Supercoppa Serie A2

Una Cantù straripante schianta la Novipiù Monferrato 96 a 72, Sacchetti: "Bene, ma non possiamo prescindere dalla difesa"

"Nel primo tempo abbiamo alternato buone cose a cali di concentrazione. Nel secondo tempo abbiamo iniziato con un'altra intensità, abbiamo fatto subito un break che poi abbiamo gestito fino in alla fine"

Una Cantù straripante schianta la Novipiù Monferrato 96 a 72, Sacchetti: "Bene, ma non possiamo prescindere dalla difesa"
Pubblicato:

La prima partita ufficiale dell'Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù è una netta vittoria contro la Novipiù Monferrato: la partita, valida per il girone A della Supercoppa Lnp di Serie A2, si è giocata sabato sera al PalaDesio e ha visto gli uomini di coach Meo Sacchetti mettere subito in chiaro le cose alla prima occasione disponibile, con uno schiacciante 96 a 72.

La cronaca

Le triple di Baldi Rossi, Young e Nikolic e la penetrazione di Hickey valgono l'11-0 con cui Cantù inizia la partita. Fabi sblocca Monferrato con una tripla, ma Cantù continua a tirare molto bene dalla lunga distanza con Burns e ancora Nikolic che tengono a distanza gli ospiti. A metà del primo quarto si scalda Kelly che con un break riporta Monferrato a un solo possesso di svantaggio. Un'altra tripla, questa volta di Cesana, e il canestro da sotto di Burns garantiscono di nuovo a Cantù un margine di sicurezza, prima dei tiri liberi di Kelly, già a in doppia cifra, che siglano il 29-27 di fine primo quarto.

Il secondo quarto inizia con Kelly che per la prima volta impatta la partita, ma Hickey e Baldi Rossi riportano avanti Cantù di due possessi pieni. Con il passare dei minuti le percentuali si abbassano; un passaggio di tocco di Baldi Rossi per Burns vale un nuovo allungo per Cantù, ma è sempre Kelly a condurre l'attacco di Monferrato che non molla e con due tiri liberi di Fabi trova il primo vantaggio di, a cui risponde però ancora un gioco a due tra i lunghi di Cantù. Hickey e Baldi Rossi firmano il break per il 49-44 con cui le due squadre vanno all'intervallo lungo.

Cantù straripante schianta la Novipiù Monferrato

Cantù esce forte dagli spogliatoi con Burns e Young protagonisti del parziale che rimette Monferrato indietro di dieci punti. L'inchiodata a due mani di Nikolic, servito splendidamente da Hickey aggiorna il massimo vantaggio di Cantù a quindici lunghezze. Con la difesa che oscura il canestro alla Novipiù, la a tripla di Bucarelli manda avanti Cantù di venti lunghezze. Baldi Rossi nell'ultimo attacco canturino del quarto trova l'appoggio nel cuore dell'area che vale il 77-55 del trentesimo minuto.

Nell'ultimo quarto Cantù amministra il vantaggio cercando anche di divertire il pubblico. Spazio sul parquet anche per Nwohuocha che fa il suo ritorno in una gara ufficiale con la maglia dell'Acqua S.Bernardo. Cantù non abbassa mai la guardia, Monferrato non rientra mai in partita e nel finale Sacchetti può concedere minuti anche ai giovani Clerici e Meroni. La sirena dell'ultimo quarto suona sul 96-72.

Il tabellino

Acqua S.Bernardo Cantù: Baldi Rossi 20, Berdini 5, Nikolic 9, Nwohuocha 2, Tarallo N.E., Meroni, Bucarelli 13, Hickey 11 , Burns 20, Young 13, Clerici, Cesana 3.

Novipiù Monferrato: Kelly 26, Castellino 2, Fabi 13, Martinoni N.E., Fantoma 7, Pepper 15, Pianegonda 7, Poom 2, Calzavara, Zucca.

Coach Meo Sacchetti

“Nel primo tempo abbiamo alternato buone cose a cali di concentrazione. Nel secondo tempo abbiamo iniziato con un'altra intensità, abbiamo fatto subito un break che poi abbiamo gestito fino in alla fine. - commenta coach Sacchetti - Dobbiamo capire che i nostri giocatori hanno grandi capacità di fare canestro, ma non possiamo prescindere dalla difesa e lasciare tiri aperti agli avversari perché fanno canestro anche loro”.

Cantù straripante schianta la Novipiù Monferrato

Coach Fabio Di Bella

"Mi porto a casa le cose positive, che per me sono comunque tante - commenta coach Di Bella - Veniamo da settimane intense, non siamo una squadra particolarmente lunga e l'assenza del nostro capitano Martinoni è stata importante. Oggi abbiamo dimostrato che siamo una squadra che non guarda all'avversario con timore, ma lo fa con rispetto. Abbiamo cercato di giocare a viso aperto per quanto ne avevamo e sapevamo che nella ripresa saremmo calati. Complimenti a Cantù che ha meritato di vincere".

Seguici sui nostri canali