La Pallacanestro Cantù, in campo ieri sera, 31 gennaio 2026, si è resa protagonista di una grande prova nella sfida con la Reyer Venezia, ma nel finale i veneti hanno fatto valere la propria forza.
La Pallacanestro Cantù lotta, ma non basta: vince Venezia
Un solo cambio nel quintetto iniziale per coach De Raffaele, che sceglie Basile in coppia con Ballo sotto canestro, confermando Chiozza, Bortolani e Sneed sugli esterni. Wiltjer segna i primi otto punti di Venezia, provando a lanciare subito il primo allungo degli ospiti. L’Acqua S.Bernardo rimane però in scia. L’ala grande della Reyer è immarcabile, per lui quindici punti nel solo primo quarto, e trascina i veneti a un vantaggio in doppia cifra. Dopo i primi dieci minuti di gioco Cantù insegue 16-25. Le triple di Green e Sneed scuotono l’Acqua S.Bernardo, che torna a un solo possesso di distanza. Cole prova a fare il parziale biancoblù, ma la schiacciata di Ballo vale il -1. Venezia ritrova fiducia dopo un time-out e in un attimo ritorna avanti di dieci lunghezze. Nel finale di quarto Parks aumenta il vantaggio ospite fino a 38-50.
Valentine apre il secondo tempo con una tripla e Venezia ritocca il massimo vantaggio a +17. Il gioco da quattro punti di Basile è la prima scintilla, poi sono i punti dei giocatori usciti dalla panchina a riportare Cantù sotto i dieci punti di svantaggio. Nell’ultimo minuto del quarto Ajayi segna la tripla del -3, in un PalaDesio infuocato De Nicolao segna il -1 ma sono i liberi di Lever a fissare il punteggio sul 66-69.
Nella prima metà dell’ultima frazione si segna pochissimo, ma Venezia è più precisa e allunga nuovamente a +10 con la schiacciata in contropiede di Parks, che sembra poter indirizzare il finale. L’Acqua S.Bernardo ci prova fino alla fine con Green e De Nicolao, ma la Reyer si prende i due punti.
Il tabellino
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – UMANA REYER VENEZIA 81 – 86 (16-25, 22-25, 28-19, 15-17)
Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza 4, Moraschini 6, De Nicolao A. 10, Ballo 15, Bortolani 4, Zimonjic N.E., Sneed 10, Basile 13, Green 16, Ajayi 3, Acunzo N.E., Okeke.
Umana Reyer Venezia: Tessitori 10, Cole 16, Lever 6, De Nicolao G., Candi 5, Wheatle 8, Janelidze N.E., Parks 11, Wiltjer 22, Valentine 8, Corato N.E.
Arbitri: Attard B.M., Bartoli, Attard M.
Spettatori: 4321
Il coach: “I ragazzi hanno dato tutto”
Le parole di coach Walter De Raffaele.
«È una partita che ci ha visto rincorrere quasi sempre, pagando un grosso sforzo per rientrare. Abbiamo speso tanto sia nel break tra primo e secondo quarto e soprattutto in quello nel terzo quarto, quando, dopo un approccio morbido, abbiamo capito come si doveva giocare contro una grande squadra come Venezia: un po’ all’arma bianca. Abbiamo gestito con poca lucidità un paio di possessi consecutivi sul -3, sono errori che queste squadre ti fanno pagare. Credo la partita sia un po’ tutta lì, perché poi nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto non ha segnato quasi nessuno e non abbiamo avuto nemmeno la fortuna di segnare canestri abbastanza aperti, ma soprattutto non abbiamo avuto la lucidità di fare le scelte giuste in quei momenti. Sono convinto che lo step più importante da fare sia questo. I ragazzi che hanno giocato hanno dato tutto quello che avevano. Ho dovuto rinunciare a Ballo perché non stava bene, poi anche Sneed è uscito per un problema e la coperta così diventa corta. Dobbiamo però essere più scaltri in alcune situazioni in cui facciamo errori banali, alzando il livello di attenzione, perché di tempo non ce n’è tantissimo».