Sport
Il match

Pallacanestro Cantù batte Scafati e allunga la serie

Serata importante al PalaDesio.

Pallacanestro Cantù batte Scafati e allunga la serie
Sport Canturino, 10 Giugno 2022 ore 08:51

In un PalaBancoDesio decisamente infuocato, davanti a quasi 4mila tifosi, l’Acqua S.Bernardo vince la sua prima partita della finale e a riapre la serie contro Scafati, avanti 2-1. Grazie a sudore, impegno e tenacia, i biancoblù riescono ad allungare la serie, meritandosi di giocare una Gara 4 che si profila già incandescente.

Pallacanestro Cantù batte Scafati e allunga la serie

Canturini in campo dal primo minuto con Bucarelli, Allen, Severini, Da Ros e Bayehe; gli ospiti rispondono alla palla a due con Monaldi, Clarke, Ikangi, Cucci e Daniel. Grande equilibrio in campo, con le squadre ferme sul 4 pari dopo tre minuti di gioco. A spezzare l’equilibrio ci pensano in sequenza Bayehe, Severini e Allen, autori del primo allungo canturino; 10-4 a ridosso di metà frazione. Pochi istanti dopo, sempre grazie a un guizzo di Allen, Cantù “doppia” Scafati, portandosi sul 14 a 7. Assist di Vitali, canestro di Cusin: una certezza. Nel finale di quarto, però, la prevedibile reazione ospite con Cournooh e Parravicini. I primi dieci minuti terminano comunque con l’Acqua S.Bernardo avanti 18 a 17 al 10’.

Il secondo periodo si apre con il sorpasso scafatese. Immediata la risposta brianzola con un Allen sempre più in serata e un Nikolic superlativo, autore di una gran schiacciata. 26-20 al 13’, time out chiamato da coach Rossi. È sempre Cournooh, però, anche al rientro in campo dopo la breve pausa, a guidare l’arrembante offensiva ospite. Tripla del momentaneo -2. Parità al 15’. 28 a 28 e questa volta è coach Sodini a fermare il gioco. Alla ripresa un autentico “canestone” di Stefanelli dona nuovamente entusiasmo alla S.Bernardo; l’esterno, MVP dei quarti di finale, chiude dalla lunetta un importante gioco da tre punti che consente ai padroni di casa di tornare avanti. Un altro canestro essenziale per Cantù arriva dalle mani di Da Ros, in chiusura dei 24’’; e poi ancora, altri due punti pesanti con Bryant per il nuovo +7 canturino. In campo fiocca il nervosismo: la terna arbitrale sanziona Sodini con un tecnico e, nel frattempo, la Givova ne approfitta per tornare su nel punteggio. All’intervallo lungo 42 a 37.

Il terzo quarto si apre con una gran rubata di Allen e un super canestro di capitan Da Ros che innalza vertiginosamente i decibel di un caldissimo PalaDesio. Tensione alle stelle, la posta in palio è tanta e fioccano altri tecnici, sia da una parte sia dall’altra. Tripla di Cucci e Scafati accorcia le distanze, portandosi a un solo possesso dai biancoblù. 51-48 al 25’. I campani trovano il 52 pari ma la replica canturina è lesta, con i veterani Da Ros e Cusin veri trascinatori; Cantù avanti 57-52 a un minuto e mezzo dall’inizio dell’ultima frazione di gioco.

Nikolic in chiusura di terzo quarto consegna il +3 a coach Sodini. Acqua S.Bernardo avanti 59-56 al 30’. Nei primi istanti di gioco arriva il sorpasso gialloblù con Mobio autore del sessantesimo punto scafatese; 59-60 a poco meno di 8’ dalla conclusione. Stefanelli “on fire”, tripla del +6 e Desio si trasforma in una bolgia. Alla prepotente schiacciata di Bayehe tutti, ma proprio tutti, in piedi al PalaDesio; 68 a 60, Scafati alle corde. Vitali fa +10 e l’inerzia, a quattro minuti e mezzo dalla fine, è tutta di Cantù. Capitan Da Ros fa addirittura +12 e nell’arena desiana è un totale delirio; time out Givova, sotto 72 a 60. Al rientro in campo la sostanza non cambia: Severini segna una “triplona” e il PalaDesio esulta come un gol in rovesciata. 75-60 al 37’. Bayehe chiude in anticipo ogni discorso con un paio di minuti abbondanti ancora da giocare; 77-62, Cantù vicinissima ai titoli di coda. Finisce 79-68, si va a Gara 4.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie