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Pallacanestro Cantù coach Bucchi si presenta: "Sfida da affrontare con determinazione, metterò tutto me stesso"

Le prime parole del neo allenatore canturino.

Pallacanestro Cantù coach Bucchi si presenta: "Sfida da affrontare con determinazione, metterò tutto me stesso"
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Settimana di cambiamenti in casa Pallacanestro Cantù. La società canturina ha esonerato coach Cesare Pancotto per provare a dare una sterzata alla stagione. Ieri, 26 gennaio 2021, è stato anunciato l'arrivo di Piero Bucchi, allenatore bolognese con oltre 25 anni di esperienza. Oggi, al Toto Caimi, la prime parole del nuovo arrivato.

Pallacanestro Cantù Della Fiori: "Oggi si apre una nuova pagina"

A prendere la parola per primo è stato il general manager Daniele Della Fiori.

"Oggi si apre una nuova pagina, diamo il benvenuto al nuovo coach. Doveroso e giusto però ringraziare coach Pancotto, con cui personalmente ho avuto un rapporto splendido umanamente e professionalmente. Tante volte nello sport, capita che le cose non vadano come sono state programmate e ci siano delle difficoltà. Credo che il lavoro della società sia quello di prendere delle decisioni per il bene della Pallacanestro. Dispiace, ma guardiamo avanti. Siamo in una situazione difficile ma ci consente di raggiungere il nostro obiettivo. E' quello che vogliamo tutti insieme, siamo uniti e determinati per raggiungere il nostro obiettivo. Per questo oggi presentiamo coach Piero Bucchi".

Sulla presa di posizione degli Eagles dopo la sconfitta a Pesaro: "I tifosi hanno tutto il diritto di esprimere la loro opinioni, anche noi abbiamo visto la partita di Pesaro e sicuramente non è piaciuta. E' stata una squadra molto slegata in campo, da cosa derivi questo essere demotivati, al punto di sembrare svogliati ne abbiamo parlato all'interno. Per quello che abbiamo mostrato a Pesaro, capisco lo sfogo dei tifosi. Sono io il primo ad esserci stato male e non aver dormito. Il nostro compito è quello di mantenere equilibrio, fare delle analisi che hanno tantissime altre variabili, oltre alla partita di Pesaro, e poi prendere delle decisioni. Lo abbiamo detto ai giocatori, anche in maniera forte, prima dell'arrivo del coach che non ci fa piacere fare queste figure. Cantù non è e non vogliamo sia quella che abbiamo visto domenica. Questo è stato fatto presente. Giusto che ciascuno si prende la proprie responsabilità. Non esistono colpevoli, esistono dei problemi e delle soluzioni da trovare.

Parla il coach: "Accolgo la sfida con entusiasmo"

"Ho colto con grande entusiamo la chiamata di Cantù, società di grandissima tradizione. Sono venuto molto volentieri a finire la stagione e cercare di raggiungere questo obiettivo. Ho conosciuto già i dirigenti, ci sono grande voglia, determinazione e volontà di portare a termine nel migliore dei modi questa stagione. Sono qua per questo obiettivo, lo faccio con grande passione. Mi rendo conto della sfida che dobbiamo affrontare. Metterò tutto me stesso, mi sento molto coinvolto e responsabilizzato. Affronterò l'avventura con determinazione, la squadra è stata disponibile ieri nel primo allenamento. Sarà molto importante il loro contributo e la loro voglia di riscatto. Sono convinto che col lavoro porteremo a casa quello che la società vuole".

Sul derby di domenica contro Varese: "Mi aspetto una reazione, cosa che ho già vista ieri sera in allenamento, la squadra si è applicata. Mi aspetto che domenica ci sia una reazione dal punto di vista emotivo, dovremo essere bravi anche tecnicamente a cercare di trasformare sul campo le cose che dovrà fare tecnicamente per vincere. Non voglio vedere facce tristi ma determinate e con rabbia, non con rassegnazione perchè sarebbe molto pericoloso".

Focus anche sul giovane talento Gabriele Procida: "Penso abbia grandi qualità, deve lavorare tanto ma malgrado la giovane età ha la faccia giusta e tosta, ha talento. Su di lui puntiamo per vincere le partite, è un giocatore che incide".

 

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