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Pallacanestro Cantù: pagati stipendi e rata Fip. Ora testa a Trieste

Leggermente più sereni, i giocatori possono quindi mettere la testa sulla gara di Trieste.

Pallacanestro Cantù: pagati stipendi e rata Fip. Ora testa a Trieste
Sport Canturino, 24 Novembre 2018 ore 10:31

La Pallacanestro Cantù stringe i denti e va avanti. La società ha comunicato di aver pagato tutti gli stipendi dei tesserati e la rata Fip con cui, al momento, si scongiura l'esclusione dal Campionato.

Pallacanestro Cantù: pagati stipendi e rata Fip

Il pagamento degli stipendi ai tesserati, compresi gli arretrati che ancora mancavano agli italiani, è stato effettuato. Non ci sarà quindi l'emorragia di giocatori che, in caso contrario, si sarebbe scatenata. Andato a buon fine anche il pagamento della terza rata Fip di 81mila euro. Non arrivare con questa cifra entro i termini stabiliti avrebbe significato l'esclusione della squadra dal Campionato in corso.

Ora testa a Trieste

Leggermente più sereni, i giocatori possono quindi mettere la testa sulla gara di Trieste, la cui trasferta è stata pagata da Davide Marson. Oggi è già tempo di vigilia di campionato per la squadra allenata da coach Evgeny Pashutin,impegnata domenica 25 novembre al PalaRubini Allianz Dome di Trieste per il “lunch”
match dell’ottava giornata di LBA. Biancoblù in campo alle ore 12 contro l’Alma, formazione guidata da coach Eugenio Dalmasson, sulla panchina alabardata dal 2010.

Queste le parole di Pashutin in sede di presentazione:

"Trieste è una squadra molto pericolosa – spiega il tecnico russo - forte sul perimetro con Cavaliero, Fernandez, Strautins, Wright e Sanders. Tutti hanno un gran bel tiro, con percentuali anche oltre il 40% dall’arco. Loro sono una squadra prima di tutto costruita per giocare il pick and roll, con “big men” come Peric, Mosley e Knox, giocatori di basket atletici e bravi a rollare. Dobbiamo fermare questo sistema, contestando i loro tiri, lottando a rimbalzo e combattendo negli uno contro uno. Controlliamo i rimbalzi e giochiamo in maniera intelligente, senza concedere tiri aperti agli avversari e senza farli correre. Controlliamo il ritmo della gara. In attacco
dobbiamo condividere più la palla, ruotando con Jefferson e Udanoh per utilizzare maggiore fisicità nelle azioni offensive. Dobbiamo giocare in maniera intelligente, so che per noi non sarà una partita facile in questo momento ma i ragazzi sono concentrati. Andremo lì per fare il nostro massimo per vincere la partita".

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Non ci sarà Tony Mitchell

Per la trasferta di Trieste, la formazione canturina dovrà fare a meno di Tony Mitchell. Colpito da un lutto domenica scorsa, la sera prima della sfida casalinga
contro la VL Pesaro, l’ala statunitense resterà ancora qualche giorno negli USA per stare vicino alla propria famiglia. Cantù, dunque, non potrà contare su un giocatore importante che nelle prime sette giornate di campionato ha prodotto 17 punti, 5.3 rimbalzi e 4.3 assist di media in circa 32’ di impiego a partita. Intanto, Salvatore Parrillo sta recuperando sempre più velocemente dall’infortunio alla caviglia sinistra che lo ha costretto a saltare le ultime quattro partite. Il rientro a pieno regime del vice capitano biancoblù è previsto dopo la sosta per le nazionali, nella settimana che precederà l’attesissimo derby con l’Olimpia Milano, in programma a Desio il prossimo 9 dicembre.

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