrato quanto è mancato, Ramon ha fatto l’errore iniziale sul gol ma poi si è ripreso alla grande, Da Cunha, Caqueret e Perrone hanno fatto una grande partita, Douvikas ha fatto quello che deve fare: tante cose positive oggi. Sono soddisfatto ma pensiamo già alla prossima: mancano 72 ore alla prossima partita. Morata? Mi hanno detto che il contatto era rigore, ma non l’ho visto. Rodriguez? Sono molto soddisfatto: giovani talenti che stanno iniziando a giocare a calcio come non hanno mai fatto. E’ un “bambino” con una buona mentalità, ma bisogna dargli fiducia, anche perché io li vedo tutti i giorni e lo so. La cosa più importante è il valore che si dà al giocatore: l’importante è convincere i ragazzi a essere coraggiosi, a giocare con carattere. Essere lì sotto è sempre una situazione difficile: l’abbiamo provata un po’ sulla nostra pelle l’anno scorso. Io l’anno scorso sapevo che i giocatori delle big, quando venivano a Como, sottovalutavano un po’ la partita. Oggi, un anno dopo, posso dire che non è così. Il Lecce ha un grandissimo allenatore: ho giocato contro di lui quando era alla Roma, ha una squadra che lotta e che deve continuare così, perché giocare contro di loro è sempre difficile”.

Di Francesco: “Abbiamo interpretato male le scalate che avevamo preparato”

Le parole del tecnico giallorosso: “Il Como ultimamente non ha dato grandi riferimenti sui sistemi di gioco. Noi abbiamo impattato molto bene sulla gara, siamo andati anche in vantaggio. Peccato poi per i tre gol presi: ci sono stati dei particolari che hanno fatto la differenza a favore del Como. La squadra non doveva subire il terzo gol: è quello che ci ha tagliato un po’ le gambe. Noi siamo stati meno bravi nell’andare a interpretare quelle scalate che avevamo preparato principalmente sulla destra. Bisogna fare i complimenti al Como per quello che sta dimostrando: tanta qualità, ma noi abbiamo fatto troppo poco, specialmente nella parte centrale del primo tempo. Domenica voglio vedere un atteggiamento più cattivo e meno rispettoso contro la Cremonese. Dove secondo me dovevamo essere più bravi erano le scalate sulla zona destra: avevamo un piano gara preciso e non siamo stati abbastanza bravi e seguirlo. Dimentichiamo questa partita e ripartiamo. Credo che più porti il Como vicino alla propria area di rigore e più loro possono forti male: il Como non ha solo palleggio ma ha anche questa grande capacità di andare in verticale. Noi abbiamo commesso un paio di incertezze e le abbiamo pagate profumatamente”.

FINE PARTITA: COMO 3-1 LECCE!

Tre punti fondamentali per il Como, che supera 3-1 in rimonta il Lecce e continua a sognare l’Europa che conta! Le reti tutte nel primo tempo: dopo il vantaggio iniziale ospite di Coulibaly, hanno risposto Douvikas, Rodriguez e Kempf.

Con questi tre punti, la squadra di Fabregas sale a quota 48 punti in classifica, momentaneamente a -2 dalla Roma quarta in classifica. In attesa del big match di domani sera tra i giallorossi e la Juventus.

A tra poco per le parole dei protagonisti in conferenza stampa.

90′: cinque minuti di recupero

87′: Diao subito vicino al gol!

Grande percussione sulla sinistra del numero 38, che dimostra subito di essere in gran forma: il tiro poi termina addosso a Falcone.

84′: doppio cambio: RIECCO DIAO!

Esce l’autore del 2-1 Jesus Rodriguez: al suo posto l’attesissimo rientro di Assane Diao!
Cambio anche in casa Lecce: fuori Tiago Gabriel, dentro Jean.

77′: cambio in attacco per il Como

Esce l’autore dell’1-1 Douvikas, entra Morata.

73′: sostituzione Lecce

Esce l’ammonito Banda: al suo posto Sottil.

70′: ammonito Banda

Fallo del numero 19 su Rodriguez: lo zambiano si becca così la prima ammonizione del match.

68′: anche Paz sfiora il 4-1

Grande azione del Como, che termina con l’apertura sulla destra per Van der Brempt e l’appoggio a rimorchio per Paz: l’argentino centra però Falcone.

64′: doppio cambio anche per il Como

Fuori Perrone, dentro Sergi Roberto. Esce anche Vojvoda: al suo posto ecco Nico Paz!

63′: Douvikas vicino alla doppietta

Corner dalla destra di Da Cunha per il colpo di testa ancora del greco: palla fuori di pochissimo.

59′: doppio cambio Lecce

Fuori Gandelman e Cheddira, dentro Ngom e Stulic.

46′: si riparte!

Il primo pallone è del Lecce.
Sostituzione in casa Como: fuori Kempf, dentro Diego Carlos. Cambia anche Di Francesco: fuori Ndaba, dentro Pierotti.

FINE PRIMO TEMPO: COMO 3-1 LECCE

Termina qui la prima frazione al “Sinigaglia”: Como avanti 3-1 sul Lecce. Dopo il brivido iniziale del gol di Coulibaly, la squadra di Fabregas è stata brava a riorganizzarsi e a ribaltare subito la gara con le reti di Douvikas, Rodriguez e Kempf.

A tra poco per la cronaca della ripresa.

45′: due minuti di recupero

44′: GOOOOOL COMO! KEMPF CALA IL TRIS: 3-1!

Punizione dalla trequarti perfetta di Da Cunha, che scodella in mezzo per la testa di Kempf: è 3-1 al “Sinigaglia”!

36′: GOOOOL COMO! RODRIGUEZ LA RIBALTA: 2-1!

Primo gol in Serie A per lo spagnolo! Grande recupero palla di Perrone, che poi verticalizza per l’inserimento di Rodriguez: il numero 17 salta Falcone e deposita in rete il 2-1!

19′: GOOOOOL COMO! DOUVIKAS FA 1-1!!

La riprende subito il Como! Palla in profondità per la corsa di Rodriguez, che va sul fondo e appoggia dentro per Douvikas: per il greco è un gioco da ragazzi battere Falcone e trovare il suo nono centro stagionale. Ristabilita la parità al “Sinigaglia”!

14′: LECCE IN VANTAGGIO: E’ 0-1 AL “SINIGAGLIA”

Brutta palla persa in uscita da Ramon e il Lecce ne approfitta. Cross perfetto dalla sinistra di Banda per la testa di Coulibaly, che batte Butez e fa 0-1.

9′: Douvikas vicinissimo all’1-0!

Grande imbucata di Caqueret per il greco, che si presenta davanti a Falcone ma si fa ipnotizzare.

4′: Como subito pericoloso

Traversone dalla sinistra di Rodriguez per l’inserimento di Caqueret, che non arriva per pochissimo sul pallone.

1′: si parte!

Primo pallone gestito dal Como.

Squadre in campo per il riscaldamento: ecco le formazioni ufficiali!

Buon pomeriggio dal “Sinigaglia”!
Le due squadre stanno effettuando il riscaldamento sul terreno di gioco in questi minuti. Vediamo intanto le scelte iniziali dei due tecnici:

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Caqueret, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.
LECCE (3-5-2): Falcone; Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Veiga, Gandelman, Ramadani, Coulibaly, Cheddira, Banda. All. Di Francesco.