Calcio - Champions League

Vigilia di Como-Manchester United, Fàbregas: “Voglio restare qui a lungo. Douvikas? Gioca titolare”

Le parole del tecnico spagnolo in conferenza stampa. Affianco a lui, Nico Paz: "Qui mi sento apprezzato. Il figlio di Messi in maglia Como? Un onore".

Vigilia di Como-Manchester United, Fàbregas: “Voglio restare qui a lungo. Douvikas? Gioca titolare”
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Mister Cesc Fàbregas ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia di Como-Manchester United (terza gara di Champions League). Archiviata la vittoria in campionato contro la Fiorentina, il focus si sposta sulla super sfida del “Sinigaglia” contro i Red Devils. Fischio d’inizio alle 18.45 di domani, mercoledì 21 ottobre.

Fàbregas: “Godiamoci questo appuntamento”

CHE EFFETTO FA QUESTA SFIDA: “Altra giornata storica. Per tutti quanti: momento speciale. Ci dobbiamo adattare e considerare l’importanza della gara. Con ambizione. Loro sono una grandissima squadra, con una storia pazzesca. Godiamocela”

UNITED IN CRISI, È UN’OCCASIONE? “Le crisi non esistono nel calcio secondo me. Ci sono partite ogni tre giorni. Non c’è tempo per pensarci. La crisi la inventate voi. Noi vogliamo solo competere. Non credo in queste storie”

COME GESTIRE PASSAGGI A VUOTO: “In maniera naturale. Siamo dentro a un processo. Dobbiamo essere tranquilli. Loro giocano con mentalità, per migliorare. Questo è solo l’inizio, tra cinque anni saremmo ancora migliori. A prescindere da risultato e prestazione, ci si può rifare subito giocando ogni tre giorni”

COME MOTIVI I GIOCATORI DAVANTI A UN AVVERSARIO STORICAMENTE COSÌ GRANDE: “Si insegna… non soffermandosi su quello. Parlo ai ragazzi di come fare male alla squadra avversaria. Se ripeto ‘attenzione al Manchester United’ non va bene. L’allenatore deve sempre dare fiducia alla sua squadra. Io mi sento forte con i miei giocatori. Puntiamo a vincere facendo le cose per bene”

LE CONDIZIONI DI CHALOBAH: “Purtroppo ci sarà un lungo stop per Jesus Rodriguez. Sembra piu grave del previsto. Si è fatto male oggi in allenamento, mentre calciava. Trevoh out per due settimane. Kean vediamo se per sabato contro il Sassuolo ce la farà. Non so se Diao recupera per l’Inter, sicuramente dopo la sosta”

POTRESTI ESSERE PROSSIMO ALLENATORE DELLO UNITED: “Non rispondo. Mi sembra una brutta domanda, senza rispetto nei confronti di Carrick e del Manchester United”

Fàbregas: “Suwarso è un grande amico”

IL PERCORSO DI QUESTI ANNI: “Sono arrivato qui diversi anni fa per finire la mia carriera. Siamo in un altro mondo rispetto a 5-6 anni fa. C’è ancora molto da fare. Man United è un club storico, che conosco molto bene. Abbiamo grande rispetto per ciò che fanno. Hanno avversari incredibili. Carrick l’anno scorso ha fatto molto bene, qualificandosi per la Champions. Dopo aver allenato la primavera del Como, io ho parlato con il presidente. Ho presentato dei piani, cosa potessimo fare assieme anche a Ludi. Abbiamo provato a fare il meglio possibile, portando talenti come Nico Paz, Perrone, Diao. Abbiamo creduto in loro”

“Il presidente Suwarso si occupa di tante cose. Mi ha donato le chiavi del progetto. C’è fiducia reciproca. Mirwan è davvero un amico, fa parte della mia famiglia. Fa piacere tutto ciò, vedere come i tifosi vivono con passione questo percorso. Siamo una grande famiglia. Anche quando perdiamo, i tifosi ci supportano tanto. Dobbiamo restare umili. Ricordare chi eravamo quattro anni fa. La storia di Como sarà ricordata per sempre”

“È favoloso sia costruire un progetto che vincere trofei. È qualcosa che non dimenticheremo tutto ciò. Lo dico al presidente, spero di rimanere qui tanto. Abbiamo ragazzi che vogliono diventare campioni. Non sono da solo in tutti questi step che stiamo facendo. La cosa più importante è evitare di parlare troppo del passato. Piuttosto: guardare al futuro. Ogni stagione è diversa. Per questa partita abbiamo solo 15 giocatori: ma bisogna adattarsi a tutto ciò che succede”

ANCHE MAN UTD COL 4-2-3-1, COME ORGANIZZI LE FASCE? “Ci sono diversi modi per attaccare. Siamo una squadra che gestisce bene le dinamiche della partita. Offensivamente abbiamo fatto passi in avanti. Dobbiamo continuare così. Non ci focalizziamo nell’attaccare solo a destra o a sinistra. I grandi protagonisti sono i giocatori comunque. Devono essere bravi a gestire i momenti. Il calcio è dei giocatori, fanno sempre la differenza”

