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Premi Fair Play 2018: premiati Antonello Riva, la Libertas e un giovane ciclista

Sono stati consegnati i premi alla carriera, al gesto e alla promozione.

Premi Fair Play 2018: premiati Antonello Riva, la Libertas e un giovane ciclista
Sport Como città, 17 Novembre 2018 ore 16:57

Nella meravigliosa cornice di Villa del Grumello a Como questa mattina, sabato 17 novembre, sono stati consegnati dal Panathlon International Club di Como i Premi Fair Play 2018. Si tratta dei premi agli sportivi, alle società e ai dirigenti che si sono distinti per la correttezza nel mondo dello sport.

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Premi Fair Play 2018 alla carriera a Antonello Riva

Di fronte a una ricca platea di istituzioni e vere e proprie "autorità" del mondo sportivo comasco, il presidente del Panathlon Como Achille Moioli ha presentato la cerimonia di consegna di questi premi in una mattinata all'insegna del bello di fare sport. Quest'anno il Premio alla Carriera "Antonio Spallino" è andato ad Antonello Riva, classe 1962, vero e proprio campione della del basket italiano e bandiera della Pallacanestro Cantù. Ha militato in Nazionale, tanto da conquistare l'oro agli Europei di nantes nel 1983.

Antonello Riva

Il Panathlon gli consegna questo premio con la seguente motivazione: "Una carriera lunghissima, costellata di record e successi, individuali e di squadra. Dall'oratorio di Rovagnate alla fama internazionale, ha fatto della disponibilità nei confronti di compagni e allenatori, quel marchio di fabbrica che lo ha portato ad essere anche il primatista di punti segnati nel campionato italiano e in nazionale. Con il lavoro e la dedizione ha saputo riprendersi da gravi infortuni e momenti difficili, è sempre stato un esempio per le giovani generazioni".

Premio alla promozione alla Libertas San Bartolomeo

In questa edizione 2018 il Premio alla Promozione è andato invece alla Libertas San Bartolomeo, storica società comasca che promuove calcio, danza, pallavolo e minibasket e che anche in questa stagione prosegue nello sviluppo del progetto "Educare giocando".

Il premio viene consegnato con la seguente motivazione: "Lo sport come veicolo educativo, ma non solo. Diventa anche esempio di solidarietà, accoglienza, inclusione. percorsi di conoscenza e condivisione che da anni interessano centinaia di bambini e ragazzi, in un'atmosfera unica che aiuta la crescita e facilita i rapporti. Un impegno ispirato a valori morali e sportivi importanti, il modo migliore per interpretare la pratica di calcio, danza, pallavolo e mini volley con consapevolezza e serenità".

Ed infine premio al gesto ad un giovanissimo ciclista

Ultimo premio consegnato è stato infine quello al Gesto. A riceverlo il giovanissimo ciclista Alessandro Fancellu, classe 2000 di Binago. E' arrivato alla categoria juniores nel Cc Canturino e alla consacrazione nazionale e internazionale dopo una brillante carriera giovanile alla Remo Calzolari. Il Premio gli è stato consegnato per un gesto di grande fair play nei confronti di un compagno in occasione del Trofeo Graziella e Francesco pistolesi con partenza da Fagnano Olona e arrivo sul Brinzio.

Ecco la motivazione del Panathlon: "Nell'anno della sua consacrazione internazionale, con il bronzo ai Campionati del Mondo su strada juniores, dopo una fuga in solitaria e poi in coppia, in vista del traguardo lascia volontariamente il passo ad un compagno di squadra fino a quel momento ancora senza vittorie. Un gesto apprezzato dal pubblico, e sottolineato con un lungo applauso, e da dirigenti e compagni di club".

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