Calcio - Serie A

Como-Udinese, 18ª giornata di Serie A: la diretta

La squadra di Fabregas apre il suo 2026 al “Sinigaglia” contro i friulani

Como-Udinese, 18ª giornata di Serie A: la diretta

Como e Udinese aprono il sabato di Serie A al “Sinigaglia”

Tour de force al via per il Como: ecco l’Udinese

Il Como di mister Cesc Fabregas è atteso da un vero e proprio tour de force: otto partite in trenta giorni, un ciclo intenso che metterà a dura prova i lariani e offrirà indicazioni importanti sulle loro ambizioni stagionali. Si comincia oggi allo stadio “Sinigaglia”, dove è in programma il confronto con l’Udinese di mister Runjaic, squadra dai risultati recenti altalenanti ma senza dubbio temibile. “È una delle cinque squadre più strutturate fisicamente in Europa, intensa e molto forte nei duelli – ha spiegato Fabregas ieri in conferenza stampa a Mozzate – Dovremo giocare la nostra partita, con le nostre armi: abbiamo le possibilità per metterli in difficoltà e proveremo a farlo”. Arbitra Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco. Calcio d’inizio alle 12.30.

Ultimi aggiornamenti

Kempf: “Sono contento di aver recuperato bene dall’infortunio”

Le parole del centrale tedesco: “Ho avuto un problema che pensavo di risolvere un po’ prima ma sono molto contento di come sta andando adesso. La cosa più importante è dare tutto per la squadra e ottenere i tre punti in una partita difficile come quella di oggi. Arrivati fin qui siamo in una buona posizione di classifica: vedremo dove potremo arrivare dopo le prossime partite. Il dato del cleen sheet è importante. La competizione interna per guadagnarsi il posto da titolare? Penso sia un bene per tutti: avere più giocatori di qualità fa spingere tutti di più e superare i propri limiti. La cosa fondamentale è però avere un ottimo rapporto con tutti e sostenere i propri compagni anche quando non si è in campo. In Germania le partite sono più come quella di oggi, molto fisiche e contro avversari fisicamente più importanti: penso di aver performato bene, mi sono trovato a mio agio”.

Fabregas: “Una squadra che combatte e sa soffrire”

Il tecnico spagnolo ha voluto iniziare con un messaggio per Carlo Corti, venuto a mancare ieri: “E’ stato un grande uomo e ha sempre dato tutto per il Como, aveva sempre un grande sorriso: un abbraccio forte a tutta la famiglia”. Poi l’analisi della gara: “Una partita in cui è successo un po’ di tutto. Mi piace sempre provare a vedere dove possiamo migliorare: rispetto all’anno scorso, la squadra combatte e sa soffrire. C’è resilienza in questa squadra: la partita di Roma era stata una sconfitta di duelli, ma sia a Lecce che oggi ho visto tanti miglioramenti. Siamo anche stati un po’ fortunati, ma pensare che una squadra forte e fisica come l’Udinese calci solo due volte in porta è simbolo dei miglioramenti. Il rigore? Arrivavamo da sei penalty sbagliati negli ultimi ventitrè anni. Oggi abbiamo finalmente vinto con un rigorino: fa piacere, perché è un rigore che porta punti. Sicuramente se avessimo segnato il 2-0, sarebbe stata la partita perfetta per inserire Baturina, ma ho parlato con lui e gli ho fatto capire di cosa avrei avuto bisogno in quel momento. Manca la finalizzazione? Sì, sono d’accordo. Ma penso che nelle ultime partite abbiamo calciato quindici volte in porta: non possiamo comparare la squadra che abbiamo visto contro il Cagliari (0-0, Ndr) con quella che abbiamo visto oggi. Siamo molto più pericolosi in questo senso. Poi dipende dalla partita: ci sono partite come a Torino o a Lecce in cui entra in porta quasi tutto, e partite come quelle di oggi in cui è bastato un rigore. Mercato? E’ molto presto per parlarne. Vedo molto difficile, a oggi, che ci sia qualche uscita, anche perché in questo momento siamo una squadra cortissima. Il reparto difensivo è cresciuto tanto grazie al lavoro: quanto più questi ragazzi giovani giocano, tanto più migliorano. Rodriguez? Oggi è difficile valutare i singoli, perché ho visto una grandissima partita da parte di tanti giocatori. Jesus è un giocatore speciale: fortunatamente ho convinto il suo procuratore a venire qui. E’ un bambino che ci prova sempre e cerca sempre il duello”.

