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Pallacanestro Cantù si prepara al derby contro Varese

Sarà il confronto numero 147 tra Cantù e Varese, da sempre sfida densa di storia, prestigio e rivalità.

Pallacanestro Cantù si prepara al derby contro Varese
Canturino, 08 Ottobre 2020 ore 14:55

Sarà ancora una volta l’Acqua S.Bernardo a chiudere il turno di LBA. Dopo il vittorioso posticipo contro la VL Pesaro, i biancoblù torneranno nuovamente sul parquet di domenica sera e in diretta Rai, in chiaro su Rai Sport HD, per l’attesissimo derby con la Openjobmetis Varese, in programma alle ore 20:45 alla Enerxenia Arena di Masnago e valevole per la terza giornata di campionato. Sarà il confronto numero 147 tra Cantù e Varese, da sempre sfida densa di storia, prestigio e rivalità.

Pallacanestro Cantù si prepara per il derby contro Varese

I varesini si presentano alla partita dopo un avvio piuttosto scoppiettante: i biancorossi sono infatti due a zero nel conto delle vittorie, nonostante un calendario impegnativo che li ha visti affrontare Brescia prima e Fortitudo Bologna poi, in trasferta. L’esordio casalingo contro la Germani ha dato subito una grande iniezione di fiducia alla Openjobmetis, capace di arpionare la vittoria dopo un tempo supplementare (81 pari al 40’). Di quella gara, conclusa 94 a 89, spiccano i 23 punti dell’eterno Luis Scola e gli 11 punti e i 6 assist di Toney Douglas, autore, inoltre, della tripla decisiva che ha reso vincente il debutto stagionale in LBA di Varese. Lo stesso Douglas è stato mattatore
anche contro la Fortitudo (priva dell’ex biancorosso Adrian Banks), andando a referto con 20 punti, grazie a cinque triple a segno su nove tentate. Ma il vero MVP della trasferta bolognese è stato Arturs Strautins, con una strepitosa doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi, che gli è valsa la valutazione individuale più alta della partita (27).

Supercoppa

Siamo solo a ottobre e i derby stagionali tra Pallacanestro Cantù e Pallacanestro Varese salgono già a quota tre. Nel Girone A di Supercoppa, infatti, le due squadre si sono affrontate a settembre in un duplice confronto, che ha assegnato una vittoria ciascuno. Il primo duello, disputato alla Enerxenia Arena, è andato al team all’epoca allenato da coach Attilio Caja e poi passato – soltanto temporaneamente – nelle mani del suo vice, Vincenzo Cavazzana, che ne ha ereditato la gestione in seguito al divorzio shock tra l’Openjobmetis e il tecnico pavese, soprannominato “Artiglio”. Nella gara di ritorno con Cavazzana in panchina, disputata al PalaDesio appena 72 ore più tardi, fu invece Cantù ad azzannare i due punti, stritolando i biancorossi e regalandosi la prima gioia della nuova stagione. MVP di quel match fu uno scatenato Donte Thomas, autore di 20 punti e di una prestazione individuale veramente convincente, dopo un avvio di precampionato un po’ freddo.

Bulleri

A poco più di un mese da quella doppia sfida, il roster dell’avversaria di Cantù è lo stesso di quello affrontato a settembre, ma un cambiamento sostanziale c’è stato: la guida tecnica della squadra è passata al 43enne Massimo Bulleri, coach emergente alla prima esperienza assoluta da capo allenatore in seguito a un “apprendistato” della durata di tre anni, che ha visto l’ex playmaker occupare il ruolo di assistente a Varese prima e a Ravenna poi. Da giocatore vincitore nel 2004 di una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene (più un bronzo l’anno prima agli Europei di Svezia), il “Bullo” è stato voluto fortemente dalla proprietà, principalmente come figura di raccordo tra la
società di piazza Montegrappa e la squadra, in simbiosi, però, anche con il pubblico, con il quale il coach di Cecina aveva instaurato uno splendido rapporto nel corso della sua ultima stagione da giocatore, carriera chiusa proprio con i colori biancorossi.

