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Domenica alle 20.30

Pallacanestro Cantù a Bologna con l’obiettivo salvezza

Partita cruciale domenica in quel di Bologna, palla a due alle ore 20.30.

Pallacanestro Cantù a Bologna con l’obiettivo salvezza
Sport Canturino, 24 Aprile 2021 ore 15:07

Partita cruciale domenica in quel di Bologna, palla a due alle ore 20.30 in chiaro sugli schermi RAI: non ci sono opzioni alternative per l’Acqua S.Bernardo che, alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, dovrà necessariamente fare suo il match con la Fortitudo per continuare a sperare nell’obiettivo salvezza, conquistando così due punti essenziali e agganciando in classifica proprio quella “Effe” attualmente a quota 18, due in più dei canturini. Non di poco conto, inoltre, sarà il fattore legato alla differenza canestri: nella gara di andata i bolognesi vinsero a Desio con tredici lunghezze di scarto; quindi, in ottica scontri diretti, per Cantù sarà importante anche provare a ribaltare lo svantaggio, seppur robusto.

Pallacanestro Cantù a Bologna con l’obiettivo salvezza

La Lavoropiù è reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate di campionato, di cui due consecutive lontano da casa: una a Cremona e una, nell’ultimo turno disputato, maturata sul parquet della Reyer Venezia; 92-76 il finale dal Palasport Taliercio di Mestre. I canturini, invece, hanno avuto nella scorsa settimana forse il loro momento più difficile e delicato della stagione, inciampando in due sconfitte dolorosissime contro Trento e Reggio Emilia, quando, in entrambi i casi, la vittoria sembrava già acquisita. In mezzo a queste due beffe, nel turno infrasettimanale i brianzoli hanno avuto la meglio di Brescia, infliggendole un ko significativo e ribaltando la differenza canestri; proprio la Germani è, insieme a Cantù e Fortitudo, una delle principali squadre impegnate nella lotta salvezza.

Così coach Piero Bucchi: “Siamo certamente arrabbiati per come è finita contro Reggio ma la squadra ha già reagito mentalmente per cercare di fare una buona gara a Bologna, allenandosi bene in settimana; questo mi conforta. È inutile perdere tempo a pensare al passato, ai ragazzi non ho dato neppure il tempo di farlo, serviva solamente resettare tutto e subito, focalizzandosi esclusivamente sulle prossime due partite”.

“Questa è stata per noi, dal mio rientro post covid, la prima settimana piena di lavoro; non dico che questo sarà sufficiente per vincere la partita ma, di certo, la squadra si è preparata bene. Andiamo a Bologna con fiducia, consapevoli del fatto che ci attende una sfida complicata, contro un’avversaria di grande talento e di grande esperienza. Non sarà semplice ma l’ottimo lavoro svolto in settimana ci rinfranca”.

“Contro la “Effe” dovremo essere bravi sin da subito a giocare la nostra pallacanestro, intendo quella mostrata prima della seconda ondata covid, perché loro credo che cercheranno di spingere sin dalla palla a due» ha concluso il capo allenatore di Cantù in sede di presentazione.

