grande vittoria

Pallacanestro Cantù espugna l’Unipol Arena di Reggio

Ora i canturini torneranno in campo il 2 gennaio.

Pallacanestro Cantù espugna l’Unipol Arena di Reggio
Sport Canturino, 27 Dicembre 2020 ore 10:10

Nell’anticipo della tredicesima giornata di LBA, Pallacanestro Cantù torna al successo, trovando due punti pesanti sul campo della Reggiana: i canturini espugnano la “Unipol Arena” di Casalecchio di Reno, smuovendo così la propria classifica e ritrovando una dose importante di fiducia in vista del finale di girone di andata, che vedrà Cantù affrontare Fortitudo Bologna e Dinamo Sassari negli ultimi due turni.

Tre i giocatori biancoblù in doppia cifra: 15 per Jazz Johnson, 14 a testa per la coppia Smith-Kennedy, quest’ultimo autore anche di 7 rimbalzi e 4 stoppate; decisivo è anche Leunen con 6 punti, 12 rimbalzi e 7 assist; a Reggio, invece, non bastano i 22 punti di Taylor.

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Coach Pancotto schiera in quintetto Jazz Johnson, in cabina di regia, con Woodard e Pecchia sugli scarichi; Leunen e Kennedy compongono il reparto lunghi dei canturini. Con sette stranieri in organico, è Thomas ad andare in tribuna per lasciare spazio al rientrante Smith, out per quattro partite consecutive dopo l’infortunio accusato nel primo tempo di Brindisi-Cantù. Padroni di casa in campo con Taylor, Kyzlink, Bostic, Justin Johnson ed Elegar.

L’avvio di partita è favorevole ai locali che, al 3’, sono già avanti di due possessi pieni, 6 a 0, grazie a un Elegar subito pimpante e decisivo nel pitturato. La risposta di Cantù, però, è immediata: Jazz Johnson dall’angolo scaglia la tripla del primo vantaggio canturino, portando i suoi sull’8 a 6. Tuttavia, è sempre Elegar, poco dopo, a firmare il pareggio dalla lunetta. A due minuti e mezzo dalla fine arrivano anche i
primi punti di Bigby-Williams in maglia Cantù, servito splendidamente da Leunen. Nel finale di prima frazione sono Jazz Johnson e Smith a trascinare la compagine di Pancotto, avanti 18 a 11.

Anche l’avvio del secondo periodo è di marca Reggiana, con Diouf protagonista del mini-parziale biancorosso di 4 a 1; time out Pancotto sul 15-19. Poi, la contro-risposta brianzola, con Pecchia determinante sia in difesa sia in attacco, con l’appoggio al tabellone che vale a Cantù il massimo vantaggio. Ospiti avanti di tre possessi a metà frazione: 15-23 a cinque minuti dall’intervallo. La Unahotels si avvicina con il talento di Taylor ma Woodard e Jazz Johnson riportano furore e punti pesanti alla S.Bernardo che, nel frattempo, trova anche le nove lunghezze di vantaggio. Nel finale di primo tempo sale in cattedra Bostic e con esperienza riporta la Unahotels a ridosso di Cantù. 31-39 al 20’. Alla pausa lunga spiccano i 9 punti di Smith, in uscita dalla panchina, e i 4 assist di Leunen.

Al rientro dagli spogliatoi, sono i veterani Elegar e Bostic a guidare la Unahotels al 4 a 0 di mini-parziale; lo stesso Bostic, però, al 23’ è costretto a fare ritorno in panchina a causa del quarto fallo personale. Un guizzo del giovane Procida in attacco, invece, riporta Cantù avanti; quindi Kennedy, essenziale su entrambi i lati del campo: una sua stoppata e un canestro in transizione conducono la S.Bernardo al meritato +12, 35-47 al 25’. Dopo sei errori da oltre l’arco, si sblocca anche Woodard, che, tuttavia, non consente ai canturini di scappare nel punteggio; Taylor, infatti, sulla sirena di fine terzo quarto dimezza lo scarto, portando Reggio a soli sei punti da Cantù. 50-56 al 30’.

Il quarto e ultimo periodo di gioco inizia nel peggiore dei modi per la S.Bernardo, con una tripla cortissima di Leunen che non arriva al ferro; ne approfittano Taylor e Kyzlink, che lanciano i padroni di casa. Lo scarto si accorcia e Reggio è di nuovo vicina, Cantù comunque avanti di due possessi, 54-59 al 32’. Diouf spaventa ancora i brianzoli, tuttavia, Jazz Johnson e Kennedy tornano a fare la voce grossa,
rispettivamente nella metà campo offensiva e difensiva, con gli ospiti di nuovo avanti di tre possessi.

Pecchia al 36’ fa +10 e Cantù può sorridere, con l’inerzia della partita a suo favore. A novanta secondi dalla fine, però, Taylor accorcia sino al -6, ridando fiducia alla Reggiana. Cantù resta lucida e fa sua la partita: finisce 68-78, vittoria pesante per coach Pancotto. Prossimo impegno sabato 2 gennaio, a Desio, contro la Fortitudo.

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