Roster

Bulleri, saggiamente, non ha voluto stravolgere nulla del quintetto allestito a inizio stagione da Caja e dal “giemme” Andrea Conti, confermando quindi l’azzurro Michele Ruzzier in cabina di regia, 27 anni, triestino, entrato da poco nel giro della Nazionale; il suo cambio naturale è l’esordiente Giovanni De Nicolao che, dopo il trascorso alla Fortitudo Agrigento in Serie A2, si è meritato la chiamata dalla massima categoria. Fratello minore di Andrea, attuale vicecapitano della Reyer Venezia ma a Varese dal 2012 al 2014, il più piccolo della famiglia De Nicolao è il cosiddetto play tascabile, un po’ esile e con una statura limitata, ma estremamente agile e con una buona visione di gioco. La guardia titolare è il veterano statunitense Toney Douglas, 34 anni, con alle spalle una massiccia esperienza in NBA, in cui vanta quasi 400 apparizioni e più di 3000 punti realizzati, in otto stagioni disputate. L’alternativa a Douglas è il tiratore lettone Ingus Jakovics, al suo secondo anno in biancorosso, tra le note più positive della passata stagione varesina. Completano il reparto esterni Niccolò De Vico, firmato a giugno con un biennale dopo l’esperienza alla Vanoli Cremona; e l’altro lettone ma di formazione italiana, Arturs Strautins, ala versatile classe ’98. A ruotare tra gli slot di ala piccola e ala grande è anche capitan Giancarlo Ferrero, alla sesta stagione in Lombardia e
compagno di spogliatoio, nel 2016-’17, del Bulleri giocatore. L’ala forte di riferimento è lo svedese Denzel Andersson, del ’96, al primo anno lontano dai confini nazionali. In patria ha dimostrato di essere un elemento interessante e affidabile al tiro da tre: può infatti giocare sia dentro sia fuori l’area, gradendo particolarmente le conclusioni dai sei metri e settantacinque. I “cinque” sono Luis Scola, leggenda vivente del basket argentino (prossimo a disputare la sua quinta Olimpiade), e Anthony Morse, altro esordiente in LBA e reduce da un cammino convincente in A2. Se il primo garantisce a coach Bulleri un’esperienza smisurata, grande pericolosità in area e infinita conoscenza del gioco; il secondo, invece, può portare imprevedibilità e atletismo sotto i tabelloni, sfruttando una rapidità non comune tra i suoi pari ruolo.

Precedenti e info generali

Pallacanestro Cantù e Pallacanestro Varese si sono affrontate in totale 146 volte. 88 le vittorie dei varesini in confronti ufficiali, 58, invece, le affermazioni dei brianzoli. L’ultimo incontro tra le due squadre è andato a Cantù, vittoriosa in Supercoppa con il risultato di 81 a 72. Nella gara di andata, sempre valevole per il Girone A di Supercoppa, si erano imposti invece i biancorossi per 84 a 77. Curiosità: Sha’markus Kennedy si presenterà alla trasferta di Varese da leader della classifica degli stoppatori del campionato. Dopo due giornate, il centro titolare della S.Bernardo è al comando, insieme a Miro Bilan di Sassari, con 1.5 stoppate di media. Jaime Smith, invece, è quarto nella graduatoria degli assist con una media di 6.5, alle spalle solo di Marco Spissu (8), DeWayne Russell (7.5) e Milos Teodosic (7). La partita, arbitrata dai signori Michele Rossi, Alessandro Perciavalle e Mauro Belfiore, sarà trasmessa sia su Rai Sport sia su Eurosport Player. Diretta radiofonica su Radio Cantù 89.6 FM e streaming su radiocantu.com.

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