Il roster della Fortitudo

Il playmaker titolare della squadra è il 27enne di Faenza, da tre stagioni consecutive in biancoblù, Matteo Fantinelli, ormai un simbolo della Fortitudo, con cui ha ottenuto sul campo la storica promozione in Serie A, dopo aver giocato a lungo in A2 specialmente con i colori di Treviso; è lui che detta i tempi del gioco felsineo. Il suo cambio naturale è un altro italiano, il 23enne torinese Tommaso Baldasso, arrivato a stagione in corso dalla Virtus Roma, di cui era capitano e beniamino; ha sempre tifato Fortitudo ed è quindi mosso da grandi stimoli, non a caso si è subito inserito molto bene, dando un contributo dalla panchina sempre significativo e costante. La guardia titolare è il 35enne nativo di Memphis, ex Varese, Avellino e Brindisi, Adrian Banks, veterano e tra gli stranieri più impattanti dell’intera Serie A, dove vanta oltre 200 presenze, più di 3200 punti e più di 600 assist; dopo un biennio scintillante in quel di Brindisi, per la sua settima stagione in Italia ha scelto di resettare e iniziare un nuovo ciclo alla Fortitudo, che punta a portare ai fasti di un tempo. L’ala piccola titolare è, invece, Pietro Aradori, 32 anni, altro veterano con all’attivo più di 450 presenze e quattordici stagioni in LBA, in cui ha da poco superato l’incredibile traguardo dei 5mila punti realizzati; è da quattro anni a Bologna, il secondo in Fortitudo dopo un biennio alla Virtus che lo ha portato ad alzare, da capitano, una Champions League nel 2019. L’ala forte di riferimento è l’americano Todd Withers, 25 anni il prossimo 6 maggio, nato nella Carolina del Nord ma cresciuto cestisticamente nel Michigan, dove, con i Grand Rapids Drive (team di G-League affiliato alla franchigia NBA dei Detroit Pistons) ha giocato appena uscito dal college, disputando due buone stagioni prima di trasferirsi nel Vecchio Continente. Giocatore versatile, il classe ’96 statunitense ha avuto un debutto europeo fatto di alti e bassi, in cui è comunque riuscito a mettersi in mostra per capacità atletiche. A far rifiatare un po’ Withers ci pensa capitan Stefano Mancinelli, 38 anni, il cui contributo dalla panchina – nonostante l’età avanzata e il fisico non più performante come un tempo – è risultato assai prezioso nel corso della stagione. A “Basket City”, sponda fortitudina, è un’istituzione. Capitolo finale, i centri: il titolare è l’americano Dario Hunt, 32 anni la prossima settimana, anch’egli come Baldasso arrivato a campionato in corso dalla Virtus Roma. La prima alternativa a Hunt è il veronese, classe ’97, Leonardo Totè, due metri e undici di altezza, impiegabile sia come pivot sia come ala grande. Chiude le rotazioni il 36enne Marco Cusin, ennesimo veterano presente nell’organico bolognese e, insieme ad Aradori e Mancinelli, ennesimo ex canturino. Non sarà della partita, invece, lo swingman californiano, uscito da Harvard University, Wesley Saunders. L’esterno, che aveva iniziato l’annata con Monaco, ha rimediato lo scorso marzo un brutto infortunio alla mano destra, che lo ha costretto a concludere anzitempo la stagione, in cui stava producendo 13.3 punti di media.

I precedenti

Sono in totale 94 i precedenti tra Pallacanestro Cantù e Fortitudo Bologna; brianzoli avanti nel conto delle vittorie con 56 successi contro i 38 dei felsinei. L’ultimo confronto tra le due compagini si è giocato il 2 gennaio scorso; la vittoria è andata alla Fortitudo, vittoriosa a Desio con il risultato di 80 a 67 a proprio favore.

Info generali

Oltre ad Aradori, Cusin, Mancinelli e coach Luca Dalmonte (subentrato lo scorso dicembre a Meo Sacchetti; esonerato in seguito a una striscia negativa di risultati), tra gli ex della partita figurano anche Maarty Leunen e Ivica Radic, seppur quest’ultimo per un breve scampolo di stagione. Sotto le Due Torri, il lungo croato ha giocato quattro partite, totalizzando 19 punti e 9.2 rimbalzi di media nell’allora LegaDue Gold, salvo poi trasferirsi in Portogallo, al Benfica, per proseguire la stagione 2015-’16. Leunen, invece, ha indossato la canotta fortitudina tra il 2018 e il 2020, contribuendo in maniera significativa al ritorno della “Effe” nella massima serie. Baldasso e Hunt, infine, ritroveranno domenica da avversario coach Bucchi, con il quale avevano iniziato l’annata nella Capitale. Il match, trasmesso in diretta su Rai Sport e su Eurosport Player, sarà arbitrato dai signori Tolga Sahin, Mark Bartoli e Gianluca Capotorto; radiocronaca su Radio Cantù 89.6 FM e streaming su radiocantu.com.

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