Martedì 10 febbraio, il Como 1907 di mister Cesc Fàbregas – come ha sottolineato lo stesso tecnico spagnolo – “ha fatto un pezzettino di storia”.
Como 1907, nuove pagine di storia
Dopo 40 anni, il Como 1907 tornerà a giocare la semifinale di Coppa Italia grazie al successo ai rigori conquistato allo stadio “Maradona” di Napoli contro i campioni d’Italia. Il precedente in molti lo ricordano bene: si giocò nel 1986. La gara di andata disputata a Genova era finita sull’1-1, ma sul Lario non hanno dimenticato quella semifinale di ritorno contro la Sampdoria giocata sotto la pioggia allo stadio “Sinigaglia”. Era mercoledì 4 giugno 1986. Una gara passata alla storia perché sul 2-1 per i lariani (avanti con le reti di Albiero e Borgonovo) nel primo tempo supplementare la partita fu sospesa dopo che l’arbitro Redini fu colpito da un oggetto (un accendino) piovuto dalla curva. La partita fu poi omologata dal giudice sportivo con l’0-2 a tavolino per la Sampdoria che volò quindi in finale lasciando un grande rammarico in tutto l’ambiente comasco.
Ora, dopo 40 anni il Como torna in semifinale dove affronterà l’Inter. Match d’andata allo stadio “Sinigaglia” mercoledì 4 marzo, ritorno a “San Siro” mercoledì 22 aprile. La vincente sfiderà la vincente di Atalanta-Bologna/Lazio nella finalissima in programma mercoledì 13 maggio allo stadio “Olimpico” di Roma.
Quella storica gara di ritorno di semifinale del 4 giugno 1986
Como-Sampdoria 0-2 a tavolino
Gara sospesa sul risultato di 2-1 per il Como, al 7’ del primo tempo supplementare, causa incidenti.
Marcatori: 85’ Albiero (C), 87’ Francis (S). TS: 5′ Borgonovo (C)
Como: Paradisi; Invernizzi, Bruno; Fusi, Maccoppi, Albiero; Todesco (40’ Mattei), Centi, Borgonovo, Notaristefano, Corneliusson. All. Marchesi.
Sampdoria: Bordon; Mannini, Galia; Pari, Paganin, Pellegrini; Fiondella (55’ Francis), Salsano, Lorenzo, Matteoli, Mancini. All. Bersellini.
