Sport
La conferenza

Verso Cantù Rieti, coach Sacchetti: "Stefanelli non ci sarà. Abbiamo dei blackout preoccupanti"

"Ogni tanto ci prende questa tristezza, quando ricuciremo a toglierla avremo fatto un grosso passo avanti", ha detto il coach commentando i momenti negativi della squadra.

Sport Canturino, 07 Ottobre 2022 ore 11:47

Si è tenuta oggi, venerdì 7 ottobre 2022, la conferenza stampa di presentazione del match tra Cantù e Rieti, in programma domenica 9 ottobre alle 18 al PalaFitLine di Desio. Come al solito una breve ma accurata analisi quella di coach Meo Sacchetti.

Le parole di coach Sacchetti

La conferenza stampa verso Cantù Rieti

La Pallacanestro Cantù si presenta alla seconda giornata di campionato di Serie A2 reduce da una vittoria convincente, ma non troppo per coach Meo Sacchetti, nel derby con l'Urania Milano (70 a 85). Ora i canturini affronteranno la Kienergia Rieti, senza però contare sull'apporto di Francesco Stefanelli, che questa settimana non si è allenato con la squadra.

Una buona difesa a sprazzi, buoni movimenti i attacco, ma i biancoblù spesso e volentieri "spengono la luce" per usare le stesse parole del coach. Se nelle prime uscite i cali d'intensità potevano essere sintomo della preparazione, ormai è appurato che il problema va affrontato a livello mentale.

"Può darsi che ci sia fatica, ma non possono affaticarsi 5 giocatori contemporaneamente - ha detto Sacchetti - Ogni tanto ci prende questa tristezza, quando riusciremo a toglierla avremo fatto un grosso passo avanti. Dall'inizio stiamo cercando di lavorare su questo. Dobbiamo avere più entusiasmo, non dobbiamo abbatterci quando le cose non vanno. Questa sarà la parte più difficile".

Gli avversari: Rieti

Anche Rieti, però, arriva da una vittoria: lo scorso fine settimana ha battuto Ferraroni Juvi Cremona 66 a 57.

"I due stranieri sono molto interessanti, la guardia (Geist Jordan, ndr) e il centro (Tucker Darryl, ndr). Poi hanno anche Zugno e altri giocatori forti. Hanno anche loro questo spirito che continuo a sottolineare: ci può essere differenza nel roster, nelle qualità, ma lo spirito aiuta a passare sopra a dei valori sul campo. Noi sappiamo che abbiamo un buon roster e sappiamo che se riusciamo a pareggiare l'intensità delle altre squadre avremo fatto un grande passo avanti. Continuo a dire le stesse cose però è così".

E quella di domenica sarà anche la prima partita in casa per la Pallacanestro Cantù in campionato. Ma i tifosi biancoblù hanno già dato una prova del loro calore in trasferta con l'Urania.

"I tifosi canturini non sono una novità per me. Trasmettono molta intensità, bisogna saperla recepire e poi metterla sul campo perché loro sono bravi ma non difendono e non fanno canestro, aiutano noi a farlo".

Iniziare bene

Partenza con vittoria, dunque, ma l'obiettivo di Sacchetti rimane sempre la prossima partita, senza pensare a cosa succederà.

"Piacerebbe anche a me vincere sette gare consecutive come lo scorso anno. È meglio vincere che perdere, però l'importante in questo campionato è che bisogna essere pronti nel momento importante. Tutti vorrebbero vincere tutte le partite, ma uno non pensa a cosa succederà, dobbiamo pensare una partita alla volta. Non possiamo già pensare ai play-off, prima bisogna raggiungerli"

Seguici sui nostri canali
Necrologie