Calcio - Serie A

Como-Milan, recupero della 16^ giornata di Serie A: la diretta

Big match al "Sinigaglia": i lariani sognano il colpaccio contro la squadra di Allegri.

Como-Milan, recupero della 16^ giornata di Serie A: la diretta

Como e Milan di fronte al “Sinigaglia” per il recupero della 16^ giornata.

Como-Milan, che sfida!

Trepidante attesa per la gara di questa sera: tutti gli occhi sono puntati sul “Sinigaglia”! Il clima è quello delle grandi occasioni: entrambe le squadre vogliono riscattarsi dopo i recenti pareggi per 1-1 rispettivamente contro Bologna e Fiorentina. “Dovremo fare la nostra partita – ha spiegato mister Cesc Fabregas nella conferenza stampa prepartita – Allegri ha dietro di sè una grandissima carriera, ha vinto scudetti e fatto finali di Champions League, mentre io non ho ancora fatto niente. In questo periodo non c’è tanto tempo per allenare la squadra sul campo, ma più con video e riunioni: i ragazzi si stanno adattando a giocare ogni tre giorni e siamo contenti di vivere questa situazione”.

Le probabili formazioni

Fabregas si affida ai titolarissimi, con Nico Paz alle spalle di Douvikas. Dall’altra parte, il tecnico toscano ritrova Leao dal primo minuto, ma potrebbe partire dall’inizio anche Nkunku, reduce dalla rete di Firenze, a discapito di Pulisic.

COMO (4-2-3-1): Butez: Smolcic, Kempf, Diego Carlos, Valle; Da Cunha, Caqueret; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Bartesaghi; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Leao, Nkunku. All. Allegri.

Foto a cura di Giancarlo Favaro.

Ultimi aggiornamenti

Allegri: “Il Como? Gioca sempre forte, poi cala”

Così il tecnico rossonero: “Sono molto contento. Il Como è un po’ calato dopo il 60′, mentre noi abbiamo avuto situazioni che abbiamo sfruttato meglio. Tra 48 ore avremo un’altra partita che chiuderà questo ciclo di quattro gare: dovremo affrontarla nel migliore dei modi. Il Como? E’ un’ottima squadra, lo sapevamo. E’ un risultato che abbiamo cercato fino alla fine. Stasera guarderò sempre chi c’è dietro: vincere a Como stasera non era per niente facile. Loro hanno sempre un grande dispendio di energie durante la partita e poi calano nel finale. Pulisic? Avevamo bisogno di fisicità sulle palle inattive e sui cross, quindi ho preferito inserire Loftus-Cheek: sarà più fresco per domenica. Rabiot è uno dei top centrocampisti europei: tutti si stanno mettendo a disposizione e stanno capendo che, per vincere le partite, sono tutti importanti. Stasera abbiamo cambiato diversi moduli di gioco”.

Fabregas: “Fa male, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi”

Le parole del tecnico lariano: “Di solito parlo dopo le partite, ma oggi non l’ho fatto. Era un momento difficile e speciale: i ragazzi hanno fatto tante cose bene, lottando fino alla fine e meritando di più. Oggi bisogna pensare e riflettere, domani parleremo con la mente più lucida, anche perché lunedì avremo un’altra partita molto importante. Il calo? Abbiamo iniziato bene la ripresa, sulla scia del primo, ma una palla persa in modo superficiale ha permesso a due giocatori delle nazionali di Francia e Portogallo di segnare l’1-2. Poi abbiamo voluto sempre entrare nel cuore dell’area, e loro ci hanno fatto un altro gol, ma va bene così: fa male, ma è importante imparare in questa maniera. E’ ovvio che dà fastidio, ma oggi devo essere molto lucido a mandare il messaggio giusto: poche cose posso rimproverare ai miei giocatori. Penso che se giochiamo altre volte questa partita in questo modo, la vinciamo. La gente a cui piace il “risultatismo” oggi sarà contenta, a chi invece, come me, piace il bel gioco, sa che se rigiocassimo dieci volte questa partita, 8 volte e mezzo la vinceremmo. Rabiot e Maignan hanno fatto una partita individualmente clamorosa: devi andare a casa, chiudere gli occhi e accettarlo, ma ho visto una squadra che ha continuato a spingere e a provarci. Giocando così, penso che il calcio deve darti di più: ma questa non è la nostra notte, complimenti al Milan”.