Zanoli: “Il cambio modulo all’intervallo ha reso tutto più facile”

Così il difensore bianconero classe 2000: “Abbiamo fatto due partite differenti tra primo e secondo tempo. Nel primo abbiamo fatto fatica ad arrivare sui terzini, poi con il cambio di modulo all’intervallo ci è risultato tutto più facile. Siamo una squadra che fa molti alti e bassi ma che se la può giocare con chiunque: quello che manca, a oggi, è proprio un po’ di continuità. Rodriguez nel primo tempo mi teneva basso, quindi faticavo a scalare su Moreno: con il cambio modulo, poi, sono riuscito anche a spingere partendo da dietro. Padelli è un leader: lo abbiamo accolto benissimo e ci mette sicurezza come tutti i nostri portieri”.

Runjaic: “Il Como ha avuto vita troppo facile nel primo tempo”

L’analisi del tecnico dell’Udinese: “Siamo molto amareggiati: abbiamo iniziato la partita molto male e non facendo ciò che avremmo dovuto fare. Il Como ha giocato come sa fare: per fortuna siamo andati negli spogliatoi sotto solo di un gol. La ripresa è stata molto buona: globalmente è stato un secondo tempo migliore del primo. L’occasione di Ekkelenkamp avrebbe potuto cambiare la partita, ma torniamo a casa con zero punti ancora una volta per via di un rigore sciocco concesso e di un primo tempo non all’altezza. Le difficoltà nel trovare continuità? Gli alti e bassi fanno parte di un processo di cambiamenti, ma tutto fa parte del gioco ed è una bella sfida. Serve più consistenza per conformare con lo stesso livello di qualità: abbiamo reso la vita troppo semplice al Como nel primo tempo. Ora l’obiettivo deve essere la sfida con il Torino, anche se sappiamo che non sarà facile”.

FINE PARTITA! COMO 1-0 UDINESE!

Tre punti pesantissimi per il Como, che supera 1-0 l’Udinese grazie al rigore di Da Cunha e inizia al meglio il suo 2026!
Lariani che salgono così a quota 30 punti e si assicurano il sesto posto almeno fino al prossimo turno.
Tra poco le parole in conferenza stampa dei due allenatori e dei protagonisti in campo.

90′: quattro minuti di recupero

Nico Paz resiste a un contrasto (foto di Giancarlo Favaro)

Como che intanto ha sostituito Vojvoda e Van der Brempt: dentro Smolcic e Posch.

86′: tiro di Kuhn alto di poco

Ci prova subito il tedesco: palla alta di poco.
Intanto ammonito anche Ehizibue che ha interrotto sul nascere una ripartenza veloce per i lariani.

84′: per l’Udinese dentro Idrissa

Il numero 7 prende il posto di Ekkelenkamp.

80′: fuori Zanoli, dentro Iker Bravo

Altro cambio nelle fila dei friulani.

78′: doppio cambio anche per il Como

Fuori Moreno per Valle. Esce anche Rodriguez: al suo posto ecco Kuhn.

75′: doppio cambio Udinese

Lascia il campo Kabasele: al suo posto ecco Solet. Fuori anche Piotrowski, che lascia il posto a Ehizibue.

75′: le indicazioni di Fabregas

Il tecnico sa benissimo dell’importanza di questi tre punti.

70′: giallo per Kabasele

Entrata dura in mezzo al campo del numero 27 friulano ai danni di un dolorante Douvikas: Arena non può che estrarre il cartellino.

69′: ecco Nico Paz!

A venti minuti dalla fine fa il suo ingresso il gioiellino argentino, acclamato dal pubblico: a lasciargli il posto è Caqueret.

68′: ammonito Rodriguez

Fallo dello spagnolo ai danni di Piotrowski: giallo.

60′: traversa piena di Douvikas!

Serie di mischie in area, poi Douvikas si ritrova il pallone tra i piedi e scaglia un tiro potentissimo che si stampa sulla traversa. Poi Rodriguez non riesce a ribadire in rete sul successivo traversone.
Fase di massima spinta per la squadra di Fabregas, che cerca il gol del raddoppio.

