Serie A2

Il Pool Libertas Cantù lotta ma non basta nel derby con Brescia: finisce 3 set a 2 per la Consoli Sferc

"Non so se questo è un punto guadagnato: guardando il campionato, dove quest'anno in trasferta tante squadre vincono, anche nostre dirette concorrenti, forse potevamo ambire a qualcosa di più"

Il Pool Libertas Cantù lotta ma non basta nel derby con Brescia: finisce 3 set a 2 per la Consoli Sferc
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Il primo derby di stagione va alla Consoli Sferc Brescia dopo più di due ore di partita. Il Pool Libertas Cantù torna comunque a casa con un punto e una prestazione sì altalenante, ma per lunghi tratti alla pari con i “cugini”, che occupano il sesto posto in classifica.

La cronaca

Coach Francesco Denora Caporusso schiera Matteo Pedron al palleggio, Kristian Gamba opposto, Lorenzo Magliano e Giuseppe Ottaviani schiacciatori, Dario Monguzzi e Jonas Aguenier centrali, e Luca Butti libero. Coach Roberto Zambonardi risponde con Simone Tiberti in cabina di regia, Niels Klapwijk opposto, Roberto Cominetti e Alfonso Gavilan Abrahan in banda, Alex Erati e Nicola Candeli al centro, e Andrea Franzoni libero.

Primo set

A inizio primo set la Consoli Sferc prova ad allungare con Klapwijk e Cominetti (6-3), ma Gamba e Ottaviani mettono il punteggio in parità a quota 7. Un errore in attacco di Gamba rilancia l’azione di Brescia (10-7), e un attacco di Abrahan convince Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (12-8). Al rientro in campo il Pool Libertas torna sotto (13-12), ma i bresciani rilanciano l’azione, e un ace di Abrahan convince Coach Denora Caporusso a chiamare il suo secondo time-out (17-13). Cantù non demorde e torna sotto, ed è il turno di Coach Zambonardi di fermare tutto (19-17). Si torna a giocare, e i padroni di casa alzano il muro (21-17). Gamba riporta sotto i suoi (22-19), ma i canturini non riescono a ricucire lo strappo. Chiude un attacco out dello stesso opposto mancino (25-20).

Secondo set

A inizio secondo set il Pool Libertas prova a scappare subito con un ace di Monguzzi (0-3), ma il turno al servizio di Candeli propizia un parziale di 4-0 che ribalta tutto (4-3). La marcia della Consoli Sferc non si ferma, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (8-4). Gamba e Ottaviani suonano la carica e Coach Zambonardi ferma il gioco (9-8). Un attacco in rete di Cominetti mette il punteggio in parità a quota 10. Due attacchi di Aguenier, un ace di Gamba, e Cantù va a +3 (13-16). Brescia, però, non sta a guardare e torna sotto con un ace di Klapwijk (15-16). E’ lo stesso opposto olandese a riportare avanti i suoi, e Coach Denora Caporusso chiama il suo secondo time-out (18-17). Al rientro in campo Gamba riporta avanti i suoi (18-20), ma i bresciani restano in scia fino all’attacco di Gamba che convince Coach Zambonardi a fermare tutto (21-24). Chiude tutto Gamba alla seconda occasione (22-25).

Terzo set

A inizio terzo set, lentamente ma inesorabilmente, la Consoli Sferc prende il largo (5-2, 7-3, 10-5). Una pipe di Abrahan convince Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (12-6). Brescia non perde il ritmo, e allunga ancora (14-7). Klapwijk è scatenato, e i bresciani vanno sul +8 (17-9). Erati mura Ottaviani, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (19-10). E’ lo strappo decisivo: ai padroni di casa basta tenere in cambiopalla per chiudere con Candeli (25-14).

Quarto set

A inizio quarto set Bakiri resta in campo per Magliano, Gamba lancia i suoi, e Coach Zambonardi ferma il gioco (0-4). Abrahan attacca out, ed è +5 esterno (1-6). Klapwijk tiene a galla i suoi, Erati piazza un ace, e la Consoli Sferc torna sotto (7-9). Il Pool Libertas riprende la marcia, e Coach Zambonardi chiama il suo secondo time-out (7-12). Al rientro in campo Ottaviani piazza un ace per il +6 (7-13), ma qualche errore di troppo da parte del Pool Libertas convince Coach Denora Caporusso a fermare tutto (14-17). Si torna a giocare, e Bakiri e Ottaviani riportano Cantù a +6 (16-22). E’ lo strappo decisivo, ed è Gamba a mandare il match al tie-break (19-25).

Quinto set

A inizio quinto e decisivo set, un attacco out di Bakiri manda la Consoli Sferc al doppio vantaggio (2-0). Gamba attacca out, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (7-3). Al rientro in campo il turno al servizio di Candeli continua, e il centrale lascia i nove metri con i suoi in vantaggio di 6 (9-3). Monguzzi mura Erati, e Coach Zambonardi ferma tutto (10-6). Gamba attacca out per il nuovo +5 interno (12-7), ma un ace di Ottaviani sembra riaprire tutto (12-9). Brescia riprende la marcia, e un muro di Klapwijk su Bakiri chiude parziale e incontro (15-10).

Il commento di coach Denora

“Non so se questo è un punto guadagnato: guardando il campionato, dove quest’anno in trasferta tante squadre vincono, anche nostre dirette concorrenti, forse potevamo ambire a qualcosa di più. Purtroppo non riusciamo ad essere costanti nelle prestazioni, perché abbiamo fatto molto bene finché abbiamo attaccato in maniera importante; anche dove ci è mancato qualcosa in attacco siamo riusciti a sopperire con la nostra fase break. Ci è mancato un pizzico di continuità. Ora dobbiamo mettere subito la testa a domenica, tra due giorni: non c’è tempo di pensare a questa partita, dobbiamo andare in campo per vincere per la prima volta in casa”.

Il tabellino

CONSOLI SFERC BRESCIA 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 2

(25-20, 22-25, 25-14, 19-25, 15-10)

CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti, Klapwijk 27, Cominetti 15, Abrahan 11, Erati 11, Candeli 8, Franzoni (L1), Ferri, Malual Dhieu, Sarzi Sartori, Mijatovic. N.E.: Ghirardi, Braghini (L2). All: Zambonardi, 2° All: Iervolino (battute vincenti 7, battute sbagliate 11, muri 8).

POOL LIBERTAS CANTU’: Pedron 1, Gamba 30, Magliano 5, Ottaviani 20, Aguenier 7, Monguzzi 5, Butti (L1), Gianotti, Bakiri 5, Picchio. NE: Quagliozzi, Bacco, Rossi, Merino (L2). All: Denora Caporusso, 2° All: Zingoni (battute vincenti 5, battute sbagliate 17, muri 5).