Kempf: “Il cambio? Non ho voluto prendere rischi”

Le parole del centrale tedesco, autore del gol del momentaneo vantaggio: “E’ stata una partita molto buona, contro una squadra di grande qualità. Impariamo anche da questa partita e cercheremo di fare meglio per la prossima. Il cambio all’intervallo? Ho sentito tirare un po’ i muscoli all’intervallo e non abbiamo voluto prendere rischi. Sono stato molto felice di segnare ancora contro una squadra forte. Il rigore? Forse un altro arbitro non l’avrebbe fischiato, ma l’ho visto solo una volta. Futuro? Non ho parlato con il club di eventuali giocatori che vorrebbero prendere in futuro. Penso che qui a Como ci siamo tanti giocatori in grado di fare bene”.

FINE PARTITA: COMO 1-3 MILAN

Arriva la prima sconfitta casalinga per il Como di Cesc Fabregas, che al “Sinigaglia” cade 1-3 contro la squadra di Allegri. Dopo il vantaggio iniziale di Kempf, il Milan ha rimontato grazie alla rete di Nkunku (rigore) e alla doppietta di Rabiot.
Tra poco le parole dei due tecnici e dei protagonisti della sfida in conferenza stampa.

88’: IL MILAN LA CHIUDE, ANCORA RABIOT PER L’1-3

Conclusione dal limite del numero 12 rossonero che stavolta non sembrava irresistibile: Butez si allunga ma non ci arriva. 1-3 e partita chiusa al “Sinigaglia”.

84’: ancora Maignan su Paz

Ormai è diventato un vero e proprio duello tra i due: Rodriguez sfonda ancora sulla sinistra, poi cross, Paz ci prova in girata ma Maignan la tiene lì.

76’: ecco Sergi Roberto

Il numero 8 subentra ad Alberto Moreno.

74’: tiro da fuori di Perrone, palla alta

Tentativo da fuori dal numero 23: palla alta sopra la traversa.

70’: escono Leao e Fofana

Al loro posto ecco Loftus-Cheek e Ricci

68’: guizzo di Rodriguez, corner

Lo spagnolo passa in mezzo a due, poi prova a calciare ma viene contrastato in angolo da De Winter.

66’: dentro Kuhn per dare una scossa

Fabregas gioca la carta Kuhn al posto di Vojvoda, per provare a spingere in questo finale.

59’: traversa piena di Nico Paz!

Conclusione del numero 10 che si impenna e scheggia la traversa, prima di spegnersi sul fondo. Como sfortunatissimo questa sera!

55’: VANTAGGIO MILAN, RABIOT FA 1-2

Il francese non sbaglia e mette in rete l’assist perfetto di Leao. I rossoneri ribaltano la gara: è 1-2 al “Sinigaglia”.

51’: altra super occasione per Paz!

Ci vuole ancora un super Maignan a deviare in corner il tiro dell’argentino!

45’: si riparte!

45’+1: PAREGGIO MILAN, NKUNKU DAL DISCHETTO FA 1-1

Butez tocca ma non basta: Nkunku riporta il punteggio in parità al “Sinigaglia”.
Si chiude così anche il primo tempo.

43’: RIGORE MILAN

Intervento ai danni di Rabiot: per l’arbitro Guida è rigore.

40’: MAIGNAN MIRACOLOSO SU DA CUNHA!

Occasione colossale per il Como! Vojvoda mette il cross dalla destra perfetto per la testa del capitano biancoblù: intervento miracoloso di Maignan, che prima para e poi allontana il pallone dalla linea di porta.

29’: Van der Brempt calcia alto

Bella percussione palla al piede del 77 biancoblù, poi il tiro: palla alta.

24’: super intervento di Maignan su Paz

Grandissimo scambio in velocità tra Baturina e Paz, poi la conclusione del numero 10: Maignan con una mano devia in corner!

13’: che occasione per Da Cunha!

Ripartenza veloce conclusa con l’inserimento e il tiro del numero 33: palla alta.

10’: GOOOOOOL COMO!! KEMPF FA 1-0!

Il Como è passato in vantaggio! Schema su corner che libera al traversone Baturina: colpo di testa vincente del numero 2, che mette alle spalle di Maignan. Delirio al “Sinigaglia”!

2’: ci ha provato subito Kempf

Tentativo in mezza rovesciata del numero 2: palla larga.

1’: si parte!

Gara iniziata.

Squadre in campo per il riscaldamento: ecco le ufficiali!

Buonasera dal “Sinigaglia”! Tutto pronto per il big match tra Como e Milan. Squadre in calo per il riscaldamento: vediamo le scelte iniziali dei due tecnici!

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramón, Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leão. All. Allegri.