58′: Miller salva la porta dei suoi!

Caqueret ha tutto il tempo di stoppare in area e calciare: Miller si immola e salva l’Udinese.

57′: ANNULLATO IL PAREGGIO DI ZANIOLO!

Il numero 10 si inserisce, poi salta Butez e deposita in rete l’1-1. Dopo un controllo in sala Var, però, l’arbitro annuncia la posizione di fuorigioco: si resta 1-0.

48′: Ekkelenkamp si divora clamorosamente l’1-1!

Una sventagliata da destra a sinistra mette il numero 32 tutto solo davanti a Butez, ma l’olandese spreca tutto calciando fuori.

46′: si riparte!

Primo pallone della ripresa nei piedi dei giocatori dell’Udinese.
Bianconeri che all’intervallo hanno sostituito l’ammonito Kamara: al suo posto Miller.

FINE PRIMO TEMPO: COMO 1-0 UDINESE

Termina la prima frazione di gioco al “Sinigaglia”: punteggio sull’1-0 per il Como grazie al rigore di Da Cunha. Ma Como che ha sfiorato il raddoppio in più di un’occasione, di fronte a un’Udinese finora poco incisiva.
A tra poco per la cronaca della ripresa.

46′: che occasione per il 2-0!

Altro dribbling di Rodriguez sulla sinistra, poi palla tesa in mezzo: Perrone la sfiora ma Padelli devia in corner con un grande riflesso. Ma altra chance enorme per il raddoppio!

Il grande riflesso di Padelli su Perrone (foto di Giancarlo Favaro)

45′: un minuto di recupero

Ultimo giro di orologio al “Sinigaglia” prima della fine del primo tempo.

43′: tiro di Rodriguez facile preda di Padelli

Altro tentativo dello spagnolo: palla che termina docile tra le braccia dell’estremo difensore bianconero.

39′: salvataggio provvidenziale di Ramon

Davis si invola verso la porta: il classe 2005 lariano lo ferma in corner pochi istanti prima della conclusione.

32′: la prima ammonizione del match è per Kamara

Fallo da dietro su Vojvoda: giallo per il numero 11 e punizione per il Como.

30′: altra grande chance per il Como!

Lariani che spingono forte sull’acceleratore: Caqueret scodella sul secondo palo per Rodriguez, a cui non riesce il tap-in vincente da due passi.

Rodriguez fermato da Padelli (foto di Giancarlo Favaro)

18′: GOOOOOOL COMO! DA CUNHA NON SBAGLIA DAL DISCHETTO!

Infallibile dal dischetto capitan Da Cunha: è 1-0 al “Sinigaglia”!

16′: RIGORE COMO!

Piotrowski trattiene da dietro in area Alberto Moreno: l’arbitro indica subito il dischetto!

13′: palla persa in uscita dal Como, Zaniolo non ne approfitta

Un errore in fase di impostazione consegna palla a Zaniolo, che dai venti metri prova a sorprendere Butez con un pallonetto: palla alta.

8′: fase iniziale di studio

Poco da segnalare in questi primi otto minuti di gioco. Como che prova a tenere in mano il pallino del gioco, senza però rendersi pericoloso dalle parti di Padelli.

Un cross di Jesus Rodriguez (foto di Giancarlo Favaro)

1′: si parte!

Primo pallone gestito dal Como.

 

Un minuto di silenzio

Un pensiero in memoria alle vittime di Crans-Montana prima del calcio d’inizio.

Squadre in campo per il riscaldamento: ecco le formazioni ufficiali!

Nico Paz parte dalla panchina (foto di Giancarlo Favaro)

Buongiorno dal “Sinigaglia”! Le squadre sono in campo in questi minuti per il riscaldamento. Vediamo insieme le scelte iniziali dei due tecnici. Fuori a sorpresa dagli undici titolari Nico Paz: dalle prime indiscrezioni sembrerebbe si tratti di un piccolo problema fisico. Confermata la coppia di centrali KempfRamon, mentre torna titolare Van der Brempt. Runjaic si affida alla coppia d’attacco DavisZaniolo.

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Caqueret; Vojvoda, Da Cunha, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.

UDINESE (3-5-2):Padelli; Kristensen, Kabasele, Bertola; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Kamara; Davis, Zaniolo. All. Runjaic.