L'evento

Al via la nuova rassegna "Cultura Grumello 2024"

Tante le novità nell’offerta artistico culturale: teatro, danza e cinema sperimentale, incontri letterari, podcast di racconto delle principali Ville del lago di Como, e molto altro

Al via la nuova rassegna "Cultura Grumello 2024"
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Con l’apertura al pubblico del parco storico e un’ampia offerta di eventi e di iniziative culturali e formative per vivere e valorizzare un patrimonio storico-artistico e botanico unico nel suo genere e inserito nel percorso naturalistico “Chilometro della Conoscenza”, che unisce le più belle ville storiche del lungolago di Como.

Il programma

In arrivo dal 15 marzo e fino all’autunno inoltrato un fitto palinsesto di eventi e di attività per diverse tipologie di pubblico confermando Villa del Grumello quale luogo ideale d’incontro, di sperimentazione, di contaminazione tra le arti, di benessere e di condivisione del bello. Filo conduttore della rassegna è il Limite ispirato alla “postura di margine” del Grumello e, anche per l’edizione 2024, declinato nelle sue diverse accezioni, esplorate in modo transdisciplinare negli ambiti paesaggistico, socio ambientale, antropologico, creativo e artistico.

Teatro, danza, cinema, musica, libri, botanica, orticoltura, arte e benessere – anche intrecciandosi tra loro - animeranno la Villa e il suo parco da metà marzo a novembre, evidenziando, con il passaggio delle stagioni, le diverse peculiarità del luogo, con attività per adulti, per bambini e ragazzi.

Ogni anno è motivo di grande soddisfazione annunciare la riapertura del nostro parco storico naturalistico e l’offerta di un palinsesto di eventi ampio e inclusivo rivolto ad un pubblico eterogeneo favorendo condivisione e crescita. Il Grumello rappresenta l’ideale punto di incontro tra cultura e territorio, connubio perfetto con l’unicità del contesto che lo circonda - dichiara Paolo De Santis, presidente Associazione Villa del Grumello.

La stagione 2024 ad iniziative più divulgative affianca, come sempre, eventi e rassegne di richiamo anche internazionale: “Limiti Humanities Festival”, “Villa del Grumello Jazz Festival” e la rassegna di teatro danza “Ecotonalità, posture per coabitare, i più significativi.

Tra le novità della stagione “Al limite, un libro!” ciclo di incontri con la presentazione di libri a tema socio ambientale, calendarizzati nelle 4 domeniche di aprile (7, 14, 21 e 28) e realizzate in collaborazione con l’Impresa Sociale Miledù. Gli incontri animeranno l’Hub della Conoscenza, ex portineria posta all’ingresso principale di Villa del Grumello e recentemente restaurata grazie a un co-finanziamento di Fondazione Cariplo.

Nel mese di giugno al Grumello torna il cinema sperimentale con la rassegna “Limiti. Cinema” curata dal critico Massimiliano Fierro e nelle serate di agosto la rassegna Schermi d’arte, con Arci Xanadù. Altra novità riguarda il ciclo di podcast realizzati con la curatela dell’Associazione Villa del Grumello in collaborazione con la giornalista Daniela Stasi e che rientrano nell’ambito della rete territoriale creata per valorizzare i giardini e le ville storiche del lago di Como e del territorio (progetto ideato nell’ambito del PNRR Parchi e Giardini). La prima uscita, giovedì 14 marzo in occasione della Giornata Mondiale del Paesaggio, è dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle principali Ville con giardini storici del lago di Como, offrendo agli ascoltatori “un’immersione” nelle storie, nell’architettura, nelle bellezze di questi luoghi affascinanti con l’aggiunta anche di qualche curiosità.

Il Grumello

Il Grumello è un “milieu”, un luogo di connessioni, partecipazione, mescole creative, sperimentazioni e approfondimenti transdisciplinari – commenta Chiara Bignami, responsabile progetti ed eventi culturali e formativi di Villa del Grumello. Anche per questa nuova edizione le rassegne di danza e teatro, cinema, musica così come le discipline energetiche, i percorsi botanici e quelli urbani sono ideati con un approccio estetico, per praticare la bellezza e allenare la sensibilità. Una particolare attenzione è rivolta ai giovani per plasmarne la sensibilità, stimolarne la creatività e le capacità critiche, il rispetto dell’altro e l‘inclusività.

Tutte le iniziative proposte nella rassegna Cultura Grumello si inquadrano all’interno di due progetti co-finanziati rispettivamente dalla Fondazione Cariplo, per la parte culturale, sperimentale, gli eventi e le rassegne e della formazione e dai fondi del “PNRR Parchi e Giardini”, per gli interventi migliorativi sul Parco, le iniziative botaniche e di rete.

Il Limiti Humanities Festival

La stagione 2024 si inaugura venerdì 15 marzo con la seconda edizione di “Limiti Humanities Festival”, dedicata ai “Paesaggi di margine”.

Una tre giorni di eventi aperti alla città - dal 15 marzo al 17 marzo - che esplorano il tema del limite attraverso la narrazione teatrale, cinematografica, fotografica, musicale. Ma anche con conferenze e dibattiti su temi attualissimi legati alla crisi socio ambientale e con laboratori per i più piccoli per stimolarne la sensibilità.