PREPARARE PARTITE EUROPEE RISPETTO A CAMPIONATO E SE DOUVIKAS GIOCA TITOLARE: “Douvikas gioca dall’inizio. Comunque, in Europa analizzi le migliori squadre dei campionati. Sono dominanti, giochiamo partite con squadre che pressano, che ti vogliono togliere la palla. Allo stesso momento, si vedono chiaramente le idee di quella squadra. Tecnicamente sono partite più complesse da giocare, ma non da analizzare. Vincere in Italia è molto difficile. Analizzare le squadre italiane è una sfida incredibile. Tante squadre si equivalgono in termini di qualità. Noi facciamo un sacco di rotazioni, cambiamo tante cose. Sono due contesti diversi”

Fàbregas: “Butez o Sanchez dal 1′? E’ una staffetta”

CHE PARABOLA PUÒ AVERE NICO DA ATTACCANTE: “Ha un potenziale enorme. Mi piace la sua ambizione e la sua personalità. Ci sono giocatori con tantissimo talento, che però non sfruttano al meglio. Ha mentalità, è un lottatore. Sa cosa può migliorare, ne parliamo. Ha le sue caratteristiche. Ci sta lavorando, ha solo 22 anni. C’è tanto margine di miglioramento. Se dovesse pensare di essere perfetto, non crescerà più. Ma andando avanti così farà tanta strada”

MENO POSITIVO POST ROTTERDAM, COSA NE PENSI A FREDDO: “È cambiata la mia opinione. Abbiamo fatto tante cose bene con la palla. Senza palla più fatica. Era una partita da pareggio. Sono impegni più pesanti, senti più pesantezza nel momento in cui hai qualche difficoltà. Le cose cambiano se sei in trasferta o in casa. L’ho detto ai ragazzi, nel post gara. Sono esperienze che ci portiamo casa”

DUALISMO SANCHEZ-BUTEZ: “Jean continuerà a giocare tanto. Ma ora c’è una competizione con Robert che fa alzare il livello. La stessa cosa in altri ruoli. È competizione: alcune volte vedremo un portiere, a volte l’altro. Ma dipende dal momento”

POTREMO VEDERE SORPRESE A LIVELLO DI GIOCO CONTRO IL MAN UNITED: “Domani parcheggeremo il bus siccome sono bravi a fare contropiede (ride, Ndr). Scherzi a parte, dobbiamo avere le idee chiare ed essere noi stessi”

A FIRENZE CON TRE TREQUARTISTI, CI SONO AVVERSARI CON CUI QUESTO SISTEMA PUÒ ANDARE IN DIFFUCOLTA O ESALTARSI? “In Serie B giocavamo 4-4-2, ma quando Cutrone si era fatto male avevo messo cinque centrocampisti. L’anno scorso Diao fuori per 9 mesi: dentro Vojvoda. Non dobbiamo avere paura delle avversità. Ogni ostacolo deve essere superato”

LEI COME UN ‘WENGER’ PER NICO PAZ: “Di Arsene Wenger c’è n’è solo uno. Ma sento responsabilità. Quando parli con i parenti di questi ragazzi, è come se ti dessero un bebè nelle tue mani. Sono bravi a seguire le loro carriere comunque. Non voglio portare qui giocatori tanto per farlo. Cerchiamo di formare campioni, non di comprarli. Mi piace molto conoscere le famiglie dei giocatori, capisco come li educano. È una cosa che mi inorgoglisce molto. Il grande merito di tutto ciò è di questi ragazzi, che giocano tutte le settimane con fame”

Nico Paz conferenza Como Manchester United

Nico Paz: “Sfida al Man Utd? E’ un orgoglio”

FOTO DI MESSI E IL FIGLIO CIRO CON LA MAGLIA DEL COMO: “È un onore. Il miglior giocatore della storia, era inimmaginabile fino a poco tempo fa vedere una cosa di questo tipo”

RESTARE A COMO PER NOTTI COME QUESTE: “È un premio al lavoro che abbiamo fatto in questi due/tre anni. Siamo migliorati quotidianamente. Meritiamo di giocare partite come queste e siamo orgogliosi di poterle disputare”

COME GESTISCI LE CRITICHE: “Sono cose vostre. Penso di aver fatto un grande inizio di stagione. Non mi focalizzo sui numeri. Sono felice di questo percorso finora”

QUALI QUALITA’ MIGLIORARE E CONTRO LA FIORENTINA UN COLPO DI TESTA ALLA BATISTUTA O CRESPO “Il colpo di testa l’ho preso da mio padre Pablo, piuttosto che Crespo o Batistuta. Posso migliorare in tanti aspetti. Non vi rivelo cosa. Ma ho appena 22 anni e ho voglia di credere ogni giorno”

STAI MIGLIORANDO AD ATTACCARE GLI SPAZI, CI STAI LAVORANDO? “All’inizio magari gli avversari non mi conoscevano e avevo spazi. Ora giocano spesso uomo a uomo. Devo variare un po i movimenti. Se resti fermo su poche soluzioni non va bene. Cerco di portare novità al mio gioco”

IL DS LUDI HA DETTO CHE NON SAREBBE TORNATO DA MADRID SENZA DI TE E SE TI SENTI LEADER: “Quest’anno devo fare un passo in avanti. Conosco bene ciò che si deve fare e provo ad aiutare tutti quanti. Mi fa molto piacere ciò che ha detto il direttore sportivo. Mi sento molto apprezzato, è un orgoglio. Mi fa giocare meglio, perché gioco con fiducia”