Al Como basta il rigore di Da Cunha per battere il Venezia: lariani quarti a -2 dalle capoliste Inter e Lazio. mister Cesc Fàbregas raggiunge la sala stampa del “Sinigaglia” per commentare la quarta vittoria consecutiva in Serie A.
Fàbregas: “Ottima fase difensiva”
PARTITA CHE L’ANNO SCORSO NON AVRESTE VINTO? “Non lo so, perchè anche l’anno scorso avevamo vinto delle volte 1-0. Eravamo la squadra più italiana di tutte (ride, Ndr). E’ complicatissimo vincere nel calcio di oggi. Abbiamo preso solo un tiro però, al 94′. Siamo stati bravi in difesa: loro hanno sempre creato tante occasioni contro le altre avversarie. Abbiamo creato abbastanza per il raddoppio. Ma va bene così: non riusciamo a preparare le partite nello stesso modo rispetto agli scorsi tre anni. Giochiamo ogni tre giorni. La squadra mi ha dimostrato di capire l’importanza della partita. Finale nervoso? Perché volevamo vincere la partita. Avevo la percezione che, con un grande controllo della gara, gli ultimi cinque minuti diventano diversi”
I RIGORI: “Non ho voglia di commentarli. A me è sembrano rigore netto quello per il Venezia. Dopo la fine della gara ho provato a informarmi: Milla prova a nascondere il braccio, questo è ciò che mi hanno detto persone che conoscono bene il regolamento. Il motivo per cui è stato revocato. Il nostro è più netto, Tasos è stato travolto”
Fàbregas: “La classifica? Non mi interessa”
SETTIMANA DECISIVA PER LE CLASSIFICHE DI CHAMPIONS E SERIE A: “Tutte le settimane sono decisive, lo ripeto sempre. Mia moglie, due ora prima della partita, mi scrive ‘oggi dobbiamo vincere’ (ride, Ndr). Siamo il Como, non mi interessa la classifica. Ora riposiamo e prepariamo il Lens, solo con sessione video praticamente. Dobbiamo trovare energie dove possiamo”
IL MOMENTO E LE CONDIZIONI DI RICCI, LIBERALI E DOUVIKAS: “Dobbiamo ragionare un giorno alla volta, vediamo mercoledì mattina come si alzeranno dal letto. Di Tasos vedo tantissimi movimenti top. Spesso li giudichiamo per i gol, ma ha fatto una grande gara. Ha conquistato il rigore, che per me vale come un gol. Liberali non è nelle migliori condizioni, andiamo cauti perchè è appena rientrato. Samuele Ricci: sono molto contento, ha giocato molto bene. Ho visto il Samu che vedevo al Torino e al Milan. E’ un grande ragazzo. Può diventare un giocatore molto forte, anche per la Nazionale. Ha tecnica e gamba, ha recuperato diversi palloni. Mercoledì saremo in 16, e siamo pronti per un’altra battaglia”.
Ricci: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro”
CRESCIUTO DOPO SASSUOLO: “Ci vuole tempo per via di certi meccanismi, che sono diversi rispetto alle mie precedenti esperienze. E’ fisiologico avere un periodo di adattamento. La squadra ha fatto un ottimo lavoro. Loro si chiudevano tanto, abbiamo fatto bene. E’ stata una partita di gestione”

ELOGIO DI FABREGAS: “Tocchi alla Totti e Pirlo? Lo ringrazio ma non scomodiamoli. Comunque, mi hanno accolto in maniera quasi perfetta. Ho trovato un bel gruppo, ragazzi umili e applicati. Trovando questi gruppi, è più facile integrarsi. Spero che il percorso vada sempre meglio”
DIFFERENZA RISPETTO AI PRECEDENTI ALLENATORI: “Ogni allenatore ha una sua filosofia di gioco a sé. Ci vuole tempo quando parti con un nuovo mister dalla preseason. I compiti: c’è chi vuole che ti abbassi e tocchi palla, chi meno. Ci vuole tempo per trovare ritmo. Penso di trovarmi bene nel sistema attuale. Posso dare una mano con le mie qualità. Bisogna fare attenzione anche nella riaggressione”.