basket

Pallacanestro Cantù Supercoppa 2020: tutto sulle avversarie

Pallacanestro Cantù Supercoppa 2020: tutto sulle avversarie
Canturino, 25 Agosto 2020 ore 12:57

Legabasket voleva celebrare i 50 anni dalla sua fondazione in un modo speciale e ci è riuscita. In occasione del cinquantenario della “Confindustria dei canestri”, infatti, tutte le sedici società di LBA sfileranno per un’inedita Supercoppa italiana: una kermesse allargata rispetto ai format precedenti, che vedrà la partecipazione di tutti i club, suddivisi in quattro gironi da quattro squadre con gare di andata e ritorno.

Pallacanestro Cantù Supercoppa 2020: tutto sulle avversarie

Le vincitrici dei quattro raggruppamenti si sfideranno in una spettacolare Final Four che farà da antipasto al campionato 2020-’21 che verrà. La Fiera di Bologna il teatro dell’atto finale, nella nuova Virtus Segafredo Arena, che lo scorso anno ha ospitato alcune partite delle “Vu Nere”. L’Acqua S.Bernardo allenata da coach Cesare Pancotto farà il suo esordio stagionale sfidando Pallacanestro Brescia, Olimpia Milano e Pallacanestro Varese, per un Girone A tutto lombardo ricco di
storia, fascino e rivalità. La corazzata meneghina resta senza dubbio la squadra da battere, invincibile – perlomeno ai nastri di partenza – per budget stellare, roster profondissimo e giocatori di enorme talento. La truppa targata Armani ha assemblato un gruppo di superstar del basket europeo, Gigi Datome, Kyle Hines e il “Chacho” Rodriguez su tutti. A questo trio – cui non servono di certo presentazioni – si aggiungono altri profili altisonanti come quelli di Malcolm Delaney, 31enne “bombardiere” americano ex NBA, lo scorso anno a Barcellona; della 26enne ala statunitense di cittadinanza danese Shevon Shields, di ritorno in Italia dopo due finali scudetto consecutive con Trento nel 2017 e nel 2018; e del promettente lungo texano Zach LeDay, anch’egli classe ’94 come Shields, chiamato a disputare a Milano la stagione della consacrazione dopo un buon biennio in EuroLegaue con le canotte illustri di Olympiacos e Zalgiris Kaunas. Un altro nuovo acquisto dei biancorossi già visto in LBA è il tiratore Kevin Punter, ex Virtus Bologna, che partirà però dalla panchina per lasciare spazio alla crescita del giovane Davide Moretti e al già citato Delaney. Proprio Moretti, che in Italia era “esploso” con i colori di Treviso (in A2), rappresenta un altro bel colpo di mercato dell’Olimpia, decisa a investire su un importante prospetto italiano che, sulla carta, potrebbe avere un ruolo di primo piano in ottica azzurra, favorito dal ricambio generazionale dopo l’addio in cabina di regia di Daniel Hackett. In carriera più volte ala piccola ma oggi perfettamente a suo agio nei panni di “combo guard” (ruolo di Moretti), importante è anche la conferma di Riccardo Moraschini, sul quale coach Ettore Messina ha puntato molto lo scorso anno. Insieme a Moraschini, con le eccezioni di Amedeo Della Valle e Christian Burns, Milano ha confermato anche l’intero pacchetto degli italiani, completato dai lunghi Jeff Brooks e Paul Biligha e dal capitano Andrea Cinciarini. Fondamentali, in casa A|X Armani Exchange, sono anche le conferme di due senatori biancorossi come Vlado Micov e Kaleb Tarczewski, cui si aggiunge quella dello swingman americano (nazionale tunisino) Michael Roll, chiamato a dare un contributo più consistente rispetto alla scorsa annata.

Brescia

Da un club di EuroLeague a uno di EuroCup: il secondo appuntamento dei biancoblù sarà infatti contro Brescia, compagine allenata da coach Vincenzo Esposito che, per il terzo anno consecutivo, prenderà parte a una competizione internazionale. Il team bresciano si è rafforzato molto in estate, mettendo a segno dei colpi importanti in diversi reparti. A partire dal canadese Kenny Cherry che andrà a migliorare la regia della squadra, già in buone mani con la presenza del veterano Luca Vitali, prossimo ad affrontare la sua quinta annata in maglia Leonessa ma anche prossimo a spegnere 35 candeline e, dunque, bisognoso di una spalla per affrontare al meglio il doppio impegno stagionale. Con Chery, autore nella scorsa edizione di EuroCup di 16 punti e oltre 3 assist a partita, la Germani pare aver fatto centro,
trovando un playmaker completo sia in fase di realizzazione sia in fase di costruzione del gioco. La guardia titolare, invece, sarà Tyler Kalinoski, lo scorso anno in Turchia al Bandirma, dove ha condiviso lo spogliatoio con Jaime Smith. Il tiratore americano è stato avversario di Cantù nella stagione 2018-’19, quando vestiva la maglia di Anversa, affrontando i brianzoli nei preliminari di Champions League. I cambi naturali di Kalinoski saranno gli italiani Giordano Bortolani (talento classe 2000 che tanto bene ha fatto a Biella, di proprietà dell’Olimpia Milano) e l’ex capitano canturino Salvatore Parrillo, in Brianza dal 2016 al 2019. Nello spot di ala, oltre all’infinita esperienza di capitan David Moss, spicca Drew Crawford, altro colpo da novanta del mercato bresciano. Lo swingman statunitense, di fatto MVP in carica della Serie A per il premio non assegnato nel 2020, è alla terza maglia in Italia dopo la breve esperienza a Milano e quella più luminosa con Cremona, che lo aveva fatto uscire alla ribalta. Tanta sostanza anche nello spot di ala forte: oltre al confermatissimo Brian Sacchetti, coach Esposito potrà contare anche sul talento di
TJ Cline, americano con cittadinanza israeliana che in maglia Hapoel Holon ha disputato un triennio molto positivo. Con ogni probabilità, il centro titolare della Germani sarà il serbo Dusan Ristic, 24 anni, formatosi negli States dopo il quadriennio universitario con gli Arizona Wildcats. A causa di alcuni problemi burocratici, però, il lungo scuola Stella Rossa non è ancora riuscito ad aggregarsi al resto del gruppo, quindi, salvo stravolgimenti, a partire in quintetto contro Cantù sarà nientemeno che Christian Burns, che con i colori canturini andò vicinissimo a vincere il titolo di MVP nella stagione 2017-’18. Il terzo centro è Andrea Ancellotti, tornato nel massimo campionato nazionale dopo la parentesi in A2 a Latina. Tra il 2017 e il 2019 aveva vestito la canotta di Pesaro.

