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Pallacanestro Cantù domani il recupero contro Cremona

Neanche il tempo di rientrare dalla lunga trasferta di Brindisi che i canturini tornano in campo.

Pallacanestro Cantù domani il recupero contro Cremona
Sport Canturino, 08 Dicembre 2020 ore 11:26

Neanche il tempo di rientrare dalla lunga trasferta di Brindisi che l’Acqua S.Bernardo è già costretta a focalizzarsi su un altro impegno di campionato, contro la Vanoli, in campo domani alle ore 19:30 a Cremona per il recupero della settima giornata di LBA, rinviata lo scorso 8 novembre. Canturini attesi da un’altra trasferta, la seconda di tre consecutive (quella in programma a Trento domenica 13 dicembre chiuderà il cerchio), per un tour de force che proseguirà adesso con altre quattro
partite in neppure due settimane.

Pallacanestro Cantù domani il recupero contro Cremona

Nonostante le premesse iniziali, abbastanza fredde, la Vanoli ha sin qui svolto un cammino in LBA senz’altro sorprendente e positivo, fatto di tre vittorie e quattro sconfitte. La compagine allenata da coach Paolo Galbiati è stata capace di ottenere successi pesanti contro Reggio Emilia, Varese e, soprattutto, l’impronosticabile vittoria in casa della fortissima Virtus Bologna. L’ultima affermazione, arrivata nel weekend in casa della Reggiana, ha sicuramente dato una importante iniezione di fiducia a capitan Giuseppe Poeta e compagni, vittoriosi con quasi trenta punti di vantaggio sugli avversari. Nell’85 a 56 finale della Unipol Arena, però, a sorprendere ancor di più è stata la prestazione della squadra, agguerrita e fluida in attacco nonostante un lunghissimo periodo di stop. Proprio come i brianzoli, infatti, anche Cremona ha dovuto convivere con il virus, saltando tre partite consecutive e, a seguito anche della pausa per le Nazionali, obbligata a rimanere ferma per un totale di 35 giorni. Con Cantù, inoltre, Cremona condivide i punti in classifica, 6, seppur – è doveroso sottolinearlo – la Vanoli abbia disputato un incontro in meno dei brianzoli. In occasione del derby lombardo di domani, coach Cesare Pancotto, grande ex della partita (a Cremona tre stagioni e mezzo dal 2013 al 2016), festeggerà il traguardo delle 1000 panchine in campionato tra Serie A/A1 (635 presenze) e Serie A2 (364). «È un traguardo che non posso non condividere con tutte le società e tutti i presidenti che ho avuto nel corso della mia carriera, oggi, però, sono più che mai entusiasta e orgoglioso di poterlo condividere con i colori di Cantù» ha detto
il capo allenatore dell’Acqua S.Bernardo.

Pancotto così, poi, sulla gara del “PalaRadi”: “In vista della partita con Cremona, se ripenso a quella appena giocata contro Brindisi, dovremo certamente cercare di migliorare l’aspetto difensivo, trovando consistenza e durezza ed è quello che chiederò a ogni singolo mio giocatore. Affrontiamo una squadra che si presenta al match con un biglietto da visita importante: vincere fuori casa, anche in queste situazioni senza pubblico, è comunque una gran cosa, figuriamoci, poi, farlo con uno scarto così ampio e convincente. In più, loro, così come noi, hanno passato settimane complicate per il virus, ciononostante sono stati bravi a uscirne alla grandissima e a ritrovare subito il ritmo partita”.

Il roster di Cremona

Roster di Cremona assemblato in fretta e furia in estate dalla coppia Flavio Portaluppi-Paolo Galbiati, rispettivamente general manager e capo allenatore, ma che sinora ha dato i frutti sperati. Il primo, in passato figura di riferimento per Olimpia Milano, è tornato con un incarico sportivo dopo un periodo sabbatico che lo aveva portato a sperimentare esperienze diverse nel mondo del ticketing; il secondo, invece, coach Galbiati, ha una seconda chance in Serie A dopo il suo turbolento
trascorso all’Auxilium Torino. Nonostante il pochissimo tempo a disposizione per vicissitudini extracampo, però, il nuovo duo della Vanoli ha comunque fatto un egregio lavoro dietro la scrivania, allestendo un roster competitivo, giovane e frizzante, ma allo stesso tempo anche esperto e affamato, che poggia le proprie basi su una colonna come il leader Poeta, eletto capitano. 35 anni, playmaker con alle spalle più di 3100 punti e 1000 assist in LBA, il veterano campano è alla tredicesima stagione nel massimo campionato italiano. Durante l’anno, in cabina di regia si alterneranno lui e TJ Williams, 26enne combo texana, con vissuti in G-League, Porto Rico, Belgio e Israele, sua ultima esperienza in carriera. Nello spot di guardia possono giostrare l’ex David Cournooh, 30 anni, a Cantù per una stagione e mezza (48 gare in campionato tra il 2017 e il 2018 a 7.6 punti e 2.5 assist di media); l’esterno finlandese Topias Palmi, 26 anni, unico superstite della Vanoli versione 2019-’20; e l’altro italiano Fabio Mian, reduce da un’annata a Trento in chiaroscuro e deciso a riscattarsi, schierabile anche come ala piccola. Nel “tre”, oltre appunto a Mian, ampio spazio a Daulton Hommes, possente ala americana che all’high school pareva poter diventare anche un promettente quarterback. Lasciato definitivamente il football prima del college, il classe ‘96 ha poi iniziato la sua carriera post università agli Austin Spurs, franchigia di G-League affiliata agli Spurs della NBA, ossia San Antonio. Nel campionato di sviluppo ha fatto registrare 8.8 punti e 3.3 rimbalzi di media in 35 presenze. Può giocare sia da ala piccola sia da ala forte. Chi, invece, può arrangiarsi tra i ruoli di ala e centro è Jarvis Williams, classe ’93. Il lungo statunitense predilige giocare da “quattro” ma, all’occorrenza, può giocare anche sotto canestro, sfruttando quintetti piccoli e veloci. Lo scorso anno ha giocato al Leida, in Olanda, dove ha sfidato il canturino Donte Thomas. Con la compagine olandese, il nuovo giocatore della Vanoli ha totalizzato 14.2 punti e 8.3 rimbalzi di media nella passata edizione della FIBA Europe Cup. Marcus Lee, invece, il centro titolare, californiano di San Francisco. Il 26enne scuola Kentucky Wildcats, college americano di grande lustro, ha disputato un biennio in G-League ai Sioux Falls Skyforce, in questo caso team affiliato ai Miami Heat. A completare le rotazioni c’è il triestino Andrea Donda, centro di due metri e undici, classe ’99, in LBA già visto a Capo d’Orlando.

I precedenti

Pallacanestro Cantù e Vanoli Cremona si sono affrontate 21 volte in passato: confronti ampiamente favorevoli ai canturini, avanti con 15 vittorie contro le sole 6 di Cremona. L’ultima partita tra le due squadre coincide anche con l’ultimo confronto al “PalaRadi”, disputato il 3 novembre del 2019, valevole per la settima giornata del campionato. In quel caso Cantù, già guidata in panchina da coach Pancotto, vinse con un perentorio 78 a 54. Il match di ritorno, poi, non si disputò a causa della
pandemia e della sospensione definitiva del campionato

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