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Lagonegro passa al PalaFrancescucci, la Campi Reali non trova ritmo

Zero set conquistati dai canturini.

Lagonegro passa al PalaFrancescucci, la Campi Reali non trova ritmo

La Campi Reali Cantù nella prima partita casalinga del 2026 non riesce a replicare il risultato dell’ultima del 2025.

La Campi Reali apre il 2026 con una sconfitta

Nel match concluso al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate è la Rinascita Lagonegro di un Diego Cantagalli sugli scudi (22 punti con il 68% in attacco) a portare a casa il bottino pieno battendo per 3-0 i padroni di casa. Coach Alessio Zingoni schiera Federico Bonacchi al palleggio, Gaetano Penna opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Waldo Kantor risponde con Lorenzo Sperotto in cabina di regia, Diego Cantagalli opposto, Giacomo Raffaelli e Stefano Armenante in banda, Martins Arasomwan e Gabriele Tognoni al centro, e Nicola Fortunato libero.

La cronaca

Nel primo set la Rinascita parte subito a razzo (0-3, 2-6). La Campi Reali torna sotto (5-8), ma Lagonegro allunga ancora con un ace di Arasomwan (6-10). Tadic ri-accorcia le distanze (8-10), ma Cantagalli mura lo schiacciatore serbo per il nuovo +4 esterno (8-12). L’opposto lucano continua a martellare, e Armenante mette a terra la palla del +6 (11-17). E’ lo strappo decisivo: Lagonegro tiene alla perfezione in cambiopalla e chiude con Cantagalli (18-25). A inizio secondo set la Campi Reali prova ad allungare con un ace di Penna (4-2), ma Armenante mette il punteggio in parità a quota 5. E’ lo stesso schiacciatore lucano a piazzare i due attacchi del +2 esterno, e Coach Zingoni vuole parlarci su (8-10). La Rinascita non perde il ritmo, allunga ancora, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (9-13). Questo sembra scuotere la squadra, e uno scatenato Penna mette a terra la palla della parità a quota 15. Armenante piazza l’attacco del +2 (16-18), Raffaelli mura Tadic per il +3 (18-21), ed è lo strappo decisivo. Cantù lotta palla su palla, ma gli ospiti chiudono grazie ad una battuta in rete di Taiwo (22-25).

L’inizio di terzo set è in equilibrio, poi un attacco di Maletto manda i suoi a +2, e Coach Kantor ferma il gioco (11-9). Si prosegue lottando palla su palla, fino all’attacco di Raffaelli che rimette il punteggio in parità a quota 15, e Coach Zingoni vuole parlarci su. Raffaelli attacca out per il nuovo +2 interno (17-15), ma lo stesso schiacciatore e Cantagalli ribaltano tutto, convincendo Coach Zingoni a chiamare il suo secondo time-out (18-20). Al rientro in campo Andonovic porta i suoi a +4 (19-23), ed è lo strappo decisivo: Cantagalli chiude parziale e partita (22-25).

“Abbiamo approcciato male la gara”

Queste le parole di coach Alessio Zingoni a fine partita: “Non siamo riusciti a prendere il ritmo, ci siamo sgretolati al primo ‘bu’ che ci hanno fatto. Dopo una settimana di allenamenti in cui siamo andati benissimo, probabilmente abbiamo approcciato male la gara anche a livello mentale, anche se non è una cosa che mi piace portare in superficie, perché non è una cosa tecnica. Adesso è complicato, se non quasi impossibile. Ma noi dobbiamo concentrarci sul quasi, e non sull’impossibile, perché abbiamo fatto cose egregie durante questo campionato. Dobbiamo iniziare a raccogliere, perché se non raccogliamo mai non viene mai niente”.