Il sogno è realtà: Como, sei in Europa.
Un traguardo storico
Il triplice fischio del “Bentegodi” consegna il Como alla storia. I lariani superano 0-1 l’Hellas Verona e conquistano matematicamente la qualificazione alle prossime coppe europee, centrando il traguardo più prestigioso nei 119 anni di vita del club. In una partita complicata e combattuta, alla squadra di mister Fàbregas è bastata ancora una volta la firma di Tasos Douvikas, decisivo nella ripresa con il gol che ha fatto esplodere la festa biancoblù. Un successo pesantissimo, che fino a pochi mesi fa sembrava soltanto un sogno lontano.
10 maggio: il giorno del destino
Il 10 maggio è ormai una data chiave nella storia del Como. Esattamente due anni fa, il pareggio per 1-1 contro il Cosenza all’ultima giornata di Serie B, unito alla contemporanea sconfitta del Venezia, regalava ai lariani il ritorno in Serie A dopo 21 anni d’assenza. Da quel momento è iniziata una scalata incredibile. In appena 730 giorni, la società guidata dalla famiglia Hartono e il lavoro di mister Fàbregas hanno trasformato il Como da neopromossa ambiziosa a realtà capace di conquistarsi un posto tra le grandi d’Europa.
E ora?
A due giornate dalla fine resta ancora da capire quale sarà il palcoscenico europeo del prossimo anno. Il Como resta infatti in corsa anche per la Champions League: serviranno però due vittorie contro Parma e Cremonese, oltre a qualche passo falso di Juventus, Milan e Roma. In ogni caso, il verdetto è già storico: il Como giocherà in Europa per la prima volta. E per una città intera, questo basta già per trasformare la stagione in una favola indimenticabile.