Dopo il successo delle edizioni precedenti, prosegue il progetto culturale e artistico #CulturaVillaErba: un anno ricco di eventi pensatoi per pubblici diversi.
Villa Erba culla di musica, teatro e arte
Il progetto è promosso da Villa Erba in collaborazione con il Teatro Sociale di Como AsLiCo e MyNina, con il contributo del Comune di Cernobbio e il patrocinio della Provincia di Como, del Comune di Como e della Camera di Commercio Como-Lecco. Il calendario propone anche in questa edizione spettacoli musicali eteatrali, concerti, performance, laboratori e attività per i più piccoli, oltre a visite guidate e appuntamenti dedicati alla scoperta della storia e dell’architettura del compendio. Un palinsesto variegato, pensato per coinvolgere diverse tipologie di pubblico, ricco di proposte – alcune gratuite e altre a pagamento – che confermano Villa Erba, a Cernobbio, come luogo d’eccellenza di contaminazione tra le arti, di intrattenimento per tutti e di immersione in un contesto spettacolare.
“Le Quattro Stagioni di Villa Erba”
La prima giornata in calendario, realizzata in collaborazione con il Teatro Sociale di Como AsLiCo, è domenica 22 febbraio. Col primo appuntamento del format “Le Quattro Stagioni di Villa Erba” dal titolo “Il freddo gentile” si inizia alle 10 nella Sala Contessa con il laboratorio di musica e movimento “Giocando con Rigoletto!”, condotto da Luca Ghioldi, esperto in pedagogia musicale. Attraverso il gioco e attività corporee, i partecipanti scopriranno la storia e le musiche di Rigoletto, la celebre opera di Giuseppe Verdi, sperimentando esercizi di ascolto attivo in modo divertente e partecipato. Durante il laboratorio si impareranno anche alcuni cori, per poter prendere parte attivamente a Gilda. Nel gioco del Duca lo spettacolo appartenente al format Opera kids, per bambini dai 3 ai 6 anni, che si terrà sabato 28 febbraio al Teatro Sociale di Como.
Alle 11, nel Patio c’è la passione del tango con “Piazzolla loves Gershwin”, con la voce di Paola Fernandez Dell’Erba e la fisarmonica di Nadio Marenco: i due artisti uniscono tango e jazz, tra Argentina e Stati Uniti, in un concerto che racconta di un immaginario incontro nelle strade di New York tra Astor e George. Paola Fernandez, argentina di origini italiane come Astor canta e racconta e attinge ai mondi sonori di Astor Piazzola e George Gershwin, compositori universalmente noti che, come pochi altri, hanno saputo raccontare la bellezza e la profondità di due città apparentemente lontane come Buenos Aires e New York.
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Nadio Marenco
Paola Fernandez Dell’Erba
Si prosegue alle 14 (e alle 15.30 per il secondo turno) con una visita guidata alla Villa Storica, curata da Donatella Bonini: un affascinante percorso tra affreschi, soffitti intarsiati, saloni a cui si aggiunge la visita alle “Le stanze di Luchino Visconti”, il piccolo museo al primo piano dedicato al legame del regista con Villa Erba, recentemente rinnovato in chiave digitale. In concomitanza, a pochi passi di distanza, sono organizzate visite guidate anche nella vicina Villa Bernasconi.
Giardino a dondolo
La proposta pomeridiana per i piccolissimi (in 3 orari: alle 15 / 16.30 / 17.30) è in Sala Feste con “Giardino a dondolo”, progetto di teatro senza parole di Arte VOX Teatro con Jasmine Monti ed è rivolto a bambine e bambini dai 6 mesi fino ai 3 anni. In un giardino di fiori candidi, Serafina, giovane e delicata custode, ci guida alla scoperta di piccoli esserini colorati, simbolo delle emozioni che tutti proviamo da sempre. Con l’aiuto dei bambini Rabbia, Gioia, Tristezza, Paura e Serenità troveranno la loro mamma: grande, accogliente, ricca di sorprese e soprattutto sempre disponibile a cullare chi ne ha bisogno.

La chiusura della giornata è alle 18.30 nel Patio con “Sorrisi d’autore”,uno spettacolo con musica e parole in scena. Ideato da START Ensemblecon Stefano Dragone (attore e direttore artistico del progetto), Maria Concetta Gravagno (attrice), Roberto Quadroni (piano e sax), Paolo Camporini (chitarra), è un viaggio teatrale tra risate leggere e profondità nascoste, dove le parole dei grandi autori incontrano la magia della musica dal vivo. Due attori e due musicisti ci guidano attraverso un mosaico di testi comici, brillanti, poetici, tratti dalla letteratura e dal teatro, da Gaber a Franca Rame, passando per Dario Fo, intrecciati con le sonorità calde e imprevedibili del jazz. Uno spettacolo che fa ridere, riflettere e sognare. Una serata dove la leggerezza si fa arte e l’ironia diventa uno sguardo nuovo sul mondo. Perché, come diceva Calvino “Il divertimento è una cosa seria”, e farlo con le parole giuste, lo rende ancora più coinvolgente.

Liberty di ghiaccio
All’interno del programma e a pochi passi da Viila Erba, Villa Bernasconi amplia e arricchisce il programma della giornata con un calendario di aperture e attività speciali dedicate a pubblici diversi. Dalle 10 alle 18, è prevista l’apertura gratuita del museo e dellamostra “Liberty di ghiaccio”, nuovo allestimento invernale promosso dal Comune di Cernobbio, in cui arte, design e memoria dialogano con le suggestioni della Belle Époque e con l’immaginario del movimento e dello sport. La villa si trasforma in un paesaggio sospeso nel tempo, dove il linguaggio sinuoso del Liberty incontra arredi contemporanei, carte da parati storiche, materiali d’archivio e oggetti iconici, in un racconto che attraversa la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. La mostra è parte dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e del palinsesto del Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como. Alle 11.30 è in programma “Mai vista tanta neve!”, visita animata per famiglie a cura di Cristina Quadrio, un’esperienza pensata per bambini e adulti che, attraverso scenografie e narrazione, rievoca l’immaginario invernale e il ghiaccio come luogo di incontro, gioco e socialità, ispirandosi al celebre racconto Pattini d’argento.
Nel pomeriggio, alle 16, si svolge la visita guidata alla mostra “Vibrazioni Olimpiche” di Silvia Di Pasquale, a cura di Erka Dalpedri. Un percorso che esplora il gesto sportivo non come competizione, ma come forma espressiva: sculture leggere e dinamiche dialogano con l’architettura Liberty della villa, restituendo il movimento come energia, ritmo e tensione visiva. La mostra è visitabile fino al 15 marzo 2026.