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Pallacanestro Cantù vince l’ultima gara contro Sassari

Ieri l'ultima sfida di campionato.

Pallacanestro Cantù vince l’ultima gara contro Sassari
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L’Acqua S.Bernardo archivia la stagione 2020-’21 di LBA con una vittoria. Al “PalaBancoDesio”, la compagine allenata da coach Bucchi coglie un successo contro la più quotata Dinamo Sassari, sconfitta 106 a 101. Top scorer dell’incontro uno scatenato Gaines, a referto con 43 punti in 33’, per 46 di valutazione.

Pallacanestro Cantù: la cronaca della gara

Priva di Smith per infortunio, l’Acqua S.Bernardo si presenta alla palla a due con Johnson titolare in cabina di regia, supportato dalla coppia di esterni composta da Gaines e Procida; sotto canestro, a completare lo starting five, Leunen e Radic. Sassari, con coach Casalone al posto di Pozzecco, schiera invece in quintetto Spissu, Gentile, Treier al posto dell’ex canturino Burnell (in panchina in borghese), Bendzius e Bilan. Scambio di triple in avvio di gara: pronti, via; Treier da una parte, Johnson dall’altra, 3 pari a una manciata di secondi dal gong. Due triple consecutive di Gaines consentono poco dopo a Cantù di agguantare il primo vantaggio. Acqua S.Bernardo ancora rovente da oltre l’arco, con Procida autore dell’allungo brianzolo. Un fischio della terna un po’ rigido in seguito a una difesa spigolosa di Radic condanna il centro croato alla panchina forzata, già a quota tre falli personali dopo quattro minuti e sanzionato con un tecnico per proteste. Ma i biancoblù sono bravi a non scomporsi e a trovare, nuovamente con Gaines, la tripla del 18 a 12. Bayehe, attento e solido nel pitturato, ne segna quattro consecutivi, consentendo a Cantù di mantenere i due possessi di scarto. Nel finale gli isolani accorciano e la prima frazione termina con tre “sole” lunghezze di differenza: 25-22 al 10’.

A inizio del secondo quarto i canturini tentano di allungare nuovamente ma la Dinamo, grazie a Treier, riesce a metterci subito una pezza. Particolarmente ispirato è capitan La Torre che, con cinque punti consecutivi, consente alla S.Bernardo di spegnere immediatamente l’entusiasmo sardo. Thomas, con una schiacciata, fa il resto, inducendo coach Casalone a fermare subito il gioco. Time out Dinamo; Cantù avanti con merito 36 a 28. Al rientro in campo, però, la risposta degli ospiti non si fa attendere: Katic firma il +1, riportando il vantaggio nelle mani del Banco. Immediata è anche la contro-risposta biancoblù, con Thomas e La Torre sempre più protagonisti. Al duo si aggiunge anche Pecchia, feroce nell’andare a schiacciare il momentaneo +4. Leunen, con personalità, appena entrato dalla panchina “spara” subito la tripla del +8, costringendo Sassari a chiamare un altro time out. 51-43 a meno di tre minuti dall’intervallo lungo. Nel finale di primo tempo la S.Bernardo trova anche una meritata doppia cifra di vantaggio, chiudendo avanti 60 a 49 alla pausa lunga. Al 20’ sono già 19 i punti di Gaines e 8 gli assist di Johnson. Il secondo tempo inizia con i giovani italiani di Cantù assoluti protagonisti: Pecchia è attentissimo in difesa, mentre Procida, in attacco, si presenta con coraggio e faccia tosta. Biancoblù avanti di undici lunghezze. Tuttavia, a metà del terzo quarto gli ospiti riescono a ricucire parzialmente lo strappo, trovando punti pesanti con Spissu e Kruslin. Ancora Spissu, da tre, per il -5 sassarese. 70-65 al 24’. La partita sale di tono e si fa più maschia: il Banco di Sardegna tenta il sorpasso ma Pecchia non è dello stesso parere. Katic, da tre, riporta gli isolano a soli cinque punti di svantaggio a due minuti e mezzo dal termine. Al 30’, Cantù conduce 81 a 73. Come trenta sono anche, con ancora dieci minuti da giocare, i punti a referto di Gaines.

A inizio del quarto periodo, in men che non si dica, il duo sardo Gentile-Katic accorcia le distanze sino al -2. 81-79 a novanta secondi dal via; time out Bucchi. Mini-parziale di 6 a 0 ospite. Alla ripresa del gioco gli ospiti proseguono il loro sprint, centrando con Bendzius il tanto agognato pareggio. Istantanea la risposta canturina, con capitan La Torre a segno con un’altra tripla. Anche Johnson, sempre da tre, punisce in un amen la difesa ospite, riportando i due possessi di scarto a favore della S.Bernardo. Partita combattuta, con gli ospiti che, di mollare la presa, non ne hanno proprio alcuna intenzione. Di Treier il canestro del momentaneo -2. Ma ci pensano Pecchia e Gaines a riportare un po’ di ossigeno alla compagine di Bucchi, tornata avanti di sette. 96-89 al 37’. Lo stesso Gaines, a meno di cento secondi dal termine, è autore di una pazzesca tripla da distanza siderale, a fil di sirena dei 24’’. Spissu nell’ultimo minuto prova a riaprire i giochi fino al -3 ma Gaines e Thomas segnano i canestri decisivi per la vittoria. Finisce 106 a 101. Si chiude qui la stagione dell’Acqua S.Bernardo Cantù.

Il tabellino

Acqua S.Bernardo Cantù-Banco di Sardegna Sassari 106-101 (25-22, 35-27; 21-24, 25-28) Cantù: Gaines 43, Thomas 12, Procida 8, Leunen 6, La Torre 11, Lanzi n.e., Johnson 9, Bayehe 4, Bapaprapè n.e., Pecchia 13, Bresolin n.e., Radic. All. Bucchi Sassari: Spissu 25, Bilan 17, Treier 16, Chessa, Kruslin 11, Happ 7, Katic 7, Re n.e., Burnell n.e., Bendzius 7, Gandini n.e., Gentile 11. All. Casalone Arbitri: Paglialunga, Sardella e Pierantozzi.