La tre giorni

Gli eventi di apertura, venerdì 15 marzo, celebrano le arti del teatro e del cinema in occasione dei 60 anni del Odin Teatret, una delle più importanti compagnie di teatro di ricerca multiculturale al mondo. Nel Salone Centrale della Villa, alle 18.45, andrà in scena “L’eco del silenzio” con la grandissima attrice Julia Varley. Lo spettacolo descrive le peripezie della voce dell’attrice e gli stratagemmi che inventa per interpretare un testo. Voce e testo compongono la musica dello spettacolo e nel teatro, dove apparentemente si è liberi dai codici conosciuti nella musica, l’attore ha bisogno comunque di creare un labirinto di regole, riferimenti e resistenze da seguire o rifiutare per arrivare all’espressione personale e riconoscere la propria voce.

Segue, alle 20.45, nel salone al primo piano, la proiezione del film documentario “Zona Limite” di Stefano di Buduo, che celebra la figura di Eugenio Barba. Nella piccola cittadina danese Holstebro, sua seconda patria, Barba realizza la Festuge, uno spettacolare progetto teatrale: cento cavalli provenienti da tutta Europa percorrono insieme la zona di confine della costa danese, irrompono in città, coinvolgendo i cittadini in questa incredibile avventura artistica e sociale.

Sabato 16 marzo il focus si sposta sui temi socio ambientali con gli interventi coordinati dall’ architetto comasco Angelo Monti. Alle 17,30, nella sala convegni al primo piano della Villa, si evocherà la tragedia del Vajont del 1963. Lo spunto di partenza è il saggio scritto dallo storico dell’ambiente Marco Armiero “La tragedia del Vajont. Ecologia politica di un disastro” (Einaudi 2023) nel quale l’evento catastrofico è letto come un conflitto anzitutto sociale e territoriale, espressione del modello dominante di relazioni tra uomo e natura e tra le stesse comunità di uomini: quelle dei centri e quelle delle periferie, quelle dei capitani di industria del capitalismo idroelettrico e quelle di montanari, poveri e marginali. Alla riflessione del professor Armiero si unisce l’intervento della prof.ssa Annalisa Metta, architetto, su “Progettare paesaggi avanzati”: esperienze di architettura del paesaggio in condizioni di “avanzo o di avanzamento”.

Alle 20,45 i temi socio ambientali tornano con il monologo teatrale “Il paese dalla facce gonfie” di Paolo Bignami con Stefano Panzeri e realizzato con la produzione de La Confraternita del Chianti. Lo spettacolo, tratto dall’omonimo libro del comasco Paolo Bignami, si ispira ad uno dei più gravi incidenti ambientali della storia italiana, quando il 10 luglio del 1976 una nube di diossina si è sprigionata da una fabbrica di cosmetici a Seveso. Il monologo racconta un disastro ambientale che avrebbe potuto essere evitato se si fosse dato ascolto a chi aveva a cuore la salute della gente.

Domenica 17 marzo si inaugura l’apertura al pubblico del giardino storico botanico della Villa del Grumello: tutte le domeniche dalle 9 alle 18 e dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, i visitatori potranno gratuitamente fruire delle bellezze del parco che ospita, al suo interno, sentieri panoramici, alberi monumentali, l’orto botanico dedicato a Plinio il Vecchio, numerose collezioni floreali, tra le quali numerose varietà di ortensie. La visita e la permanenza nel parco - che rientra nella rete dei Grandi Giardini Italiani, dell’Associazione Parchi e Giardini Italiani e dell’Associazione Dimore Storiche Italiane - sarà inoltre allietata dalla presenza del Ristoro del Grumello, gestito da La Breva Catering.

La Serra e il Parco, dalle 11, si animeranno con il laboratorio itinerante “A passeggio tra paesaggi”, con Cristina Quadrio e Marta Stoppa. I bambini (dai 6 a 10 anni) saranno coinvolti in un fantastico viaggio ricco di narrazioni animate, giochi teatrali e racconti a spasso per il parco del Grumello alla ricerca di punti di vista capovolti con cui guardare il paesaggio, immaginarlo, inventarlo e provare a farne parte in connessione con tutti gli altri suoi abitanti.

Nel pomeriggio, alle 17, prenderà forma il concerto intimo e suggestivo Ecotonos, il confine tra due dimore della violoncellista Irina Solinas, che s’intreccerà con momenti coreografici della danzatrice Roberta Goeta.

Chiude la tre giorni del Festival, alle ore 18.00 nella sala al primo piano, a cura di Massimiliano Fierro, la proiezione del documentario “The fire within: requiem for Katia and Maurice Kraft” di Werner Herzog dedicato ai due vulcanologi alsaziani scomparsi nel 1991 mentre stavano filmando l’eruzione del vulcano Unzen, in Giappone. Una voce narrante s’intreccia al materiale d’archivio scelto tra le oltre 200 ore registrate da Maurice e Katia Kraff in giro per il mondo nel corso di vent’anni di spericolata attività.

Il Festival Limiti si arricchisce dell’esposizione degli scatti realizzati dalla fotografa Olga Lartseva ospitati nella Sala Marmo dal 15 al 17 marzo.

Il prosieguo della stagione

Si susseguiranno, fino all’autunno, molti altri eventi di intrattenimento e di sperimentazione che animeranno Parco, Villa, Serra ed Hub del Grumello: dalla Caccia al Tesoro Botanica a Pasquetta, agli appuntamenti con la musica classica, dal Festival Limiti. Cinema a giugno, alla Rassegna Jazz, a luglio, con artisti di fama internazionale, dall’alba al Grumello” in collaborazione con il Teatro Sociale di Como Aslico, alle giornate dedicate a Plinio, fino alle magnifiche Ortensie del parco e - novità di quest’anno – il nuovo percorso delle farfalle. Non mancheranno corsi formativi rivolti alle scuole, giornate di sport e cultura con “Libri di corsa” e l’attesa kermesse di danza e teatro danza a inizio settembre. Per restare informati www.villadelgrumello.it.

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