Fine di un'era

La Campi Reali retrocede in Serie A3 dopo 13 stagioni

"Ora il campionato va onorato fino in fondo, ed è nostro dovere farlo"

La Campi Reali retrocede in Serie A3 dopo 13 stagioni

Costa caro alla Campi Reali Cantù la sconfitta nel match al PalaFrancescucci contro la Romeo Sorrento. Dopo ben 13 stagioni consecutive nella serie cadetta, i ragazzi di coach Alessio Zingoni retrocedono matematicamente in Serie A3. Coach Alessio Zingoni schiera Federico Bonacchi al palleggio, con Gaetano Penna opposto, Matteo Meschiari e Luka Tadic schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Nicola Esposito risponde con Calogero Tulone in cabina di regia, Andrea Baldi opposto, Vicente Parraguirre e Alberto Pol in banda, Francesco Fortes e Preslav Petkov al centro, e Davide Luigi Russo libero.

La Campi Reali perde, ora la retrocessione è matematica

A inizio primo set la Romeo parte subito a razzo (0-3). La Campi Reali reagisce e torna subito sotto (3-4), ma Sorrento rilancia l’azione, e Coach Zingoni ferma il gioco (8-11). Il turno al servizio di Baldi, condito da un ace, è letale, e il Coach canturino chiama il suo secondo time-out (9-15). Cantù prende il ritmo, il videocheck conferma che il muro avversario ha invaso, e Coach Esposito vuole parlarci su (14-17). Baldi (8 punti per lui) allunga di nuovo per i suoi (15-19), ma Maletto mura la pipe di Parraguirre e i canturini riportano lo svantaggio dov’era (17-19). Le squadre in campo lottano palla su palla, ma i padroni di casa non riescono a colmare il distacco. Chiude il parziale Baldi (21-25).

Anche nel secondo set la Romeo parte subito forte (1-4), ma due loro errori in attacco mettono il punteggio in parità a quota 5. Sorrento riprende a macinare gioco e allunga ancora (7-10), ma Penna e Pertoldi accorciano le distanze (9-10). La Campi Reali lotta, ma il muro di Tulone su Tadic convince Coach Zingoni a chiamare il suo secondo time-out (11-15). Cantù non molla, ma Parraguirre mette a terra una palla vagante ed è +5 esterno (17-22). I padroni di casa provano a rientrare con Tadic (19-22), ma i campani difendono il vantaggio. Chiude Parraguirre (21-25).

Anche a inizio terzo set la Romeo prova a scappare (1-3), ma Penna e il muro di Maletto sulla pipe di Parraguirre segnano il sorpasso (6-5). Tadic mette a terra la palla del +2 interno (8-6), ma Baldi mette il punteggio in parità a quota 8. L’ace di Candeli vale il nuovo +2, e Coach Esposito ferma il gioco (13-11). Pertoldi imita il compagno, e il Coach di Sorrento chiama il suo secondo time-out (16-13). Tadic mette a terra una palla vagante, ed è +4 (18-14). Fortes mura Candeli, e Coach Zingoni vuole parlarci su (19-17). Al rientro in campo la Campi Reali difende il vantaggio con le unghie e con i denti, ma Baldi riapre i giochi, e Coach Zingoni ferma tutto (24-23). Tadic chiude il parziale (25-23).

A inizio quarto set Parraguirre prende subito il doppio vantaggio per i suoi (2-4), ma la Campi Reali non indietreggia di un centimetro. Maletto attacca fuori, e Coach Zingoni ferma il gioco (6-9). Tadic mura Baldi e riporta sotto i suoi (8-9), ma Tulone suona la carica e la Romeo allunga ancora (10-13). Al rientro in campo Cantù lotta su ogni palla, ma Fortes mura Candeli e il divario tra le squadre aumenta (15-19). E’ lo strappo decisivo: la Romeo difende il vantaggio acquisito, e chiude parziale e partita grazie ad un attacco di Tadic confermato fuori dal videocheck (22-25).

Le parole del coach

Queste le parole di Coach Alessio Zingoni a fine partita:

“Non siamo riusciti a replicare la vittoria di Catania: di fronte c’era una squadra con un altro tipo di gioco, che per certi versi, nonostante gli attaccanti molto forti della Sviluppo Sud, ci ha dato fastidio in modo diverso. Non siamo stati equilibrati nei fondamentali set per set: in uno abbiamo fatto bene in attacco mentre la ricezione è crollata, oppure la battuta; nel set successivo c’è stata la ricezione ma non l’attacco. Eravamo un po’ su e giù, e quando lo sei con squadre che si conoscono bene e che hanno un gioco ben impostato fai fatica. Vorrei fare un ringraziamento ai ragazzi. perché ora il campionato va onorato fino in fondo, ed è nostro dovere farlo. Siamo stati per tutto l’anno tra i primi in classifica per set giocati: questo vuol dire che abbiamo combattuto con tutti. Solo con una squadra abbiamo perso 3-0 sia all’andata che al ritorno. Di sicuro la colpa è principalmente mia, ed è giusto che me la prenda io. Partivamo in questa posizione, e purtroppo per ora non siamo riusciti a sovvertire il pronostico. Abbiamo ancora la possibilità di scavalcare una squadra e dobbiamo assolutamente provarci. Ringrazio anche lo staff – conclude – Mao (il Direttore Sportivo Maurizio Cairoli, ndr), Patrizia (Tettamanti, la Court Manager, ndr), che ci danno sempre una grossa mano, e tutti gli altri, e scusate se mi dimentico qualcuno. Noi continuiamo a lavorare sodo come abbiamo sempre fatto, e daremo tutto in ogni punto che rimane”.