Varese

A chiudere, infine, il roster della Pallacanestro Varese, guidato ancora una volta dall’esperienza di coach Attilio Caja, alla quinta stagione consecutiva in biancorosso. Regia tutta italiana per la Openjobmetis che in quintetto titolare schiererà il triestino Michele Ruzzier, definitivamente “esploso” alla Vanoli Cremona, tanto da meritare quest’anno più di una chance in Nazionale. Il playmaker di riserva, invece, è Giovanni De Nicolao, fratello minore del più noto Andrea, vicecapitano della Reyer Venezia e che in passato, tra il 2012 e il 2014, aveva giocato per Varese. Classe ’96, il più giovane della famiglia De Nicolao è reduce da una stagione importante ad Agrigento. Sugli esterni spiccano le doti balistiche dello specialista Ingus Jakovics, tiratore lettone molto affidabile da oltre l’arco. Caja può contare su un altro lettone, Arturs Strautins, ala classe ’98 di formazione italiana, con alle spalle già diverse esperienze in Serie A. Estremamente versatile, Strautins può ricoprire ben tre ruoli, ossia quello di guardia, ala piccola e, addirittura, con quintetti bassi, persino quello di ala grande, sfruttando una stazza non indifferente. A proposito di versatilità, ecco un altro giocatore che, in campo, può ricoprire più ruoli: Niccolò De Vico, 26 anni, robusta ala di due metri di altezza, che si adatta facilmente a più situazioni di gioco. Dopo una lunga gavetta a Biella in A2, di cui era il leader, ha giocato per due anni a Reggio Emilia, salvo poi, la scorsa stagione, trasferirsi a Cremona. A Varese ritroverà il suo ex compagno di squadra, Ruzzier. Nel reparto ali c’è spazio anche per la grinta e il temperamento di Giancarlo Ferrero, 32 anni tra pochi giorni, alla sesta stagione a Varese, di cui è capitano. Può cambiare sia i “tre” che i “quattro”. L’ala forte titolare dovrebbe essere lo svedese Denzel Andersson, 24 anni ancora da compiere, alla prima esperienza fuori dai confini nazionali ma protagonista in patria di prestazioni davvero convincenti. Nello spot di centro,
invece, si intervalleranno Anthony Morse e l’eterno Luis Scola, 40 anni. Quest’ultimo, autentica leggenda sudamericana con alle spalle oltre 700 partite in NBA, non potrà garantire alla causa tanti minuti ma, all’occorrenza, potrebbe consentire a Caja di giocare anche con quintetti imponenti, con l’argentino schierabile da “quattro” tattico, dietro a Morse. Proprio l’americano, che si è messo in mostra in A2 con i colori di Mantova e Imola, ha la grande occasione di svoltare la sua carriera: il classe ’94 è infatti all’esordio assoluto in LBA e ha tutte le carte in regola per poter fare bene anche ad alti livelli. La presenza di un veterano assoluto come Scola può giovargli non poco.

Info e orari

Cantù e Milano si affronteranno, rigorosamente a porte chiuse, al Mediolanum Forum di Assago giovedì 27 agosto, con palla a due alle ore 17:00 in diretta streaming su Eurosport Player. Le due formazioni, poi, si ritroveranno a campi invertiti il primo di settembre, un martedì, per la gara di ritorno in programma alle ore 18:00. Prima, però, l‘Acqua S.Bernardo ospiterà in casa Brescia alle ore 20:00 di sabato 29 agosto, sempre in diretta su Eurosport Player. Ancora da definire, invece, l’orario della sfida di andata tra Cantù e Varese, che si disputerà venerdì 4 settembre alla Enerxenia Arena di Masnago. La Final Four del torneo, che ha Eurosport come title
sponsor, si disputeranno a Bologna dal 18 al 20 settembre. La finalissima sarà trasmessa in diretta live anche sul Nove, il canale gratuito generalista del gruppo Discovery.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia