La novità

Il primo presepe olografico Nazionale nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Per la prima volta Cernobbio all’interno della chiesa Madonna delle Grazie ospita un presepe olografico, un regalo per la 30esima edizione di Città dei Balocchi

Il primo presepe olografico Nazionale nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Pubblicato:

Una prima assoluta a livello nazionale. Per la prima volta Cernobbio ospita all’interno della chiesa Madonna delle Grazie un Diorama Presepe Olografico, un regalo per la 30esima edizione di Città dei Balocchi sostenuto da Regione Lombardia e Amici di Como, con la Comunità Pastorale della Beata Vergine e il Comune di Cernobbio. Sarà una modalità assolutamente nuova e sorprendente di vivere questa tradizione religiosa.

La tecnologia

Lo schermo olografico è una tecnologia che permette di rendere la rappresentazione della Natività un'esperienza forse ancora più emozionante, realistica e un po' magica. Grazie a questa tecnologia che crea immagini tridimensionali apparentemente solide e reali, si è cercato di portare l’esperienza della natività a un livello superiore, offrendo al pubblico una visione coinvolgente e realistica e nel contempo rispettosa di questa importante tradizione. Importante è stata la collaborazione con l'associazione "De-Sidera ODV" che realizza ogni anno il Presepe Vivente.

L'associazione ha realizzato un set virtuale e una sceneggiatura dettagliata, suddivisa in sei punti salienti. I 17 attori dell’associazione De-Sidera ODV hanno seguito il copione sotto l’attenta direzione tecnica e le direttive del regista, l’intera produzione della Natività è stata girata su greenscreen, grazie al quale il fondale è stato successivamente eliminato in computer grafica per rendere gli attori "olografici" e arricchire le scene con effetti speciali.

"Abbiamo studiato attentamente il punto di vista dello spettatore e creato una scenografia ad hoc, unendo i contenuti virtuali con la scenografia reale".

L’associazione De-Sidera ODV

L’associazione De-Sidera ODV è costituita da un gruppo di amici che, a partire dal 1993, hanno proposto il Presepe vivente accompagnato dai canti natalizi eseguiti dal coro S. Benedetto a Como e non solo. Siamo stati provocati dall’esigenza di comunicare a noi stessi, ai nostri figli e a tutti, che cosa è il Natale: l’Avvenimento di Dio che si fa carne,  uomo tra gli uomini, compagnia umana all’uomo. Per sempre. Da sempre il Presepe Vivente di Como accompagna il gesto delle “Tende di Natale” dell’AVSI.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie

“La Madona di Grazi”, così come viene chiamata dai cernobbiesi, si trova al termine della “Strettoia” di Cernobbio, affacciata su Piazza Belinzaghi. Di origini antichissime, la prima testimonianza della sua esistenza risale alla fine del 1500. La facciata è in stile barocco ed è arricchita da un’antica porta in legno sormontata da un portale in pietra con l’iscrizione “Divae Mariae Matri Graziae”, denominazione con cui nel 700 veniva riconosciuta la Chiesa, allora solo Oratorio.

In alto si può ammirare un affresco dell’Immacolata del 1671, mentre all’interno il pavimento è in pietra di Moltrasio.Lungo le pareti della Navata si possono ammirare delle tele settecentesche: “Il matrimonio mistico di S. Caterina” e “L’elemosina di S. Domenico”, mentre a destra del presbiterio sono rimasti alcuni resti di affreschi settecenteschi che in origine decoravano la chiesa.

presepe3
Foto 1 di 4
presepe9
Foto 2 di 4
presepe6
Foto 3 di 4
presepe7
Foto 4 di 4
Seguici sui nostri canali