Sport
La novità

Pallacanestro Cantù Alessandro Santoro è il nuovo general manager

Nelle vesti di GM ha guidato Brescia per sei anni, tra il 2015 e il 2021, contribuendo a portarla in Serie A e successivamente al vertice del panorama nazionale, raggiungendo una finale di Coppa Italia e una semifinale scudetto. 

Pallacanestro Cantù Alessandro Santoro è il nuovo general manager
Sport Canturino, 22 Marzo 2022 ore 10:50

Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica di aver affidato per i prossimi tre anni il ruolo di General Manager ad Alessandro Santoro, classe 1965, pugliese, in quest’ultima stagione Marketing Strategist alla Viola Reggio Calabria.

Pallacanestro Cantù Alessandro Santoro è il nuovo general manager

Il manager brindisino ha vissuto una lunga carriera da giocatore, in particolare alla Viola Reggio Calabria, con cui ha collezionato – in dodici stagioni disputate – quasi 400 partite tra Serie A e A2, diventandone un simbolo. Nella società reggina ha poi assunto diverse cariche dirigenziali, tra cui quella di Direttore Sportivo, Consulente Tecnico, General Manager e Amministratore Unico.

Santoro, che vanta anche un passato da vicepresidente della GIBA (l’associazione dei giocatori italiani), subentra a Daniele Della Fiori, che si dedicherà allo sviluppo dei progetti futuri del club.

"In questi mesi – ha commentato il Presidente di Pallacanestro Cantù, Roberto Allievi – stiamo predisponendo il piano industriale del club, che porterà all’apertura del nuovo palasport. All’interno di questo progetto riteniamo sia molto importante che la struttura e lo staff si possano consolidare per raggiungere tutti quegli obiettivi non solo sportivi, ma anche societari, necessari per migliorare la qualità del nostro lavoro. Crediamo che in questo percorso l’inserimento di Santoro ci possa aiutare sensibilmente. Sono sicuro, infatti, che Alessandro si troverà molto bene con noi e che, con la sua professionalità, ci darà un grande contributo".

"Sono particolarmente felice – ha dichiarato il nuovo General Manager biancoblù – perché una piazza storica come quella di Cantù rappresenta senz’altro un’occasione enorme. Mi ritengo quindi fortunato a poter lavorare per un club di questo spessore e con un passato così glorioso. Nonostante i tanti anni di esperienza alle spalle, so che questa avventura contribuirà a farmi crescere ancora, perché non si smette mai di migliorare. Questa è una grandissima opportunità per il sottoscritto e, pertanto, ringrazio il presidente Roberto Allievi e tutto il Consiglio di Amministrazione per aver creduto in me".

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie