La premiazione

Luoni, Marinoni e Roceck della Canottieri Lario insigniti dall’Anac del Trofeo dei Campioni 2023

Durante la giornata i presenti hanno avuto anche la possibilità di seguire corsi di formazione e specializzazione

Luoni, Marinoni e Roceck della Canottieri Lario insigniti dall’Anac del Trofeo dei Campioni 2023
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Dietro ad ogni atleta c’è sempre il suo allenatore. Lo scorso fine settimana, durante la Conferenza Nazionale Allenatori organizzata a Lignano Sabbiadoro dalla Federazione Italiana Canottaggio, l’Anac – Associazione Nazionale Allenatori Canottaggio – ha conferito il Trofeo dei Campioni 2023 agli allenatori che durante questa stagione hanno supportato e guidato atleti e atlete nella conquista di titoli mondiali.

27 premiati, 3 i comaschi

Tra i 27 coach premiati anche Stefano Luoni, Massimiliano Marinoni e Jaro Rocek della grande famiglia della Canottieri Lario. Durante la giornata i presenti hanno avuto anche la possibilità di seguire corsi di formazione e specializzazione. La figura dell’allenatore è determinante per la crescita sportiva, e non solo, di ciascun atleta e questo è un aspetto che la società lariana ben conosce; da sempre, infatti, è attenta alla formazione dei propri allenatori affinchè accompagnino nel proprio percorso gli atleti di tutte le età.

Una stagione da incorniciare

Durante questa stagione sono stati ben 5 i titoli del Mondo conquistati nelle diverse specialità tra Under 19 e Senior ed entrati nella bacheca della Canottieri Lario, oltre a medaglie mondiali, titoli e medaglie europee e campionati italiani. Un vero e proprio successo che da anni certifica il lavoro e la grande passione dello staff bianconero.

Come sottolineato anche da Andrea Fornasiero, vice presidente della Canottieri Lario:

“Tengo in particolare modo a sottolineare la grande importanza del ruolo che, non solo i nostri allenatori premiati ma anche tutti gli allenatori che sono in Lario svolgono per 365 giorni l’anno. Sono persone fantastiche, uomini e donne, educatori eccezionali con una passione infinita. Questo premio andrebbe dato a tutti perché dietro ogni ragazzo non c’è un solo allenatore ma tutto il team che funziona” .