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Fare canestro da...casa

Sport in emergenza Sara Volpi: "Nonostante lo stop continuo ad allenarmi tra casa e giardino"

Sport in emergenza la cestista del Btf Cantù non si ferma neppure a domicilio.

Sport in emergenza Sara Volpi: "Nonostante lo stop continuo ad allenarmi tra casa e giardino"
Altro Canturino, 06 Aprile 2020 ore 15:05

Sport in emergenza la cestista del Btf Cantù non si ferma neppure tra le mura domestiche.

Sport in emergenza "Mancano la palestra e la compagne ma ci teniamo in contatto con chat e social"

In questo momento in cui anche lo sport è in emergenza  abbiamo voluto incontrare una giovane sportiva nostrana per farci raccontare come si può o si cerca di continuare a fare sport e studiare anche nell'epoca del coronavirus, stando a casa ma non rinunciando completamente alla propria passione.

Sara Volpi capitana delle furie rosse del Btf Cantù squadra di basket femminile che milita nel campionato di serie C lombardo. O forse sarebbe meglio dire militava fino al 22 febbraio quando l'emergenza coronavirus ha stoppato il campionato che proprio  qualche giorno fa è stato dichiarato finito e concluso dalla federazione italiana pallacanestro. Quell'ultima partita giocata il 22 febbraio ormai sembra un lontano ricordo come gli allenamenti in palestra con la propria squadra. Uno shock per appassionati e addetti ai lavori ma soprottutto per i giocatori che si sono ritrovati senza basket con troppo anticipo rispetto alle stagioni normali. Come ammette  Sara Volpi: «E' stata una notizia scioccante e non facile da assorbire. Non è semplice stare lontani dallo sport che adori e che pratichi da anni da quando eri piccola. Ma ancora più difficile e stare lontani dalle compagne e dalla palestra: si sa la pallacanestro è uno sport di squadra, chi lo ha scelto e lo pratica lo fa perché ama stare con i propri compagni in gruppo. Ora capite bene che  essere costretti ad allenarsi da soli a casa non è per nulla facile». Sara infatti resta a casa dove continua a studiare e seguire le lezioni universtarie online ma anche  come fanno anche  le sue compagne del BTF continua ad allenarsi pure adesso che la stagione agonistica è finita. «Certamente ognuna di noi si è impegnata e si è organizzata a modo suo per allenarsi a casa. Ovviamente non è facile accettare che il campionato sia finito già adesso anche perchè non era mai capitato e per noi è inusuale. Di solito in primavera arrivava il bello del campionato ..ed invece...Del resto però vista l’emergenza era l’unica cosa possibile e corretta da fare per il bene e la salute di tutti. Condividiamo questa decisione ma io come le mie compagne non siamo rimaste ferme con le mani in mano, non riusciamo a stare ferme.  Ecco allora che cerchiamo di continuare ad allenarci a casa individualmente. Oltretutto siamo rimaste in contatto e ci sentiamo spesso in chat e sui gruppi social, dove ci mandiamo i video dei nostri allenamenti: un modo simpatico e social per restare comunque vicine e sentirci spesso». Sara nei suoi allenamenti quotidiani a casa non è sola però, infatti ha coinvolto anche la sorella Giulia, compagna di squadra al Btf, che abita a Cantù con lei. «Devo dire che ci siamo organizzate abbastanza bene avendo la fortuna di avere in giardino un canestro così quando è bel tempo ci alleniamo con sessioni di tiro all'aperto. Quando invece è brutto, poco male dai, restiamo in casa dove alterniamo allenamenti di potenziamento muscolare con sessioni di allenamenti aerobico avendo la cyclette e il tapis roulant. Diciamo che ci siamo organizzate bene». Sara sorride ma non si accontenta perché il vero basket gli manca ecco perchè guarda avanti e al futuro, alla ripartenza. «La speranza è quella di tutti: che tutto questo finisca presto e che già a settembre si possa tornare in palestra a riprendere ad allenarci normalmente con la nostra squadra, assieme alle mie compagne per preparare una nuova stagione sportiva sul campo». Quando Sara e le sue furie rosse torneranno sul parquet.

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